Il giornalista Magdi Allam a Molfetta presenta il suo libro Viva Israele per l'Enec
Venerdì 12 ottobre alle ore 19 il vicedirettore ed editorialista del Corriere della Sera, parla di questa autobiografia di denuncia e ricerca della pace
MOLFETTA –La sua vita è strettamente collegata alla sorte dello Stato ebraico, da diversi anni è divenuto il destinatario di una serie di minacce di morte da parte di Hamas e di altri gruppi estremisti.
Magdi Allam, cittadino italiano di origine egiziana e musulmano laico, rischia la vita per la sua schietta e coraggiosa denuncia nei confronti dei terroristi kamikaze.
“Viva Israele, dall'ideologia della morte alla civiltà della vita: la mia storia”, è un'autobiografia che parla a tutti; la presentazione del libro è stata organizzata dall'Enec (Associazione internazionale per le relazioni con il vicino Oriente).
“Magdi Allam incarna la riuscita del pacifico rapporto di un uomo islamico che vive nell'occidente cristiano ed ha rapporti con il mondo israeliano – commenta Girolamo Panunzio, segretario aggiunto Enec – ed è questo il fine della nostra associazione: un pacifico dialogo tra Oriente ed Occidente”.
Il Medio Oriente nasconde vulcani di tensione ed Israele rappresenta un'isola di democrazia e progresso, il terrorismo al quale si assiste persegue lo sterminio di tutti gli israeliani causato dal pregiudizio ideologico e religioso nei loro confronti: è negato il diritto di esistenza allo Stato di Israele.
Il vicedirettore del “Corriere della Sera” afferma, inoltre, come anche l'Europa e l'Italia non siano affatto immuni dalla diffusione dell'islam radicale ed estremista.
Molte moschee italiane sono sotto il controllo di organizzazioni collegate ai “Fratelli Musulmani”, gruppo fondamentalista che giustifica ed appoggia il terrorismo anti-israeliano ed anti-occidentale.
Venerdì 12 ottobre, introdotto dal prof. Michele Loconsole, Magdi Allam presenterà il suo libro nell'ambito delle diverse serate organizzate dall'Enec. Un appuntamento dedicato a tutti presso l'Auditorium Regina Pacis, chiesa Madonna della Pace, alle ore 19.