Recupero Password
Successo della personale “Molfetta mon amour”, di Natale Addamiano
15 ottobre 2014

Mo l f e t t a come realtà tangibile e come eterno scenario dell’anima: sono queste le due chiavi di lettura offerte dalla personale di Natale Addamiano dal titolo Molfetta, mon amour. Essa ha avuto luogo nel mese di settembre in un duplice allestimento, quello presso il Fashion District Outlet di Molfetta, inaugurato in data 31 agosto, e quello nella galleria 54 Arte Contemporanea, in via Baccarini, aperto al pubblico dal 6 al 29 settembre. “La Molfetta di Addamiano profuma di luce”, ha scritto Michele Vitulano a commento delle opere presentate dall’artista, con pregevole alternanza della luminosità degli oli su tela alla morbidezza delle rappresentazioni per pastello. Non si può non condividere tale giudizio, dal momento che la luce e il cielo sono da sempre indiscussi protagonisti delle creazioni dell’Addamiano. Le opere esposte testimoniano l’itinerario creativo dell’artista a partire dagli anni Settanta, sino a pervenire alle sue più recenti prove. Dalla forte presenza dell’ocra e di colori caldi nelle prime tele, si muove verso la sempre maggiore attenzione alla resa dell’atmosfera e alle variazioni luminose dovute alla scelta, frequente, di ritrarre i medesimi soggetti in fasce orarie differenti. La dolce ossessione di Cézanne, che, dal suo atelier dei Lauves, dipinse la sua Montagne Sainte- Victoire con occhi sempre differenti, è divenuta familiare allo spirito dell’accademico di Brera. Già nelle Ore della passione, l’Addamiano si soffermava a osservare il passaggio dei simulacri dei santi nelle diverse ore del giorno, di volta in volta studiandone le interazioni con le sorgenti luminose. Era riuscito così, come ha scritto Gaetano Mongelli, a rappresentare non “la Molfetta ritagliata da una lingua di terra entro cui ‘molti secoli fa si arroccarono uomini di mare’”, ma “l’’idea’ di Molfetta”. Anche in Molfetta, mon amour, il pittore parte da quello che la contemplazione della cittadina pugliese gli detta, osservandone gli scenari nei più disparati momenti della giornata e annotando con cura, sulla tela, l’ora a cui il dipinto è riferito. La scelta di effigiare la città en plein air si sposa con la tensione immaginifica, per cui quello che emerge non è meramente il dato sensibile, bensì la personalissima visione dell’autore. L’anima gioca con la luce; se ne lascia incantare, a tratti innamorare e genera degli idilli, in cui il paesaggio è registrato sulla base delle risonanze interiori che esso produce nell’artista. Vari sono i soggetti; si passa dal molo, immerso in mattini azzurri da cui sembra affiorare come un’immagine onirica, alla raffigurazione notturna del borgo. Le torri campanarie si ergono a emblemi della cittadina, mentre gli edifici, come un presepe in cui s’incastonano gemme luminescenti, si riflettono a fior dell’acqua, tra specchi di luna e cromie vagabonde. Rappresentativo della tensione creativa dell’Addamiano è l’olio del 2007 La mia Molfetta, che ci dona un’effigie trasognata, in una sinfonia degli azzurri di tetti, di cielo, di mare. Di particolare pregio ci appaiono anche altri due oli risalenti al 2004. Siesta (meriggio) è un rincorrersi di cromatismi in piena armonia: il bacio della calura fascia di luce, quasi smaterializza le case sullo sfondo, in contrasto con le molteplici tonalità delle barche a riposo. Fortemente evocativa appare la rappresentazione del Porto al mattino, dove, in un silenzio dalle sfumature violacee, ogni elemento sembra caricarsi di un proprio respiro ancestrale, dalla bitta ai pontili alle arcate palpitanti di memorie. Memorie di Molfetta, memorie di un amore indelebile.

Autore: Gianni Antonio Palumbo
Nominativo
Email
Messaggio
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2024
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet