Recupero Password
Domani forum di Agenda XXI sul nuovo porto Durante l'incontro si confronteranno l'assessore regionale all'Urbanistica Barbanente ed il sindaco Azzollini
01 febbraio 2007

MOLFETTA - Per il futuro di Molfetta centrale è la vicenda del porto e della costruzione del nuovo braccio commerciale. Non lo hanno dimenticato un gruppo di associazioni cittadine –Legambiente, Archeoclub, Casa dei Popoli, L'Alreacampagna, Le Macerie - Movimento del Buon Governo e della Democrazia partecipata, che invitano i molfettesi a partecipare al Forum di Agenda XXI che si svolgerà domani, 2 febbraio, alle ore 18.30 nella Sala Consiliare. Un incontro pubblico tanto più importante in quanto sarà non solo un momento in cui la cittadinanza verrà invitata a confrontarsi sulla vicenda del porto, ma occasione di dibattito fra l'assessore regionale all'Urbanistica, Angela Barbanente, ed il sindaco Antonio Azzollini. Le associazioni hanno diffuso un manifesto per spiegare il senso dell'iniziativa, in cui si legge: “La centralità che i cittadini molfettesi attribuiscono al “loro” porto, riconoscendolo come il crocevia di attività economiche tradizionali e caratterizzanti, simbolo dell'identità collettiva, percependolo come un tutt'uno con il Duomo ed il profilo della città vecchia, con la Basilica della Madonna dei Martiri, con i vecchi capannoni dei cantieri sullo scalo, devono indurre ad applicare ogni cautela nel momento in cui si va a stravolgerne il tradizionale aspetto architettonico e funzionale. Il sindaco Azzollini e la Giunta comunale hanno deliberato la pubblicazione del bando di gara d'appalto per l'affidamento della progettazione esecutiva e realizzazione del molo commerciale, procedendo di gran carriera, nella realizzazione di un progetto che cambierà in maniera radicale il volto del fronte mare molfettese. Non vogliamo paralizzare lo sviluppo della città. Vogliamo però che la cittadinanza sia resa pienamente consapevole e partecipe dei cambiamenti irreversibili cui Molfetta va incontro. Ai molfettesi, a cui sono state presentate mirabolanti immagini future, è stato chiaramente prospettato che quei progetti, una volta realizzati, cancelleranno, per esempio, il bacino in cui da secoli si svolge la festa a mare della Madonna dei Martiri? Ci piacerebbe sapere perchè i finanziamenti disponibili debbano essere impiegati unicamente per il molo commerciale e non interessare in prima battuta le attività più tradizionali (pesca e cantieristica). E semmai puntare sulla valorizzazione del nostro patrimonio artistico ed ambientale, cogliendo quelle opportunità derivanti da settori come quello turistico e della nautica da diporto, caratterizzati da un sensibile incremento di richieste lungo il nostro litorale. Oggi il traffico mercantile di rilievo si fa con i container: a che cosa serve spendere tanto denaro per un porto dove non arriveranno mai i container e che per giunta avrà la concorrenza dei porti di Bari e Barletta? Senza dimenticare la prescritta "massima cautela" negli interventi di trasformazione per la zona in cui è prevista la realizzazione del molo commerciale, adiacente all'area protetta "Oasi di Torre Calderina", in cui vige un vincolo faunistico, e le osservazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, sulla necessità di una opportuna valutazione sulle previsioni di crescita per i traffici commerciali, in modo tale da poter modulare gli interventi infrastrutturali in base a concrete previsioni di sviluppo in questo settore. Nella delibera di Giunta Comunale relativa all'approvazione del progetto definitivo del nuovo porto commerciale, si afferma che “le prescrizioni del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono state sostanzialmente recepite”: che significa “sostanzialmente” e chi controllerà che vengano rispettate, visto che sono state demandate di fatto come onere a carico dell'appaltatore?”
Autore:
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2022
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet