Lillino Di Gioia il ballottaggio non ci preoccupa possiamo vincere
Lillino Di Gioia della “Rosa bianca” ritiene che il calo della coalizione di Mino Salvemini, rispetto alle previsioni, sia stato molto contenuto. A determinare il maggiore numero di voti del candidato sindaco del Popolo delle libertà è stata la maggiore partecipazione “dietro una spinta onerosa del senatore”. La sua lista ha riportato meno voti del previsto, ma nelle condizioni di difficoltà attuali con un effetto di trascinamento del Popolo della Libertà a livello nazionale “non si poteva fare di più”. A questo si aggiunge che nell'ultimo periodo precedente le elezioni il consigliere comunale Mariano Caputo, ex Udeur, aveva scelto di passare con il senatore con la lista Autonomia Sud, che ha ottenuto 2.98 voti, e questo ha indebolito l'area del cosiddetto Grande centro. “Al ballottaggio – aggiunge Di Gioia – la distanza non è tale da preoccuparci, per cui siamo sicuri di riuscire a portare Mino Salvemini alla guida della città. Per quanto riguarda eventuali apparentamenti, li escludiamo, anche per esplicita volontà delle parti. Un dato è comunque certo: Azzollini è minoranza nella città, anche perché al primo turno come voti non di preferenza ne ha avuti solo 1.500, a cui si devono aggiungere altri 1.000 di trascinamento nazionale”.