Il sindaco di Molfetta Manuel Minervini: nella crisi del comparto olivicolo faremo la nostra parte accanto agli agricoltori
MOLFETTA - I produttori del comparto olivicolo-oleario del territorio di Molfetta da alcuni giorni sono in stato di agitazione. Alla vigilia della raccolta, anche a causa dell’aumento del costo dei carburanti, la crisi del settore ha mostrato tutta la sua gravità con ricadute pesanti su tante aziende nei vari segmenti della filiera.
Una crisi strutturale che minaccia posti di lavoro, la salute del nostro paesaggio agricolo, la qualità delle nostre produzioni, ma vorrei dire la nostra stessa identità, profondamente legata al rispetto della terra e alla cultura del lavoro.
«Giovedì sarò a Bari in Prefettura assieme agli altri sindaci del territorio per sostenere la richiesta del riconoscimento dello stato di crisi del comparto olivicolo-oleario avanzata con forza dal comitato – ha detto il sindaco di Molfetta, Manuel Minervini -.
Gli agricoltori chiedono, tra le altre cose, un fondo straordinario nazionale specifico per l’olivicoltura, interventi sul credito, sospensione delle rate e garanzie ISMEA, agevolazioni contributive, misure per compensare l’aumento dei costi di produzione e una maggiore tutele dell’olio locale rispetto alle importazioni da paesi terzi con strumenti più efficaci di tracciabilità della filiera.
La nostra Amministrazione sin dal suo insediamento ha avviato un dialogo serrato e continuo con gli agricoltori molfettesi.
L’assessore Corrado Minervini che sta seguendo il dossier e che ieri sera a Bitonto ha rappresentato il Comune di Molfetta all’incontro tra amministratori e agricoltori mi riferisce di una grande preoccupazione, ma anche della condivisa volontà di far valere il peso politico di tante Amministrazioni a sostegno delle richieste dei produttori, che altro non chiedono che poter continuare a produrre e mantenere viva la filiera».