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Molfetta, è in edicola l'atteso numero speciale di “Quindici” dedicato al terremoto giudiziario “Mani sulla città”, con 9 arresti e 51 indagati
20 luglio 2011

MOLFETTA - E' in edicola il tanto atteso numero di Quindici, un numero speciale sulla vicenda “Mani sulla città” (di cui vi anticipiamo la copertina), il vostro mensile leader che fa opinione a Molfetta, completando così il panorama informativo offerto ogni giorno con Quindici on line, il primo e più diffuso quotidiano in internet di Molfetta, con argomenti diversi e più approfonditi del giornale web.

Ci scusiamo con i lettori per il ritardo di qualche giorno dovuto alla necessità di fornire il maggior numero di notizie possibili (oltre quelle già pubblicate sul quotidiano on line). Quindici era già pronto venerdì 15, ma ci sono stati il sabato e la domenica di mezzo e siamo stati costretti a stampare da lunedì. Ma la vostra pazienza sarà ripagata da tutti i particolari, anche inediti del terremoto giudiziario senza precedenti che ha colpito Molfetta e che mette in difficoltà il sindaco Antonio Azzollini che aveva fortemente voluto Altomare come dirigente, una vicenda sta facendo tremare il Palazzo, anche in vista di nuovi provvedimenti che non mancheranno di suscitare scalpore. Perché, come ha detto il Procuratore Capo dott. Capristo, l’inchiesta continua.
Il “Sistema Altomare”, secondo il corposo impianto accusatorio era fatto di conflitti di interessi, violazione di regole, arroganza e tentativi di sanzionare la Polizia municipale. Vi parleremo di quella che è stata definita la “cricca” e dell’invasione del cemento del Piano dell’agro per favorire amici e parenti: terreni agricoli diventati edificabili. Vi mostreremo le foto degli immobili sequestrati.
Vi forniremo documenti, foto, mappe catastali, le dichiarazioni di alcuni testimoni, le accuse del PM punto per punto, i nomi e l’età dei 51 indagati, le reazioni dei partiti e della Chiesa, le schede dei reati e delle varie situazioni: Hotel Tritone, Consorzio Meral, area Pip, le lame, le opere di mitigazione per aggirare le lame, le reazioni del sindaco Azzollini: non mi dimetto e il sondaggio dei lettori di “Quindici” che ne chiedono le dimissioni, la delibera con cui l’amministrazione comunale si assume l’onere di retribuire l’avvocato di Altomare, che, in pratica sarà pagato con i soldi dei cittadini e perfino un glossario dei termini urbanistici per permettere ai lettori di comprendere bene tutta la materia e qualche altra chicca che non vi anticipiamo.
Naturalmente non mancheranno l’atteso editoriale del direttore di “QuindiciFelice de Sanctis, che ha anche subito aggressioni personali e giudiziarie per questa brutta vicenda e la vignetta del nostro Michelangelo Manente dedicata anch’essa all’argomento edilizio-giudiziario del momento.
Abbiamo dedicato buona parte della rivista al “Sistema Altomare”, riassumendo oltre 500 pagine dell’inchiesta della Procura di Trani, per fornire un quadro completo di questo sistema che ha portato nel carcere di Trani il dirigente comunale (ormai ex) del settore Territorio e urbanistica ing. Rocco Altomare, suo fratello Donato, il figlio Corrado e altri 6 fra cui architetti e ingeneri del suo studio. L’accusa: un comitato di affari che controlla l’edilizia.
Ma oltre all’inchiesta “Mani pulite”, pubblichiamo un’inchiesta sulle cooperative edilizie a Molfetta, da decenni in attesa di ricevere i suoli per costruire, perché l’amministrazione comunale evidentemente ha preferito privilegiare l’edilizia privata.
Altri argomenti riguardano i pericoli delle bombe nel mare di Molfetta, la visita del Cardinale Angelo Amato nella sua città con tutte le foto, alcune pagine dedicate ad un protagonista della cultura molfettese, il Maestro don Salvatore Pappagallo, le pagine della cultura con un inedito prezioso di Marco I. de Santis: “Cifariello visto da Pirandello”, lo scrittore siciliano difese il nostro sculture dall’accusa di plagio. Infine lo sport, con tutte le foto delle Ecclesiadi diocesane.
Un numero, come sempre, ricco di contenuti e temi interessanti con tanti argomenti che vi terranno compagnia per un mese di piacevole lettura, con approfondimenti che spaziano dalla cronaca alla politica, dall'economia all'attualità, dalla cultura allo sport.
Quindici: quello che gli altri (soprattutto su questa vicenda delle “Mani sulla città”) non hanno detto, Quindici: la rivista che si sceglie in edicola.
 
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Radici nel Cemento. - _____________________________ O Italia, O Italia mia Io ti amo con tutto cuore, ti amerò sempre alla follia! O Italia, Italia bella ma non possiamo restare per sempre solo il paese di Pulcinella! questo è il paese della buona cucina del sole che splende mentre il resto va in rovina ribalta perfetta per il vecchio Pantalone che tiene dentro il sacco la nuova generazione questa è la terra del genio popolare gettato alle ortiche e poi lasciato a macerare ma torneremo presto anche più "poveri ma belli" se non si ferma subito la fuga dei cervelli! questo è il paese del sia Francia o sia Spagna, vanno tutti bene , basta che se magna! sempre assai devoti ai santi in paradiso ma chi il santo non ce l'ha è ingannato e anche deriso fallimenti, peculato, aggiotaggio e concussione furto, falso in bilancio, frode fiscale e corruzione sguazza la nazione nei suoi mali e tuttavia la popolazione è in preda all'apatia! O Italia, O Italia mia Io ti amo con tutto cuore, ti amerò sempre alla follia! O Italia, Italia bella ma non possiamo restare per sempre solo il paese di Pulcinella! questo è il paese in cui la storia va così: siamo il cortile dell'ultimo vero monarca che vuole tornare al latino ed indicare la rotta alla barca un popolo di santi, poeti e pensatori di artisti, di scienziati, eroi, navigatori che per vent'anni al grido "eia eia alalà" ha delegato ogni sua responsabilità! questo è il paese in cui non tornano i conti ma se tornano i reali, ad applaudire siamo pronti repubblica gloriosa dove stragi comprese e poi la classe dirigente è lo specchio della società! Ma se...tu mi dici che...non vuoi cambiare...allora, allora, allora... muovasi la Capraia, muovasi la Gorgona sulla foce dell'Arno 'sì che anneghi ogni persona erutti l'Etna, si risvegli anche il Vesuvio e la valle Padana sia sommersa dal diluvio Arda la Puglia, inaridisca la Basilicata bruci la Calabria e ne sia carbonizzata torni Alarico insieme a tutti i Visigoti i paesi e le città...rimangano vuoti! O Italia, O Italia mia Io ti amo con tutto cuore, ti amerò sempre alla follia! O Italia, Italia bella ma non possiamo restare per sempre solo il paese di Pulcinella! questo è il paese della buona cucina del sole che splende mentre il resto va in rovina ribalta perfetta per il vecchio Pantalone che tiene dentro il sacco la nuova generazione questa è la terra del genio popolare gettato alle ortiche e poi lasciato a macerare ma torneremo presto anche più "poveri ma belli" se non si ferma subito la fuga dei cervelli! questo è il paese del sia Francia o sia Spagna, vanno tutti bene , basta che se magna! sempre assai devoti ai santi in paradiso ma chi il santo non ce l'ha è ingannato e anche deriso fallimenti, peculato, aggiotaggio e concussione furto, falso in bilancio, frode fiscale e corruzione sguazza la nazione nei suoi mali e tuttavia la popolazione è in preda all'apatia! O Italia, O Italia mia Io ti amo con tutto cuore, ti amerò sempre alla follia! O Italia, Italia bella ma non possiamo restare per sempre solo il paese di Pulcinella! questo è il paese in cui la storia va così: siamo il cortile dell'ultimo vero monarca che vuole tornare al latino ed indicare la rotta alla barca un popolo di santi, poeti e pensatori di artisti, di scienziati, eroi, navigatori che per vent'anni al grido "eia eia alalà" ha delegato ogni sua responsabilità! questo è il paese in cui non tornano i conti ma se tornano i reali, ad applaudire siamo pronti repubblica gloriosa dove stragi comprese e poi la classe dirigente è lo specchio della società! Ma se...tu mi dici che...non vuoi cambiare...allora, allora, allora... muovasi la Capraia, muovasi la Gorgona sulla foce dell'Arno 'sì che anneghi ogni persona erutti l'Etna, si risvegli anche il Vesuvio e la valle Padana sia sommersa dal diluvio Arda la Puglia, inaridisca la Basilicata bruci la Calabria e ne sia carbonizzata torni Alarico insieme a tutti i Visigoti i paesi e le città...rimangano vuoti!





L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'ESSERE (da destra a sinistra) - Lo sapevate che i nostri 630 deputati con i loro 1.109 famigliari, pur percependo uno stipendio mensile di 25.000 euro, non pagano il dentista, né il fisioterapista, né lo psicoterapeuta? Lo sapevate che dalle carie del nipotino alla protesi mobile del nonno abbiamo finanziato denti per 3 milioni e 92.000 euro? Lo sapevate che esiste un "fondo di solidarietà sanitaria" che prevede, sempre gratuitamente, per questi poveri lavoratori del dito (la maggior parte si guadagna lo stipendio cliccando su un pulsante e neanche tutti i giorni) perfino la "balneoterapia" (leggi: vacanze al mare) e la elettroscultura (leggi: ginnastica passiva)? Io non lo sapevo. Non sapevo che questo ulteriore sconto per ricchi ci è costato, nel 2010, 10 milioni e 117 mila euro. Avrei voluto continuare a non saperlo. Come preferirei non sapere che è pratica comune, quando si fa parte della crema della classe dirigente di questo Paese, abitare in lussuosi appartamenti senza pagare l'affitto. Penso che a Roma un posto letto in periferia uno studente fuori sede lo paga anche 800 euro al mese... penso che se hai un problema ai denti e non hai soldi sorridi con la mano davanti alla bocca e ti vergogni. Penso che se hai un problema psichico e non hai soldi te lo tieni e muori un po' tutti i giorni mentre in Germania, hai un tot di sedute gratuite e, se il terapeuta dimostra il tuo effettivo bisogno di cure, lo Stato paga per te. Per te cittadino, che non puoi permetterti la spesa, non per te deputato, che potresti benissimo provvedere di persona. Penso che quello è un Paese civile e il nostro meno. Penso che, se fossi un onorevole rappresentante di qualsiasi partito, lo rifiuterei, questo privilegio per privilegiati, non potendolo estendere a tutti i cittadini!!! E rammentate: DA DESTRA A SINISTRA! Lo sapevate che il Governatore della Regione Puglia guadagna mensilmente più del doppio del Governatore della California? Lo sapete che per una legislatura il vitalizio di un ex Consigliere regionale della Regione Puglia è di oltre 10.000 mila euro al mese? devo continuare! LA CITTA' NON HA BISOGNO DI VOLTARE LA PAGINA DELLO STESSO LIBRO!!! DEVE CAMBIARE LIBRO!!!



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