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Rimpallo tra i sindaci di Molfetta e Giovinazzo su un caso di coronovirus
Il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini con la mascherina
20 marzo 2020

 MOLFETTA – Rimpallo tra il sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini e quello di Giovinazzo Tommaso Depalma per il caso di un anziano di 90 anni affetto da coronavirus.

Ieri, infatti, si era diffusa nei social la voce che ci fosse un nuovo caso di coronavirus a Molfetta. Si trattava di un uomo anziano di 90 anni, trasferito poi all’Ospedale “Miulli” di Acquaviva.

Il sindaco Minervini ha precisato che si tratta di un uomo di Giovinazzo, transitato per Molfetta, per cui non si può parlare di nuovo caso in città

«Secondo protocollo e con tempestività – ha detto Minervini - è stata svolta la sanificazione del nosocomio cittadino e il nostro pronto soccorso, come tutti i reparti, sono operativi e tutto è tornato alla normalità».

Ma il sindaco di Giovinazzo Depalma ha rilanciato la palla al suo collega di Molfetta: «Un cittadino di Giovinazzo positivo al coronavirus? Al momento non abbiamo notizie in questo senso». Successivamente ha fatto dietrofront ed è stato costretto ad ammettere che c’erano controlli su un caso del suo Comune: «A questo nostro concittadino auguriamo di cuore una pronta guarigione. Forniremo ogni notizia utile al caso. Nel contempo vi invito tutti a seguire i canali istituzionali senza rincorrere pettegolezzi o voci incontrollate. Stiamo calmi e affrontiamo insieme questa fase dell'emergenza».

Tornando a Molfetta, invece 200 i casi di isolamento in città, dei quali una decina sono già fuori e monitorati sul piano sanitario. La persona affetta da coronavirus, ricoverata al Policninico sta bene e le sue condizioni migliorano. Infine il sindaco Minervini ha ricordato l’obbligo per tutti coloro che vengono da fuori Regione di avvisare le autorità e mettersi in quarantena a casa. Tale pratica, afferma ancora il Sindaco, «consente di limitare la diffusione del contagio da Covid 19». Minervini precisa che le persone in isolamento che escono di casa commettono un reato perseguito penalmente.

In conclusione: a Molfetta, al momento, il contagio non sta avendo sviluppi.

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