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Si conclude la festa patronale a Molfetta: disfunzioni e scelte sbagliate
Le luminarie... firmate
09 settembre 2018

 MOLFETTA – La festa patronale della Madonna dei Martiri si conclude oggi con il Molfetta day e il concerto dei “Neri per caso” questa sera a Corso Dante davanti al Purgatorio.

Ma come ogni manifestazione anche la sagra locale ha fatto registrare alcune disfunzioni e ha fatto storcere il muso a molti cittadini.

Ne segnaliamo solo alcune, invitando i cittadini a comunicarcene altre: prima fra tutte la scelta di far scortare la statua della Madonna da due vigili motociclisti. Motivo? Far notare il potenziamento dei mezzi della polizia municipale? Risultato: rumore e gas di scarico fatto ingerire alla folla. Vantaggi: zero.

Altra pacchianeria: la firma dell’autore delle luminarie Massimo Mariano al centro dell’arco del castello di luci blu e fucsia. E va bene che a Molfetta qualcuno vorrebbe imporre il culto mariano (non quella della Madonna, ma quello dell’assessore) con improvvise conversioni sulla via di La Mascotella sede del Comune. Ma non esageriamo! Che sia stata una cosa studiata per soddisfare l’ego smisurato di qualcuno? Ma arrivare a questa esagerazione, ci sembra eccessivo.
Scherzi a parte, questa scelta è stata proprio di cattivo gusto e si sarebbe potuta evitare.

Altra chicca: per permettere a un ambulante di allestire la propria bancarella a pochi metri dall’ingresso della chiesa di S. Stefano, è stato smontato un segnale stradale. E’ una scelta avvenuta col permesso del Comune (anche se la scelta è discutibile) o è stata fatta arbitrariamente, visto che il palo col segnale è stato nascosto sotto la stessa bancarella? Se la cosa è stata fatta arbitrariamente è sfuggita alla Polizia municipale, che dovrebbe sapere bene che smontare un segnale stradale è un reato?

Infine la pulizia ha lasciato a desiderare, perché molti esercizi non sono stati obbligati a dotarsi di contenitori più capienti. Pubblichiamo le immagini di due casi differenti, sempre nella stessa piazza Garibaldi: la prima mostra un cestino dei rifiuti stracolmo di tutto e sporco con la roba per terra, senza contenitori della differenziata, l’altro invece pulito, chiuso senza che ci sia una sola bottiglia per terra.

Ci vuole molto a obbligare i gestori di bar e pizzerie a dotarsi di contenitori capienti e per la differenziata. E questo non vale solo per il periodo della festa, ma per tutto l’anno, in particolare al lungomare, dove perfino i contenitori del vetro installati dall’Asm, vengono ignorati. Chi deve vigilare, vigila?

Visto che il sindaco si è fatto il giro in aereo dall’altro, avrà potuto osservare meglio la situazione e… provvedere in merito.

Buona conclusione della Festa patronale a tutti.

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