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Anche Quindici in piazza a Roma alla manifestazione per la libertà di stampa
02 ottobre 2009

MOLFETTA - Quindici con Mediacoop ha raccolto l'invito della FNSI rivolto a “tutte le forze sociali, sindacali, associative ed a tutti i cittadini a partecipare, senza distinzione di parte o di schieramento, alla manifestazione per la libertà dell'informazione”, da essa indetta a Roma per sabato 3 ottobre a Piazza del Popolo a partire dalle ore 16. Quello dell'informazione è un sistema profondamente malato che occorre rapidamente risanare. Lo sconvolgimento in corso prodotto in tutto il mondo dalle nuove tecnologie e dalla nascita di nuovi media si sovrappone in Italia ad una situazione endemicamente affetta da gravissime contraddizioni e da pesanti posizioni dominanti. Tutto ciò  nel quadro di un persistente conflitto di interessi che coinvolge il Presidente del Consiglio e di interventi ed intimidazioni volti a ridurre ulteriormente il pluralismo e la libertà dell'informazione. Dopo le cause milionarie intentate contro alcune testate quotidiane, l'attacco al direttore dell'Avvenire e più in generale ai giornali di opposizione è la volta della Rai. Non è bastata la pratica, al suo interno, di un uso esasperato dello spoil system che colpisce professionalità ed autonomia, oggi si aggiunge una campagna contro il pagamento del canone. E' una iniziativa vergognosa che rischia di mettere in ginocchio la più grande azienda culturale del Paese. Una situazione grave, che  potrebbe peggiorare se fosse approvato il disegno di legge in tema di intercettazioni che introdurrebbe ingiustificate limitazioni al diritto di cronaca. L'allarme è molto diffuso: sono in gioco i principi fondamentali che hanno regolato la vita del nostro Paese e la qualità e lo spessore della nostra democrazia. Tutti siamo coinvolti, nell'interesse del settore e del Paese. E' certamente compito delle imprese  e dei loro operatori garantire la  qualità di una corretta e libera informazione, caratterizzata da una costante ricerca della verità al di fuori di ogni condizionamento e da un profondo rispetto di un etica professionale quale quella richiesta da un settore così delicato per la vita democratica del Paese. Ma è compito del Governo e del Parlamento predisporre norme, regolamenti e  provvedimenti capaci di  consentire lo sviluppo di un moderno, aperto e pluralista  sistema della comunicazione.
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IO MI ESERCITO OGNI GIORNO ... SULLA LIBERTA' DI STAMPA ... X UNA HORA DE LA RELIGIÓN... Ley Coppino (1877) había transpuesto las directivas de la ley Casati sobre la educación primaria gratuita y obligatoria, establecerlas pero la duración de "Mínimo" en la primera menor de tres años de enseñanza elemental. En contraste con Casati (escuela de la ley definida en la clasificación en el Reino de Cerdeña, de la unificación de Italia), el Coppino incluye más de enseñanza de religión entre las disciplinas de escolarización obligatoria. En virtud del artículo 2 de esta ley se escriben:el curso elemental inferior incluye conceptos básicos primera "de los deberes del hombre y el ciudadano", para leer, caligrafía, los conceptos básicos de la lengua italiana, aritmética y el sistema métrico (Como se verá religión no si sólo hablar). Como resultado de esta ley y la interpretación dada a la misma con dos ministerial en 1873 fueron circulares suprimidos facultades de teología en las universidades del Estado, más tarde fue abolido la figura de la "director espiritual" en los liceos y escuelas técnicas, por último educación religiosa se eliminó de la normal escuelas donde "fue, de hecho, cuestiones de examen". Las diócesis de "escalones superior" de entonces, por temor de perder "los clientes y, sobre todo dinero", me contestarono en "recién nacido público la escuela y, en la educación especial y obligatoria". Se dijo que era en contraste con los derechos y deberes de los padres. "El single habitual sin hijos", a continuación, deseaba nos enseña cómo "educar a los niños". De hecho, el "pretoni" había acuñado el lema: "El Estado no puede obligar a los padres a enviar a sus hijos a la escuela". Gran era el ciclista Fausto Coppi, pero el Ministro Coppino era todavía gran! Luego vino, como ustedes saben, Hamilcar de Mussolini de Benito Andrea en 1929, ripristinò, lateranensi pactos, ahora religión (católica) en las escuelas en el Reino en la firma. Secundaria, incluidas islas. La historia continúa hasta los días nuestros, "la hora de la religión", se cierra un ojo a la "hora de amor" de pedofilia piduista, con la juventud mejor "del Reino". ESE SCHIFO! ...f.r...

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