MOLFETTA - La Giunta comunale di Molfetta, presieduta dal sindaco Manuel MInervini, ha approvato lo schema del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028, inserito all'interno del Documento Unico di Programmazione (DUP). Il piano prevede interventi per un valore complessivo di 39,7 milioni di euro e rappresenta il primo strumento di programmazione delle opere pubbliche elaborato dall'amministrazione guidata dal sindaco Manuel Minervini, insediatasi dopo la gestione commissariale.
Il documento delinea le principali opere che il Comune intende realizzare nei prossimi tre anni, distribuendo le risorse tra mobilità, edilizia scolastica, impianti sportivi, riqualificazione urbana, patrimonio comunale, porto e edilizia residenziale pubblica.
Tra gli interventi destinati alla viabilità figurano la costruzione delle rotatorie lungo via Bisceglie e viale Crociati, con un investimento superiore a 1,3 milioni di euro, il rifacimento del basolato stradale per oltre 2,5 milioni, la riqualificazione di via Cairoli, la manutenzione della rete viaria rurale, il percorso ciclopedonale sul ponte Schivazappa e la nuova pista ciclabile di collegamento tra Molfetta e Giovinazzo.
Il programma dedica spazio anche all'edilizia scolastica e agli impianti sportivi. Sono previsti interventi di messa in sicurezza della scuola "Pascoli", l'adeguamento antincendio della scuola "Battisti", lavori di manutenzione nelle mense scolastiche, la realizzazione di un parco attrezzato nei comparti 7 e 8 e opere di riqualificazione della pista di atletica dello stadio "Mario Saverio Cozzoli".
Consistenti risorse saranno destinate inoltre alla valorizzazione della costa e delle infrastrutture portuali. Il piano comprende gli interventi lungo il litorale di Torre Calderina, la sistemazione della spiaggia di Cala Sant'Andrea e la realizzazione della zona franca doganale con annesso centro servizi nell'area portuale.
Sul fronte dell'edilizia residenziale pubblica sono inseriti il nuovo edificio ERP nel comparto 16, le opere di urbanizzazione primaria del comparto 19 e gli interventi di recupero degli immobili di via Pappalepore finanziati attraverso le risorse del PNRR.
Il patrimonio comunale sarà interessato da lavori di recupero e riqualificazione che riguarderanno il Giardino delle Aloe, la Villa Comunale, l'area dell'ex Palazzo Tatoli e l'ampliamento del cimitero cittadino, quest'ultimo con uno stanziamento di 3 milioni di euro.
Dal confronto con la precedente programmazione emergono alcune modifiche. L'autostazione di interscambio con parcheggio al servizio della rete ciclabile, già prevista nel Programma 2025-2027, resta tra gli interventi ma viene rinviata alle annualità 2027-2028.
Escono invece dalla nuova pianificazione alcune opere inserite nel precedente programma. Non figurano infatti il progetto del teatro comunale, stimato in 7 milioni di euro, il revamping dell'impianto ASM per il trattamento dei rifiuti, già revocato nel corso del 2025, e la realizzazione della fogna bianca nell'area PIP.
Lo schema del Programma Triennale dovrà ora essere sottoposto all'approvazione del Consiglio comunale nell'ambito dell'esame del Documento Unico di Programmazione, passaggio che definirà la pianificazione degli investimenti pubblici destinati alla città nel prossimo triennio.