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Corso Umberto si rifà il look, nuovo arredo urbano con panchine e fiori
15 maggio 2014

Con 43 fioriere con annessi sedili, rastrelliere, getta-carte e alberelli di alloro, rosmarino e convolvolo, il Corso Umberto si rifà il look partendo da un primo intervento di arredo urbano che dovrebbe vedere la luce a breve: entro ottobre questo primo progetto andrà in gara e consentirà alla vetrina della città di riacquistare un po’ di appeal e attrattiva dopo anni di incuria e degrado che hanno portato la strada del passeggio cittadino a trasformarsi in un anonimo vialone desolato. Il provvedimento fa parte di un più vasto progetto di riqualificazione del centro cittadino, varato nel 2012 e che prevede una spesa complessiva di 2,5 milioni di euro. Per venire incontro alle pressanti richieste della cittadinanza, che a gran voce chiedeva immediati interventi per risollevare le sorti della strada, l’Amministrazione ha deciso di stralciare da quel progetto la parte inerente l’arredo urbano (quella delle fioriere-panchine) per renderla esecutiva già nei prossimi mesi. La seconda parte del progetto è invece più complessa e prevede: il rifacimento dei marciapiedi, la sostituzione degli oleandri arrivati ormai alla fine del loro ciclo vitale, l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione a led che riduca il consumo energetico e l’inquinamento luminoso e la copertura wifi. Il basolato non verrà toccato in nessun modo. Il restyling del Corso, è stato presentato nella sala consiliare di Palazzo Giovine, in un incontro organizzato con stampa, cittadini e commercianti del centro, al quale hanno partecipato il sindaco Paola Natalicchio, gli assessori ai lavori pubblici Giovanni Abbattista e allo sport e al commercio Serena La Ghezza, oltre al direttore dei lavori l’architetto Fabrizio Gigotti. Soddisfatto il primo cittadino Paola Natalicchio: “oggi avviamo un percorso di scelte condivise perché noi crediamo nella cittadinanza attiva, crediamo in un percorso realmente partecipato. L’intervento sul Corso Umberto, dev’essere l’inizio di un intervento su tutto il quadrilatero del commercio cittadino che però ci impegni con pragmatismo e vada oltre i soliti discorsi retorici che siamo abituati a sentire. Adesso iniziamo con parte centrale del progetto, dalle panchine del corso Umberto per far si che possa diventare la nostra via Sparano. Ma poi useremo finalmente risorse bloccate dal 2006 (si tratta di 720.000 euro versati dalle strutture della grande distribuzione per il riequilibrio commerciale e che sono state destinate per lo sviluppo del commercio di prossimità, ndr) per estendere il commercio alle dorsali adiacenti il Corso, come Corso Margherita. E’ importante però, che quello che sta partendo oggi non venga interrotto e che proceda come un elettrocardiogramma stabile”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Giovanni Abbattista: “vogliamo concentrarci sulla riqualificazione urbana perché non sono utili solo le grandi opere ma anche le piccole, che portano al recupero della qualità della vita. Per questo i 720.000 euro saranno usati per riqualificare Piazza Principe di Napoli, che sarà collegata meglio al Corso Umberto tramite la pedonalizzazione di via Cairoli. Altro obbiettivo è quello di Corso Margherita. Adesso con le aiuole verdi installate al Corso possiamo immaginare una grande area verde della città che si colleghi alla Villa”. L’architetto Fabrizio Gigotti, direttore dei lavori, è invece sceso nei dettagli dell’imminente intervento inerente le fioriere-panchine: “Saranno fatte di conglomerato cementizio e scaglie di marmo e ce ne saranno di due tipi: piccole (2,4 m x 2,4m) e grandi (6 x 2,40). Complessivamente ne saranno installate 43, 35 piccole e 8 grandi. Attorno alle fioriere sarà possibile sedersi e all’interno verranno sistemati alberelli di alloro e corbezzolo contornate da erbe di rosmarino, lavanda e convolvolo che restano verdi anche nei mesi invernali. Nel disporre le fioriere terremo conto dei gazebo dei bar ma tendenzialmente saranno disposte 4 piccole e una grande per isolato. Le fioriere saranno appoggiate sulla sede stradale e potranno essere rimosse. Sarà comunque consentito il passaggio di ambulanze e forze dell’ordine. Saranno inoltre poste delle rastrelliere per le biciclette all’altezza di Piazza Effrem e via Manara”. L’intervento dovrebbe partire tra pochi mesi (il via alla gara entro ottobre) e toccherà tutto il Corso a partire da Piazza Effrem perché così previsto dal progetto del 2012, anche se il sindaco ha auspicato in futuro di comprendere anche l’area antistante la stazione ferroviaria(piazza Aldo Moro). Qualche mese in più bisognerà attendere per la seconda parte del progetto di rammodernamento del Corso(rifacimento marciapiedi, sostituzione oleandri e vecchi impianti illuminazione, wifi) perché si attende l’ok della sovrintendenza. Il via alla gara dovrebbe avvenire entro la prossima primavera e inciderà nel profondo sulla futura estetica del Corso: “ci saranno disagi per residenti e commercianti per via dei lavori e noi per ridurli al minimo siamo disposti a interagire costantemente con loro, ad ascoltarli. E’ una situazione inevitabile perché parliamo di interventi strutturali ma i disagi saranno ripagati da una maggiore forza attrattiva del centro cittadino” ha aggiunto l’assessore Abbattista. Per una complessiva riorganizzazione di tutta l’area del centro città, invece, che comprenda tutto il quadrilatero del commercio, l’amministrazione intende aprire un percorso partecipato con l’intera comunità. Su questo tema ha insistito particolarmente l’assessore Serena La Ghezza che ha ricordato i costanti contatti tra l’amministrazione e i commercianti del Corso, come a voler sottolineare il nuovo percorso partecipativo ormai avviato. Sono arrivate buone notizie anche per gli automobilisti: il sindaco ha annunciato che il Comune farà valere il diritto di prelazione nei confronti delle Ferrovie dello Stato per l’acquisto di un parcheggio da 70 posti auto per una cifra di 150.000 euro.

Autore: Onofrio Bellifemine
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