venerdì 13 luglio 2012
Sting, a rocker English man a Molfetta: l’evento dell’Estate Molfettese 2012
MOLFETTA - È rimasta l’eco fragorosa del battito delle mani a ritmo di rock. Gli oltre 5mila flash che hanno illuminato la banchina san Domenico. E la sua bottiglia d’acqua tra una sequenza e l’altra di brani. Quasi un’ora e mezza ininterrotta di pura musica e 5 volte richiamato sul palco dai fan. Ancora le urla scatenate avvolgono ciò che resta del palco su cui Sting ha regalato a Molfetta e al pubblico accorso da ogni parte del barese e della Regione Puglia un aperitivo di grandi successi e canzoni anche meno conosciute (le foto sono del nostro fotografo Davide Pischettola, in esclusiva per Quindici).
È stato l’evento dell’Estate Molfette 2012, organizzato dalla Fondazione Musicale “Vincenzo Maria Valente”, presieduta da Pietro Centrone, in collaborazione con il Comune di Molfetta, l’unica tappa del cantante inglese prevista per il Sud Italia, almeno per il momento, oltre a Taormina. Un cocktail incandescente sulle corde del basso del mago Sting che riuscirebbe perfino a evocare la pioggia con la canzone «Fragile» quando recita «On and on the rain will fall like tears from a star».
Dopo la tournee delle suggestioni orchestrali del «Symphonicity Tour», il sessantenne “english man”, che ancora fa sognare a ogni canzone (e non solo, considerato l’entusiasmo di tante spettatrici per la sua maglietta attillata e i suoi pantaloni), ha dimostrato con il vecchio basso in spalla che il rock and roll «will never die», come canta il collega Neil Young.
Ripercorsi tutti gli amori/umori musicali di Sting, estraibili dagli arrangiamenti anche nudi dei brani: dal reggae bianco di «Massege in a bottle» al jezz di «Englishman in New York», dalla ballata «Every breath you take» al blues «Heavy cloud no rain», dalle corde orientale di «Desert rose» al punk rock di «Next to you». Passando per «De do do do, de da da da» e il pop-rock di «Fields of Gold», Sting riscopre il piacere di suonare e far riascoltare i Police in un mix di ingredienti frullati nel suo shaker creativo. Fino al soft rock di «Shape of my heart» e al più attuale «Never coming home».
Più di 20 canzoni per rivivere 35 anni di carriera in un coinvolgente live, con picchi quasi sovrumani di sonorità dipinti dalla voce e dagli acuti di Jo Lawry, dal fedele chitarrista Dominic Miller, dal batterista Vinnia Colauita, presentato da Sting come “Vincenzo Pietro il migliore batterista del mondo” (ha suonato con Frank Zappa, Jeff Beck, Herbie Hancock, Duran Duran e Christina Aguilera), dal precisissimo David Sancious alle tastiere (fino al 1974 membro dell'E Steet Band di Bruce Springsteen) e Peter Tickell al basso elettrico (senza dimenticare l’assolo da brividi del suo “pazzo” violino, suonato con estrema precisione e velocità a tal punto da esplodere fuochi pirotecnici e non musica).
Eclissatosi dal palco, su Molfetta si sono spenti i riflettori in attesa di Patty Smith il prossimo 18 luglio.
 
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Marcello la Forgia
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patricia|martedì 17 lug 2012 15:12:38

daniela la striscia non me ne frega un cxx ok....
MIMI |domenica 15 lug 2012 22:04:51

il segnale di parcheggio gratuito va messo nel senso giusto , e non si puo indicare parcheggio nella proprietà privata e pagato al comune anche il suolo e i box per spazzatura e poi essere espropriati dell'aria di parcheggio ABUSAVAMENTE E PURA ESPROPAZIONE INDEBITA MI AUGURO CHE NON SUCCEDA PIU' ALTRIMENTE ADIREMO LEGALMENTE
molfettese di qualità|domenica 15 lug 2012 10:15:04

il Battiti live è uno spettacolo deludente e a quanto pare costoso: meglio due o tre eventi di qualità come quello di sting che porta molta gente e fa conoscere molfetta in tutta italia. L'unica nota è non avare una arena o uno spazio più ampio per far svolgere in comodità questi grossi eventi che portano più di 5000 persone in città rispetto a Battiti: l'anno scorso a Bisceglie c'erano quattro gatti ...
Mastro Natale|sabato 14 lug 2012 19:13:19

Piccolo, piccolo ed ancora PICCOLO! Indifferenza e menefreghismo a non finire! "Se melavesse" detto una zingara che un giorno non avrei assistito al concerto di Sting al porto di Molfetta, non "ciavrei" mai creduto. Eppure è proprio andato così!
Daniela la Striscia|sabato 14 lug 2012 16:47:10

alberto mastropasqua, tu che ne sai? Grande, grande ed ancora Grande e GROSSO lo dico e lo confermo......che notte ragazze; che "STINGATE"! (non invidiatemi, vi prego!)
molfettese attento|sabato 14 lug 2012 09:53:59

hans petersen, è vero che i molfettesi sono pigri ma ci vuole polso fermo se vogliamo fare un passettino più avanti. Caro Alberto Mastropasqua, chi l'avrebbe mai detto che un giorno avresti assistito al concerto di sting al mercato ittico di molfetta o meglio alla foresteria (non al porto)!!! Molfettese dok, Molfetta non è come i paesi limitrofi. Battitilive possiamo lasciarlo ad altri visto che abbiamo un lungomare pietoso e dei molfettesi non educati per concerti. Al massimo possiamo organizzare la festa della peroni!!!
Molfettese Dok|venerdì 13 lug 2012 18:36:17

gran concerto non c'è dubbio, gran artista x chi capisce di musica, xo qualke artista nuovo per far movimentare la sonnacchiosa molfetta come fece caparezza in 2 occasioni lo vogliamo mettere? magari che so un Fabri Fibra, J-AX, oppure visto che si sono girati tutti i paesi limitrofi ma mai mai a molfetta un bel Battitilive! spero che pubblichiate qst commento gentile redazione ;)
alberto mastropasqua|venerdì 13 lug 2012 18:30:44

Grande, grande ed ancora GRANDE! Emozioni a non finire ! Chi l'avrebbe mai detto che, un giorno, avrei potuto assistere al concerto di STING al porto di Molfetta !!! Complimenti al dott. Centrone.
Daniela La Striscia|venerdì 13 lug 2012 17:38:28

patricia? Invidiosa e miscredente come tutti i comunisti e....comuniste! Continua a non crederci, le "stingate" sono le mie e ne porta ancora i segni su tutto il corpo. Che notte, stanotte! Uau!!!!!
hans petersen|venerdì 13 lug 2012 16:48:34

Io l'avevo detto ieri pomeriggio che ci sarebbero stati lamenti sul parcheggio...accsì aveda pigghià le numere o lotte!Il molfettese non potrà mai rinunciare all'auto!LO VOLETE CAPIRE O NO CHE IL MOLFETTESE E' PIGRO!SI STANCA FACILMENTE!VUOLE TUTTE LE COMODITA' POSSIBILI!Il molfettese che per esempio staziona sul lungomare non può buttare una bottiglia di vetro in un cassonetto a 10 metri di distanza perchè è un'azione stancante,quindi la butta in mare!
Angelo Facc....|venerdì 13 lug 2012 16:48:18

sul concertone nulla da dire tutto davvero ben organizzato....il problema auto non e' una cosa attuale e comunque non roviniamo sempre tutto.Per il momento godiamoci questo avventimento cosi com'e' ....per il problema auto affrontiamolo in alre sedi...Sono anni che ci sbattano la testa ma nessuno risponde.Ma adesso non roviniamo anche questo concerto con le solite malelingue!
Il guardiano del faro|venerdì 13 lug 2012 16:15:53

molfettese attento? Uè, c'è sempre un comunista pronto a seminare vento e rovinare una serata spensierata, acclamata, incontestata, aggiudicata e ben apprezzata dai più. AZZO, non se ne può più! Ma...l'amore trionferà sempre sull'odio, ora che l'UNTO ha deciso di ripresentarsi e di scendere in campo per sconfiggere il male; l'arcobaleno tornerà all'orizzonte, faremo l'amore ognuno come le pare, anche i preti potranno sposarsi ma solo ad una certa età, in attesa del nuovo porto per imbarcarci e partire su navi per mari che, io e noi sappiamo, no, no, non esistono più, anche il porto no, no, potrebbe non esistere più perché se non ci sono più i mari e le navi che non esistono più, a che serve un porto? Ripartiremo con il treno e da stazioni in stazioni racconteremo a tutti la storia di un porto non troppo lontano nel tempo: che tempo quel tempo così lontano ma nello stesso tempo vicino a noi, e la serata appena trascorsa con la spettacolarità della musica di un grande artista, non dovrebbe farci disperare. A volte i miracoli avvengono! Aspettiamo Babbo Natale, e perché non anche la Befana? Ribalteremo il pessimismo dei Komunisti e canteremo tutti in coro: “A bordo, a bordo, andiamo. Su presto, su presto partiamo. Il tempo e il porto ci son propizi su non stiamo ancora ad indugiare, al porto, al porto; su presto, su presto partiamo………..
mingo|venerdì 13 lug 2012 15:40:53

Leggendo il post di "molfettese attento" verrebbe da chiedersi perchè il Sindaco Antonio Azzollini vuole passare alla storia con la costruzione(?) del nuovo porto di Molfetta. Secondo me passerebbe alla storia se riuscisse a pedonalizzare il Borgo e l'area Duomo. Rimarrebbe nella storia di Molfetta se riuscisse nell'impresa, se riuscisse a contenere fruttivendoli e pescivendoli all'interno del mercato ittico e se riuscisse a smantellare il suk presente sulla vasca che corre parallela al porto. Non costa un €, darebbe smalto a MOlfetta, avrebbe l'approvazione della stragrande maggioranza dei molfettesi. Signor Sindaco, perchè NO?
patricia|venerdì 13 lug 2012 15:06:16

forse nel sogno.....io non ci credo...
Daniela la Striscia|venerdì 13 lug 2012 14:19:52

Ho fatto l'amore con Sting, a nome di tutte le sue fans: che stingate, credetemi! E' stato un sogno? Chissà!
mingo|venerdì 13 lug 2012 13:18:42

Insomma, sulla "politica dell'effimero" si può sempre discutere, come pure sul come si devono spendere i soldi versati nelle casse comunali dai vari sponsor. Ma quando quei soldi vengono spesi per artisti come Sting che ti regalano due ore di serenità, pace e voglia di "voler bene" a tutti, ecco, sono soldi spesi benissimo. Ancora una volta, complimenti al dott. Centrone. Grazie
molfettese attento|venerdì 13 lug 2012 12:10:21

lo spettacolo è stato molto bello, peccato solo per non essere stati capaci neanche in questa grande occasione, di presentare lo spazio del duomo senza quelle orribili auto. possibile che nonostante i vigili le auto transitavano liberamente nella zona duomo? la nostra unica bella "vetrina" sommersa da auto in transito tra il passeggio della gente!!! per fortura che hanno pensato bene di togliere tutto quel bazar di bancarelle che neanche in nord-africa fanno più e di spegnere quella puzza insopportabile di pesce e rifiuti. le giostrine invece sono sempre presenti (aimè). tanto si può fare per rendere bella la nostra città, poco si è fatto...
zanna michele|venerdì 13 lug 2012 11:51:03

Un encomio al Dott. Centrone per le grandi doti organizzative e per i gusti musicali eccelsi! Complimenti!
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