La Cicoria Puntarelle Molfettese è a un passo dall’IGP
Superata la fase dei tre mesi senza opposizioni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea
MOLFETTA – Un sogno che diventa realtà. Un sogno che si traduce nel riconoscimento dei sacrifici di generazioni e generazioni di produttori che negli anni hanno creduto e puntato fortemente sulla coltivazione della Cicoria Puntarelle Molfettese. E proprio per quei produttori, ma per tutto il territorio di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Bisceglie, Ruvo di Puglia e Bitonto, il 20 ottobre diviene una data storica e segna, di fatto, il termine dei tre mesi previsti dalla normativa europea per la presentazione di eventuali opposizioni e rilevi.
Ed infatti, la domanda di registrazione per il riconoscimento della IGP “Cicoria Puntarelle Molfettese” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 20 luglio 2026 con numero ufficiale C/2026/3909. Tale pubblicazione ha aperto il periodo di tre mesi per eventuali opposizioni a livello europeo, rappresentando il passaggio decisivo verso la registrazione definitiva dell’IGP per i territori interessati (Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi, Ruvo di Puglia, Bitonto e Bisceglie). Superata questa data senza opposizioni ostative, la procedura può concludersi formalmente con la registrazione definitiva dell’IGP e la successiva pubblicazione del Regolamento di esecuzione della Commissione Europea.
«Quest’oggi per noi è una data storica che certifica la conclusione di tutte le procedure burocratiche avviate con la stessa dedizione con cui i nostri produttori ogni giorno, con fatica, mettono anima e cuore per la coltivazione di questa speciale verdura – è stato il commento di Mauro De Ruvo, Presidente dell’Associazione per la Valorizzazione e Produzione della Cicoria Puntarelle Molfettese – ed è proprio a tutti loro che va dedicato questo risultato. Ormai siamo alle battute finali per questa procedura che verrà ufficializzata a stretto giro dalle istituzioni preposte».
Come è noto, molteplici sono i vantaggi del marchio IGP per i produttori locali: da una maggiore protezione del prodotto, alla sua valorizzazione economica, passando dal riconoscimento territoriale, dalla facilità di accesso alle strategie di marketing congiunte, sino alla garanzia di tracciabilità e sostenibilità. Questo riconoscimento dà finalmente una carta d’identità ufficiale a ciò che la natura e la sapienza contadina hanno creato: un patrimonio genetico unico che protegge il futuro dei nostri giovani agricoltori. Per Molfetta e per tutti i territori coinvolti, la Cicoria Puntarelle non è solo un ortaggio, ma un simbolo di identità, memoria e convivialità che unisce la fatica dei campi alla gioia della tavola.