Recupero Password
Rosalia De Souza in concerto al Teatro Forma di Bari con “Tempo”, il suo nuovo album
28 dicembre 2018

BARI - Scrivere di Rosalia de Souza per me è essere di parte, visto che la conosco da molto “Tempo” e le ho anche organizzato più di un concerto, ma cercherò di estraniarmi e di parlare dell’artista soltanto e non di una cara amica. Amatissima da molti, grazie ai numerosi concerti, alla presenza in tante compilation internazionali di bossa nova, agli album che l'hanno portata alla ribalta come voce inconfondibile della bossa nova. Si è anche esibita al Montreux Jazz Festival, il Blue Note, il Cotton Club Tokyo e il Brazil Festival al Barbican Center di Londra, e dal 1988 vive in Italia dove è popolarissima.

Dopo circa dieci anni senza pubblicare, esce “Tempo” il nuovo disco per la Nau Records, prodotto da Gianni Barone e Peppino Ciraci, circondandosi  di un ensemble eccezionale: Umberto Petrin e Antonio De Luise al pianoforte, Sandro Deidda al sax e flauto, Aldo Vigorito al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria: “Tempo”, l’album, (molto intimista), di una delle interpreti brasiliane di bossa nova più famose, lavoro a cui è molto legata perché narra fondamentalmente del tempo che è passato con la nostalgia e la fiducia nel futuro tipica brasiliana e con brani lenti e dolcemente cantati, pieni di riflessione per quello che è stato e quello che sarà, ma anche e soprattutto pieni della speranza di rivivere i luoghi e gli amori che ha vissuto, un modo positivo di guardare al futuro. In questo disco c’è anche tanto di  Italiano, (vive ormai in Italia da anni), canzoni scritte e cantate appunto in italiano, lingua che ritiene difficilissima da parlare, mentre le altre sono nella sua lingua madre, avvolte dalla magia delle sonorità bossa nova, samba, jazz e bolero, con una puntata alla musica brasiliana popolare. “Il disco è nato da un atto d’amore verso me stessa, verso la musica, verso le persone della mia vita, dopo momenti di difficoltà e incomprensioni, raccontando storie, mie e di altri che ho vissuto per interposta persona, che mi hanno emozionato nel bene e nel male, da energie tra musicisti che sono persone, prima dei titoli, che credono nella diffusione delle proprie idee, non solo a parole ma nei fatti, per ricordare, se ci fosse bisogno, che sono brasiliana e che la felicità non è un sentimento ma una decisione. Il tempo non esiste, dicevano i grandi saggi “. “Io e te”, “Como Um Dia”, “Tropical”, “O Que Serà”, “La città del nulla”, “Quantos Anos”, “A Tela”, “VIVI In Me”, sono alcuni dei brani che ha cantato di “Tempo”,  rendendo la prima parte del concerto molto intimo e magico, dove il pubblico è stato costretto in religioso silenzio per captare il sound elegante e i testi semplici, li dove il brano era cantato in italiano, e un po' meno li dove il testo era nella sua lingua madre, comunque comprensibile in grandi linee. La seconda parte del concerto invece, a Lei, secondo me, più congeniale è stata dedicata all’interpretazione, personalizzata, dei classici brasiliani e dei brani che l’hanno portata al successo, come “D’improvviso” e “Senza paura” quest’ultimo appena accennato, e dove il pubblico, conoscendo a memoria i brani, ha cantato insieme all’artista interagendo perfettamente con Lei. Un plauso va alla versione di “O Que Serà” di Chico Buarque, inserita anche nel disco, di cui ha eseguito un’interpretazione stupenda.

Molto positivo, quindi il ritorno della De Souza al Teatro Forma dove era già stata anni fa, e dove ha avuto lo stesso successo ed consenso da parte del pubblico come allora.

Auguri per il nuovo disco e per il proseguo della tua carriera Rosalia.

Antonio Pisani

 

 

 

 

 

 

 

 

Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2019
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727
powered by PC Planet