Sicurezza e libertà al centro del quarto incontro a Molfetta de “La Radio al Museo” con il Generale Maurizio Esposito
MOLFETTA - Il Museo della Radio e della Televisione di Palazzo Turtur, nel centro storico di Molfetta, ha ospitato il quarto appuntamento della rassegna culturale “La Radio al Museo”, organizzata da Radio Idea e dall’Associazione Eredi della Storia.
Ospite della serata il Generale dei Carabinieri in congedo attualmente Segretario Nazionale di Adesso Italia, Maurizio Esposito, giunto appositamente da Roma, protagonista di un intervento diretto e senza filtri su temi di grande attualità: sicurezza urbana, immigrazione, scenari geopolitici, identità digitale e libertà individuali. La sua presenza ha conferito all’evento un valore nazionale, richiamando l’attenzione sulle sfide che interessano l’intera collettività.
All’incontro ha partecipato anche Adele Minonne, responsabile della Polizia Amministrativa e Organizzativa del Comando di Polizia Locale, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni locali verso i temi trattati.
L'incontro moderato con autorevolezza e competenza dal direttore artistico del museo, Angelo Bellifemine e condotto dalla direttrice artistica di Radio Idea, Lucia Catacchio, ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando il crescente interesse del pubblico verso un ciclo di conferenze che mette in relazione memoria storica e questioni contemporanee.
Nel corso del dibattito, il Generale Esposito ha offerto una lettura concreta delle criticità legate alla sicurezza nelle città, evidenziando come il tema non riguardi solo il quadro normativo, ma anche l’effettiva applicazione delle leggi e l’equilibrio tra diritti e certezza della pena.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’immigrazione, affrontato distinguendo tra accoglienza e gestione, e al contesto internazionale, con un’analisi sugli attuali equilibri geopolitici e sul ruolo dell’Italia.
Particolarmente rilevante il passaggio dedicato alla trasformazione digitale, con una riflessione lucida sui rischi di controllo, tracciabilità e possibile limitazione delle libertà legati all’identità digitale e alla diffusione della moneta elettronica, con il conseguente progressivo superamento del contante.
Un cambiamento che, pur offrendo efficienza, espone al rischio concreto di perdere il controllo sulla propria privacy e sulle libertà individuali.
Nel suo intervento, Esposito ha risposto in modo esaustivo a 9 domande precise e ben formulate da Angelo Bellifemine, sottolineando l'importanza di bilanciare innovazione e tutela dei diritti. Ha inoltre ribadito il ruolo fondamentale di uno Stato autorevole, in grado di garantire la sicurezza senza sconfinare in forme di controllo eccessivo.
A chiudere la serata sono stati i saluti del presidente dell’Associazione Eredi della Storia, Sergio Ragno, che ha ribadito il valore della memoria storica come strumento per comprendere il presente e orientare le scelte future.
La registrazione integrale della conferenza è disponibile sul canale YouTube di Radio Idea.