Consiglio comunale di Molfetta, conferme e lievi variazioni dopo il riconteggio dei voti
MOLFETTA - Sono stati pubblicati i dati ufficiali relativi al riconteggio delle schede elettorali per l’elezione del consiglio comunale. A seguito di alcuni esposti presentati dopo il primo turno, l’Ufficio Elettorale del Comune ha proceduto a un controllo dettagliato di ogni singolo voto. Il risultato principale è che nessun nuovo consigliere è stato eletto rispetto alla prima tornata: tutti i candidati indicati dopo il 25 maggio mantengono il seggio.
Le variazioni più significative riguardano le gerarchie interne al Partito Democratico. Nel riconteggio, Guglielmo Grosso recupera terreno e diventa il candidato più votato del PD con 355 preferenze, superando Annalisa Altomare, che scende a 337 voti. Anche Giulio Calvani rimane stabile con 313 preferenze. Gli altri candidati democratici mantengono invariate le loro preferenze.
Rilevanti piccoli aggiustamenti anche a Rifondazione Comunista, dove Infante, pur perdendo qualche voto, resta il più votato della lista con 335 consensi, seguito da Paola Zaza a quota 323 preferenze rispetto ai 319 iniziali.
Anche a Rinascere si registrano piccole fluttuazioni: Corrado Minervini mantiene stabile il proprio risultato, Failli guadagna voti passando da 329 a 344, mentre Michele Jacono perde un voto fermandosi a 256, e Annamaria Gagliardi scende da 247 a 241 consensi.
Infine, Clara Spagnoletta di Più di Così conclude la sua candidatura con un incremento di 6 voti, raggiungendo un totale di 125.
Le altre forze politiche come AVS, Spazio Riformista, Demos e Movimento 5 Stelle non subiscono modifiche dopo il riconteggio.