Edicole e librerie sparite dal centro storico di Molfetta. Un lettore scrive a “Quindici”
MOLFETTA – Un lettore scrive a “Quindici” chiedendo il motivo della scomparsa di edicole e librerie dal centro storico si Molfetta.
«Gent.mi Molfetta Vecchia et Co. et Collaboratori et Operatori di buona volontà, sono passato nel Centro Storico di Molfetta, di recente alla ricerca di almeno una Libreria aperta.
Stavo cercando un libro. Non ne ho trovato aperta nemmeno una.
Tantomeno, ho trovato un edicola per riviste, giornali, quotidiani o altro.
Chi mi spiega il perché?
Quali immaginate possano essere le ripercussioni di un tale tipo di gestione del paese e della vita dei suoi abitanti?
Aspetto risposte.
Grazie.
Francesco Caputi».
Purtroppo Sig. Caputi, si legge sempre meno, soprattutto i giornali: il livello complessivo della cultura si è molto abbassato. Le edicole chiudono progressivamente al ritmo dell'aumento dei social e dell'ignoranza complessiva (le edicole a Molfetta, nel giro di qualche anno, sono passate da 30 a 15). I periodici locali lottano per sopravvivere. Tranne qualche lodevole eccezione gli imprenditori locali non sostengono la cultura e l'informazione, anche se poi chiedono attenzione ai loro problemi. Anche qui il livello imprenditoriale è basso, si pensa solo al profitto e non alla crescita della comunità. Gli ultimi anni di amministrazione comunale hanno peggiorato la situazione, anche per la scarsa qualità degli stessi amministratori, più impegnati a conservare poltrone, che a diffondere la cultura e l'informazione. Ci auguriamo che la nuova amministrazione comunale sia capace di rilanciare la cutlura complessiva e l'abitudine alla lettura e all'informazione libera.
© Riproduzione riservata