venerdì 6 maggio 2011
Riccardo Muti, vincitore del premio «Principe delle Asturie per le arti 2011»

MADRID - Uno dei riconoscimenti più prestigiosi in campo artistico, l’ultimo italiano a vincerlo fu Vittorio Gassmann nel 1997. Riccardo Muti, 69 anni, conquista il premio «Principe delle Asturie per le arti 2011», consegnato mercoledì scorso a Oviedo dall’omonima fondazione spagnola (candidatura proposta da Teresa Braganza, vincitrice del premio nel 1991).
I Premi Principi de Asturias premiano, secondo lo statuto, «il lavoro scientifico, tecnico, culturale, sociale e umano realizzato da persone, istituzioni, gruppi di persone o istituzioni nell'ambito internazionale». In particolare, il Premio per le Arti va a quelle persone «il cui lavoro in Architettura, Cinematografia, Danza, Scultura, Musica, Pittura e altre espressioni artistiche, costituisca un importante contributo al patrimonio culturale dell'Umanità».
Il Maestro Muti, direttore musicale della Chicago Symphony Orchestra, è stato scelto dalla giuria «per il suo percorso di dimensione universale legato ai più grandi teatri del mondo», riconosciuto «come uno dei migliori direttori d'orchestra del mondo» che ha «fatto onore alla tradizione classica». Ha battuto l’architetto giapponese Toyio Ito, favorito in tutti i pronostici della vigilia, perchè la sua premiazione si vedeva come un segno di affetto verso il suo Paese.
Riccardo Muti è stato direttore musicale dell’Orchestra filarmonica di Londra, della Philadelphia Orchestra e della Scala di Milano, come anche delle orchestre filarmoniche di Berlino, New York e Vienna. Ha diretto «con passione e virtuosismo le orchestre più prestigiose, lasciando una traccia profonda dalle sue interpretazioni che hanno raggiunto una dimensione universale», il giudizio della giuria.
Informato della vittoria, il Maestro Muti ha inviato un comunicato ai media, in cui dichiara di sentirsi «particolarmente onorato di ricevere questo prestigioso premio, dedicato al mondo dell'arte, e ancora più felice perché la Spagna, il suo pubblico, la sua cultura, sono stati molto importanti nella mia vita d'artista».
L’assegnazione del Premio a Riccardo Muti è stata accolta con un favore unanime. «Rappresenta la tradizione europea del direttore italiano maestro in tutti i tipi di repertori, tanto lirico come sinfonico, italiano e centroeuropeo - ha commentato il direttore d'orchestra spagnolo Jesús López Cobos, premiato nel 1981 - Ha una magnifica traiettoria tanto in Europa come negli Stati Uniti, per me è uno dei grandi direttori del XX secolo».

Muti raggiunge altri artisti della musica che hanno vinto il premio «Principe delle Asturie per le arti», tra cui Victoria de los Ángeles, Alfredo Kraus, Pilar Lorengar, Teresa Berganza, Plácido Domingo, Montserrat Caballé, José Carreras, Barbara Hendricks, Jesús López Cobos, il sistema delle Orchestre Giovanili venezuelane ideato da José Antonio Abreu. Le onorificenze del premio (50mila euro e di una scultura dell'artista catalano Joan Miro) saranno ufficialmente consegnate in autunno a Oviedo dal principe Felipe.
 
© Riproduzione riservata
Q
Segnala la news ad un amico
Tutti i campi sono obbligatori

Il tuo nome
 

Indirizzo E-Mail del destinatario
   




Esprimi la tua opinione
Tutti i campi sono obbligatori

Nominativo
 

Indirizzo E-Mail 
 

Messaggio  
 
Lunghezza max.:2000 caratteri

ATTENZIONE!
LA VISUALIZZAZIONE DELLE OPINIONI NON E' IMMEDIATA


La redazione di Quindici si riserva il diritto di decidere, a suo insindacabile giudizio, di eliminare i commenti alle news che non riterrà adatti alla messa online:
  • pubblicitari a fini commerciali;
  • con contenuti non inerenti all'oggetto della news;
  • che possano essere interpretati come offensivi o lesivi della dignità umana.
In Edicola
Numeri Precedenti

Vai >>

Login Utente

Username  
Password
 


Password persa?
Registrati

Sondaggio

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'incompatibilità del doppio incarico. Azzollini è sindaco e senatore. Deve dimettersi?