Giovanni Bietti musicologo & pianista Rai Radio 3 presenta “Fryderyk Chopin” alla Libreria “Il Ghigno” di Molfetta
Ospite di Storie Italiane Festival – spring Edition mercoledì 15 aprile 2026 ore 21 ingresso libero
MOLFETTA - Mercoledì 15 aprile, alle ore 21, la Libreria Il Ghigno (Via Salepico, 47) si trasforma in un tempio della musica. Qui, tra scaffali colmi di storie e pagine da sfogliare, il pubblico avrà l’occasione di incontrare Giovanni Bietti, pianista, compositore e musicologo tra i più raffinati divulgatori italiani, ospite dello Storie Italiane Festival – Spring Edition, per presentare il suo ultimo libro “Fryderyk Chopin” La musica (Laterza, 2025).
Giovanni Bietti, curatore di trasmissioni per Rai Radio 3 e Rai 5, è tra i protagonisti di Lezioni di Musica, il programma che guida gli ascoltatori attraverso le strutture e le emozioni nascoste dietro le note.
Non sarà una semplice presentazione: sarà un viaggio nell’universo sonoro di Fryderyk Chopin, un’immersione tra note che parlano di libertà e di precisione, dove improvvisazione e riflessione si intrecciano in un affascinante dialogo musicale.
Bietti, con la sua rara capacità di rendere comprensibili i segreti più nascosti della composizione musicale, guiderà il pubblico attraverso le pieghe delle opere del compositore polacco, svelando come ogni melodia sia un intreccio di emozioni, invenzioni e influenze storiche.
Attraverso una vera e propria lezione di musica dal vivo, gli ascoltatori scopriranno che la musica di Chopin non è solo suono: è esperienza poetica e ogni nota capace di trasportare chi ascolta tra generi, confini e tempi. Come scrisse George Sand, Chopin ha fatto parlare a un solo strumento la lingua dell’infinito.
La serata, organizzata in collaborazione con l’Associazione Musicale Luigi Capotorti, celebra non solo la musica di Chopin, ma anche la cultura musicale locale.
L’ingresso è libero e sarà possibile prenotare una copia del libro autografata dall’autore.
Guidati da Giovanni Bietti, gli appassionati vivranno un’esperienza che va oltre la lettura: un incontro diretto con l’anima di un compositore tanto sfuggente quanto profondo.