Il sindaco Manuele Minervini: con la revoca alla vasca di colmata, abbiamo sventato uno sfregio irreparabile a Molfetta
Il sindaco Manuel Minervini
MOLFETTA - «Abbiamo sventando quello che sarebbe stato uno sfregio irreparabile al volto della città e messo al riparo le casse comunali da un danno finanziario enorme.
Ce lo avevate chiesto, avevamo preso un impegno, lo abbiamo mantenuto.
Quel progetto dal costo esorbitante prevedeva di fatto un deposito a cielo aperto di fanghi, in parte contaminati, nel pieno centro cittadino, uno scempio ambientale, urbanistico, ed economico che avrebbe reso inutile qualunque eventuale ipotesi di restyling del lungomare. Le regole e il buonsenso, oltre a precise ragioni economiche e amministrative, ci dicono chiaramente che questi sedimenti devono trovare spazio in sedi adeguate, non certo nel cuore della vita cittadina.
Le operazioni di dragaggio dei fondali saranno completate, ma i materiali saranno stoccati lontani dal centro urbano, all'interno del bacino portuale. Sarà un'opera rispettosa dell'ambiente e in linea con le nostre disponibilità.
Pericolo scongiurato insomma. Ora andiamo avanti con un piano davvero sostenibile.
In parallelo, ci siamo già messi al lavoro per individuare le risorse necessarie a riqualificare l'intero waterfront di Levante su cui ci impegneremo per tenervi aggiornati».