MOLFETTA - È stato ritrovato senza vita nelle campagne di Giovinazzo, dopo alcuni giorni dalla sua scomparsa, il 37enne originario di Molfetta e residente a Trento il cui corpo è stato individuato nel tardo pomeriggio di lunedì 5 ottobre in un terreno agricolo di via Messere.
A dare l'allarme è stata una segnalazione giunta al numero di emergenza 112. Quando i Carabinieri della Stazione di Giovinazzo hanno raggiunto il fondo, situato oltre la linea ferroviaria e circondato da alberi di ulivo, si sono trovati di fronte al corpo dell'uomo, riverso sul terreno e in avanzato stato di decomposizione. Le sue tracce si erano perse dal 29 settembre.
Accanto al cadavere sono stati rinvenuti alcuni effetti personali e gli indumenti dell'uomo, una felpa e un paio di pantaloni, oltre ad alcuni flaconi vuoti. Il 37enne è stato trovato seminudo. La condizione del corpo fa ritenere che la morte possa essere avvenuta diversi giorni prima del ritrovamento.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Molfetta e gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bari, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell'accaduto. Le operazioni sono state rese possibili anche grazie all'utilizzo di una torre faro dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Molfetta, che ha consentito di illuminare l'area.
Dai primi accertamenti esterni non sarebbero emersi segni evidenti di violenza, ferite o tracce riconducibili a una colluttazione. Un elemento che, tuttavia, non consente ancora di stabilire con certezza le cause della morte. Per questo motivo la salma è stata trasferita all'Istituto di Medicina Legale di Bari, dove saranno eseguiti gli esami medico-legali disposti dagli inquirenti.
La Procura della Repubblica coordina le indagini affidate ai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire gli ultimi giorni e soprattutto le ultime ore di vita del 37enne. Al momento non risultano testimoni che abbiano assistito a quanto accaduto nel fondo agricolo.
Tra gli elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per le indagini ci sono anche eventuali immagini registrate da sistemi di videosorveglianza presenti lungo il percorso che l'uomo potrebbe aver seguito prima di raggiungere la campagna di via Messere. Gli investigatori stanno verificando proprio questo aspetto, insieme a tutti gli altri elementi utili a chiarire una morte che, al momento, resta avvolta nel mistero.
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