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LA CINA E' VICINA - Un molfettese a Pechino racconta a “Quindici” la vita nella capitale cinese
13 maggio 2010

PECHINOTra i lettori di “Quindici” sparsi nel mondo ce ne sono alcuni in Cina che ogni giorno seguono le notizie sul nostro quotidiano on line. Fra questi c’è un giovane molfettese di 26 anni, Vincenzo De Laurentiis (nella foto con un anziano cinese), che si trova a Pechino per lavoro e al quale abbiamo chiesto di collaborare con noi per raccontare un Paese per molti ancora misterioso e affascinante, ma soprattutto un Paese in crescita. La Cina infatti è già una superpotenza economica con relazioni con tutti i Paesi occidentali, Italia compresa.

Così, con l’aiuto di Vincenzo andiamo a scoprire questo Paese e a farci raccontare come vive un nostro concittadino in quella realtà e come vede da lì l’evoluzione economica e sociale dei prossimi anni.
Vincenzo è a disposizione dei lettori di “Quindici”: rivolgetegli delle domande, proponetegli delle vostre curiosità, chiedetegli di affrontare un argomento in particolare che possa essere di interesse collettivo. Lui risponderà attraverso il nostro quotidiano on line e speriamo di avviare un dialogo utile per tutti.
 
Ecco la prima corrispondenza del “nostro inviato” a Pechino:
 
Oggi a Pechino finalmente c’è il sole. E fa caldo, pare incredibile. Dopo mesi di freddo intenso stamattina il cielo è azzurro, i grattacieli del CBD (Central Business District) svettano nel cielo della Capitale, il sole sorride e ci da la carica, appena svegliati, dopo una notte nella movimentata e mercenaria notte pechinese. Decido dunque di scendere nel cortile del mio compound da 10,000 unità abitative, oggi voglio correre e sentire la città. Più veloce di un cinese (zhong guo ren) scorazzo con la mia motoretta per le strade della capitale della Nuova Cina, come la chiamano qui i Dirigenti del Partito, Pechino/Beijing/Peking, città modello del nuovo capitalismo di marca orientale, specchio e perfetta applicazione delle regole del “socialismo di mercato con tratti cinesi”, la definizione che piace molto ai membri del Politburo, il Governo del Paese che oggi, con più di un miliardo di abitanti fa la parte da leone nello scacchiere economico mondiale.
Pechino è una città vasta, ordinata ma piena di vita ed opportunità. A questo pattern fatto di un mix di modernità e tradizione le fanno da sfondo le biciclette, migliaia, milioni, in ogni e per ogni dove. Katie Melua ci ha fatto anche una canzone (Nine Million Bicycles in Bejing), io un po’ per sfidare il traffico e i migliaia di taxi e un po’ per sentirmi più competitivo e andare controcorrente alle masse di biciclettanti, ho preso una moto e mi diverto a conoscere, girare e sfidare questo gulliver economico e viaggio fluido e libero per le arterie stradali di Pechino, quella che è diventata la mia città da circa un anno e mezzo.
Mi chiamo Vincenzo De Laurentiis, molfettese dalle belle speranze di 26 anni, lavoro e mi occupo di amministrazione e risorse umane presso uno studio di architettura italiano di Milano, Progetto CMR, che qui in Cina ha due uffici, a Pechino e Tianjin. Lasciata Molfetta nel 2002, passato sei anni a Milano e arrivato finalmente a Pechino a fine 2008 dopo aver frequentato un Master in tutela della proprietà intellettuale dell’ICE (Istituto per il Commercio Estero) con specializzazione sul mercato cinese, oggi abito e lavoro nel grande Paese continente.
E’ una sfida unica quella che ho di fronte oggi, credo e sento che vivere in Cina oggi sia come provare le esperienze e le emozioni dei nostri tanti migranti negli Stati Uniti del secolo scorso; qui si respira aria di continuo cambiamento, velocità, energia, business, crudo e letale interesse economico che si contestualizza e rende reale nello sviluppo immobiliare sfrenato, nell’ostentazione di beni di lusso e di automobili all’ultimo grido, nelle cene ai ristoranti con portate che al Satyricon di Fellini ci fanno un baffo.
Ostentazione e ricchezza da una parte, povertà ma non miseria dall’altra, in un mix sconvolgente che ti prende e ti porta ad analizzare i comportamenti sociali del popolo cinese, cosi mite nel modo di fare, materialista nei gesti ed azioni, inquadrato nelle regole e nei comportamenti di ogni giorno a lavoro e nel tempo libero.
Spero che la mia esperienza qui in Cina possa portare e far conoscere questa realtà cosi varia e diversa dalla nostra ai nostri concittadini molfettesi e a chiunque interessato a saperne di più di come si vive a Pechino nel 21° secolo. Mi aspetto numerose richieste su curiosità e aspetti della vita di tutti i giorni, sono il vostro occhio e la vostra mente molfettese in territorio cinese.
A presto e saluti dal Dragone. La Cina è vicina!
 
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Autore: Vincenzo De Laurentiis
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