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Canosa, la Guardia di Finanza scopre archeologico sotto maxi-discarica abusiva Mola di Bari, Sequestrato un immobile
16 febbraio 2007

BARLETTA - Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, in servizio presso la Compagnia di Barletta, hanno individuato, nelle campagne di Canosa di Puglia, una discarica abusiva di rifiuti speciali e pericolosi (batterie esauste, pneumatici, ethernit etc) sotto la quale e' stato scoperto un sito archeologico. I finanzieri hanno rinvenuto, all'interno di una struttura funeraria, numerosi reperti, costituiti da frammenti di vasellame sepolcrale, definiti dalla Soprintendenza dei Beni Culturali di notevole interesse storico perché risalenti ad insediamenti romani dell'epoca daunia (fine IV secolo A.C.). L'area, che ha un'estensione di 10mila mq., è stata sottoposta a sequestro, mentre il proprietario è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria. Monopoli, sequestrati rifiuti speciali pericolosi, tossici e nocivi per oltre 1.000 m.c. Denunciato all'A.G. un responsabile Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari, in servizio presso la Compagnia di Monopoli, all'esito di una pregressa attività d'indagine a tutela dell'ambiente hanno individuato nella Zona industriale cittadina una discarica abusiva. In particolare, una pattuglia di Baschi Verdi, ha sequestrato un'area di 2.300 mq., che è stata rinvenuta all'interno di un ex capannone industriale, sulla quale erano abbandonati e/o depositati in modo incontrollato rifiuti speciali pericolosi, tossici e nocivi, originati in parte dalle attività d produzione e costituiti anche da ondulati di cemento-amianto – ethernit – oltre a carcasse di elettrodomestici, inerti da demolizione, pneumatici ecc.. L'operazione si è conclusa con la denuncia all'Autorità Giudiziaria, per violazione alla vigente normativa ambientale, di un responsabile in qualità di liquidatore della società preesistente. Sono in corso accertamenti per risalire alla provenienza dei pericolosi materiali rinvenuti e per verificare il livello di inquinamento, in considerazione della volatilità delle fibre di amianto e dei danni alla salute derivanti dall'esposizione alle stesse. Mola di Bari, Sequestrato un immobile I militari del Comando Provinciale di Bari, in servizio presso la Brigata di Mola di Bari, nel corso di un servizio in materia di tutela ambientale, hanno individuato e sottoposto a sequestro un immobile costruito abusivamente. Il manufatto, di nuova costruzione e composto da nr. 6 appartamenti dislocati su 3 livelli, per una superficie complessiva di mq. 750, era stato realizzato in assenza delle prescritte autorizzazioni e concessioni edilizie. L'immobile, situato nelle immediate vicinanze del centro abitato, era stato costruito su un'area ove insiste il vincolo paesaggistico (cd. Legge Galasso). Il proprietario della struttura, il responsabile dell'impresa costruttrice, unitamente al direttore dei lavori, sono stati denunciati all'A.G. per violazione al T.U. inerente la normativa urbanistico edilizia. Lecce, sequestrato opificio industriale e terreno del valore complessivo di 3.400.000,00 euro A conclusione di una vasta e complessa indagine di polizia giudiziaria, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce - Dr. Imerio Tramis, in data 13 febbraio ultimo scorso, militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari, in servizio presso il Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo per equivalente emesso in data 09.02.2007 dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lecce - Dr. Ercole Aprile. Con il citato provvedimento l'Autorità Giudiziaria ha ordinato il sequestro di un opificio industriale e di un annesso terreno, del valore commerciale stimato pari ad euro 3.400.000,00, di proprietà di una nota azienda salentina operante nel settore tessile. Il sequestro è stato disposto a garanzia della somma di euro 2.463.867,50, pari all'ammontare dei contributi illecitamente percepiti nell'ambito del progetto di investimento presentato dalla società a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, P.O.N. Sviluppo Imprenditoria Locale, Misura 2.1.a - P.I.A. (Pacchetto Integrato Agevolazioni) Innovazione. L'articolata attività di polizia giudiziaria, avviata nel mese di novembre del 2005 ha condotto all'accertamento di indebite percezioni di contribuzioni pubbliche per complessivi euro 5.100.000,00 circa, all'emissione di n. 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere, alla denuncia a piede libero di altri 9 soggetti coinvolti a vario titolo nell'inchiesta, al sequestro di beni del valore di euro 3.200.000,00 e di libretti di risparmio nominativi su cui erano depositate somme per circa 800.000,00 euro.
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