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Agenda 21. Tutti i temi passati dalla lente del Forum nel primo anno di attività
26 luglio 2015

MOLFETTA –  Ad un anno dall’inizio dell’attività della nuova Commissione Esecutiva del Forum cittadino di Agenda XXI, è stata convocata la IV Assemblea Plenaria presso la Sala Riunioni degli Uffici comunali di Lama Scotella. Un incontro – come ci ha tenuto a sottolineare Cosimo Sallustio, coordinatore del Forum– impostato sul dibattito e volto a tracciare le linee programmatiche per il futuro. Nonostante il momento di profonda crisi politica - il Presidente Paola Natalicchio - ci ha tenuto ad essere presente, ripercorrendo i successi conseguiti e soffermandosi sulle criticità emerse in itinere. Una presenza più che mai significativa, segno tangibile della concretizzazione di una reale vicinanza tra politica e società, tra istituzioni e cittadini. Un divorzio che per troppo tempo ha pervaso Molfetta, un torpore che ha cercato il proprio spazio di ricomposizione conflittuale in uno strumento di partecipazione appassionato e vitale come quello di Agenda XXI. La stessa città ha trovato un espediente per farsi interlocutrice e diventare rete attraverso un dibattito condiviso e connotato da un’estrema profondità ed attenzione alle tematiche di comune interesse. Basti pensare all’elaborazione del Documento di richiesta per l’istituzione a Molfetta del registro delle Unioni Civili o alla vicina attivazione – come ha ricordato la Natalicchio - del “Binario Rosa”, una sfida di alta civiltà dedicata a tutte le vittime di qualsiasi violenza fisica e psichica. Il progetto, di fatti prevede l’istituzione all’interno del Pronto Soccorso di un nuovo codice di Triage utile ad assistere, proteggere e ascoltare attraverso l’applicazione di protocolli condivisi, le donne offese e violate. E ancora. Un traguardo portatore di immenso orgoglio è la presenza di Molfetta ad Expo 2015 attraverso la partecipazione a “Cuore di Puglia”, un grande passo in avanti verso la sponsorizzazione di un progetto che lega a doppio filo agricoltura di qualità, educazione alimentare, supporto alle battaglie per il diritto al cibo e all’acqua per tutti e sostenibilità ambientale. Insomma in questi mesi di attività si è posta l’attenzione su molte tematiche che hanno sempre alimentato un dibattito sano e proficuo. È chiaro che non c’è stata sempre concordanza di vedute ma d’altronde quando ci si mette intorno ad un tavolo a discutere, è chiaro che emergano sentimenti differenti. A fronte di un lavoro coordinato e sempre puntuale, il Forum cittadino ha acquisito una rinnovata autorevolezza grazie alla richiesta di inserimento nel direttivo nazione di Agenda XXI. Una macchina che ha raccolto i sentori più profondi della società e ha portato i cittadini a riflettere e discutere sulle problematiche esistenti. Ad esempio – come ha ricordato Cosimo Sallustio – dal 1998 al 2009 sono stati realizzati ben quattro rapporti sull’ambiente ma non è mai stato redatto nessun Piano di Azione Ambientale. È come se fosse stata fatta una fotografia per saggiare lo stato di salute del territorio ma non ci sia stato un conseguente adoperarsi mediante un progetto concreto e risolutivo delle falle emerse. Dunque i nuovi strumenti di programmazione utili affinché qualcosa possa smuoversi sono il Piano delle Coste, il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), il PUG (Piano Urbanistico Generale) e il PAES (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile). Di fatti nel 2014 sono stati affrontati dal Forum temi riguardanti l’impianto di produzione delle biomasse Renovo, il Piano delle Coste, appunto e la riqualificazione del Parco Baden Powell. Una lotta caparbia è stata condotta anche contro le trivellazioni petrolifere nel mare Adriatico, misura peraltro votata ad agosto da tutto il Consiglio Comunale. Più recente è invece la questione relativa alla riapertura del Pulo, per il quale saranno previsti dei fondi nei bilanci comunali del 2016 e 2017 – come ci ha tenuto a precisare l’assessore alla Cultura e Turismo, Betta Mongelli. Senza dubbio c’è ancora molto da fare, ragione per cui agli interventi del Presidente e del coordinatore sono seguiti quelli dei Commissari dei quattro gruppi tematici orientati non solo a descrivere il lavoro svolto ma anche a lanciare alcune proposte sul lavoro da intavolare nel prossimo anno di attività. Per la sezione Cultura e Coesione Sociale è intervenuto Ottavio Balducci che ha focalizzato l’attenzione sul tema dell’immigrazione, un fenomeno in netto aumento se si confrontano i dati del 1999 con quelli attuali. E dunque, vista la mole dei flussi, perché non decentrare presso i Comuni le attività per il rilascio del permesso di soggiorno? Secondo Balducci, questo sarebbe un modo per agevolare l’integrazione razziale e d’altra parte permetterebbe anche di conoscere più da vicino tale avvenimento. Un ulteriore intervento che si è reso indispensabile, ha riguardo la proposta di istituzione dei registri delle Unioni Civili, dato l’incremento delle convivenze nel nostro Paese. Argomento che ha suscitato non poche polemiche e pareri discordanti soprattutto riguardo l’inclusione tra le coppie di fatto anche di quelle omosessuali. A seguire, l’intervento di Domenico Delle Foglie - referente del gruppo Risorse Territoriali, ha rimarcato l’importante slancio profuso da Agenda XXI nella gestione condivisa dei beni territoriali, prestando grande interesse all’impatto che ciascuna azione ha sull’ambiente. Di fatti si è prestata estrema attenzione alla bonifica di Torre Gavetone, al contrasto all’erosione litoranea, alla redazione del PUG e alla scelta di strategie utili al miglioramento del verde urbano. Senza dimenticare di strizzare l’occhio anche al Piano Urbanistico Esecutivo del Comparto 18 e a quello di ristrutturazione urbanistica per il recupero delle volumetrie nel Comparto 17. I prossimi ambiti d’interesse riguarderanno l’azione di tutela e valorizzazione del paesaggio portuale in sospeso e l’avvio della variante generale al Piano Regolatore del Porto. Con Giuseppe Ciccolella, Commissario del settore Risorse Economiche, si sono affrontate diverse problematiche poste già all’attenzione del Forum. Ci si è interrogati sulla riqualificazione di Lama Martina, per cui sono stati presentati due progetti all’Amministrazione Comunale ed è stata interpellata in merito l’Autorità di Bacino, sull’arredo di Corso Umberto, sull’importanza di un’agricoltura che si possa definire sostenibile e dei prodotti a km zero e sulla scarsa efficienza del trasporto pubblico soprattutto riguardo i collegamenti con la zona ASI. Inoltre Ciccolella ha posto l’accento sullo scarso coinvolgimento degli attori sociali nel proporre migliorie o soluzioni afferenti il proprio territorio, rischiando così di essere autoreferenziali.

In ultimo Domi Bufi ed Enzo Gadaleta, referenti del settore Risorse Ambientali, hanno posto in essere una riflessione circa la questione dei rifiuti e sulla mancata realizzazione di una auspicata raccolta differenziata porta a porta. I loro propositi per il prossimo hanno comprendono l’inserimento di tutti i documenti sulla pagina Facebook di Agenda XXI, la realizzazione del PAES e il Patto dei Sindaci e la costituzione di un Rapporto sullo strato dell’ambiente. Al termine dell’incontro è stato lasciato libero spazio a domande e riflessioni dei presenti.

 

  

Autore: Angelica Vecchio
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