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Anche Molfetta nel patto di sicurezza fra il prefetto e 5 Comuni baresi
15 ottobre 2002

MOLFETTA – 14.10.2002 Anche Molfetta nell'accordo per la legalità e la sicurezza che riguarda quasi 640.000 abitanti della provincia di Bari e che è stato sottoscritto oggi, alla presenza del sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano, tra il prefetto di Bari, Tommaso Blonda, e i sindaci dei Comuni di Bari, Andria, Barletta, Molfetta e Trani. Gli obiettivi dell'intesa, sulla quale sarà fatta una prima verifica tra sei mesi, sono la conoscenza e il monitoraggio dei fenomeni di criminalità diffusa, la tutela del territorio, il supporto alle attività economiche, la sicurezza dei cittadini. «Non è in questione la lotta alla criminalità organizzata - ha precisato Mantovano - perché quella compete ad alcune forze di polizia e al coordinamento poi da parte della Dda; qui è in questione invece il terreno di coltura di ogni tipo di criminalità, soprattutto in alcune zone particolarmente degradate, rispetto al quale non sono necessari tempi biblici per ottenere risultati». Secondo Mantovano, «basta un po' di decisione e soprattutto di intervento coordinato: i risultati si possono raggiungere anche in tempi ristretti». L'intesa - ha rilevato il prefetto Blonda - giunge a conclusione di un percorso, già avviato, di graduale integrazione sui temi della legalità e della sicurezza tra le forze dell' ordine, le istituzioni locali, le pubbliche amministrazioni e altri soggetti operanti sul territorio. In questa direzione i sindaci dei cinque Comuni che hanno sottoscritto l' accordo hanno ricordato le iniziative già avviate per quanto riguarda l' istituzione delle associazioni antiracket, l' ultima delle quali si insedia proprio oggi a Barletta, del “vigile di quartiere”, dell' utilizzazione da parte delle amministrazioni comunali dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Altri obiettivi cui l' accordo punterà riguardano l' emersione del lavoro nero, il contrasto all' abusivismo, la razionalizzazione degli istituti di vigilanza, il monitoraggio degli appalti di maggior rilievo. Sarà un gruppo di lavoro interistituzionale ad analizzare i dati raccolti per «individuare ed approntare gli interventi necessari ed opportuni per la soluzione dei problemi. Molfetta, in questi ultimi mesi ha visto crescere gli episodi di criminalità e si è riaffacciato o spettro della droga. Questa iniziativa, perciò, è utile ad arginare il fenomeno che potrebbe diventare ancora più rilevante. Ma mentre a Barletta si è insediato il vigile di quartiere, a Molfetta siamo ancora all'anno zero su questo fronte. Manca perfino il comandante dei vigili ed è ancora bloccata l'assunzione dei vigili vincitori del concorso. Non è certo un modo per combattere la criminalità per la quale i vigili non sono preparati avendo già difficoltà in un traffico caotico e selvaggio, con parcheggi incontrollati, per cui anche chi ha il grattino non riesce a parcheggiare in centro. Sul piano della sicurezza i carabinieri fanno quello che possono, ma non è ancora sufficiente, forse occorrono più uomini e mezzi per non rischiare di tornare ad essere la città supermarket della droga.
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