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Raphael Gualazzi in concerto al piano solo apre il Coccaro Jazz 2018
22 luglio 2018

 Nella stupenda location qual è il Coccaro Beach Club, Raphael Gualazzi al piano solo ha aperto il “Coccaro Jazz”, che quest’anno appunto comincia subito con un big. Arrivata alla 17° edizione, la rassegna, ormai un classico dell’estate pugliese, è indice di garanzia e di qualità musicale, seguitissima da molti che puntualmente si prenotano in tantissimi all’appuntamento.

Si è assistito, appunto, ad un live piuttosto intimista, come di solito sono i “Piano Solo”, dove normalmente si crea un feeling tra artista e pubblico, che in un silenzio religioso ha seguito tutti i brani del nostro.

Un viaggio tra jazz, blues, gospel, soul e pop, condito da molto ragtime, cavallo di battaglia della serata, genere in voga fino, all’incirca, agli anni ’20 suonatissimo in città come Saint Louis e New Orleans. Il musicista, marchigiano, nato per il palcoscenico, (se sulla tastiera è un musicista virtuoso, con il canto è sorprendente, alla Ray Charles per intenderci), sin da bambino voleva fare “il musicista e nient'altro”, come ha sempre detto, e così è stato, grazie alla sua determinazione.

La sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi anni del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella sua forma più tradizionale. Le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride piano di Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum e Mary Lou Williams, il jazz di Ray

È uno dei fiori all'occhiello della scuderia di Caterina Caselli e come molti di loro è diventato famoso anche all'estero.

Va in vetta alle classifiche con i dischi, ma si vede che il suo vero mondo è il palcoscenico. “Su disco devi rimanere dentro alcuni canoni prestabiliti - dice Gualazzi - dal vivo puoi rivestire le canzoni come vuoi. Conta l'improvvisazione e i suoni possono mettere un altro abito”.

“Nel mio cuore ci sono pianisti blues come James P. Johnson e Roosevelt Sykes e poi Fats Waller, Art Tatum, Earl Hines, Oscar Peterson. Tutti artisti che con la loro arte hanno dato lustro e riscattato la cultura afroamericana”.

Serata elegante, quindi, come di solito al Coccaro Beach Club, dove dopo aver cenato la gente si è goduta lo spettacolo che è anche durato mezz’ora in più del previsto, lasciando soddisfatti tutti.

Buona la Prima. Al 2° appuntamento del Coccaro Jazz ad Agosto.

 

 

Piccole Note Biografiche:

 

Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, estende la sua ricerca musicale anche nel campo dei generi jazz, blues e fusion. Nel 2005 viene pubblicato l'album d'esordio Love Outside the Window, con il quale ottiene l'attenzione della critica. Nel 2008 esce in Francia, su etichetta Wagram Musica, la raccolta Piano Jazz, che include il brano di Gualazzi Georgia on My Mind, dove compaiono anche Norah Jones, Diana Krall, Art Tatum, Ray Charles, Jamie Cullum, Michel Petrucciani, Chick Corea, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Nina Simone e Duke Ellington.

Nel 2009 Gualazzi incontra Caterina Caselli e firma un contratto discografico con la Sugar Music. Nel 2010 debutta al Blue Note di Milano, dove presenta il suo primo omonimo EP digitale contenente quattro brani e con il quale giunge alla vetta della classifica di iTunes.

Intanto il brano Reality and Fantasy nel remix di Gilles Peterson, entra anche a far parte delle raccolte Nova Tunes e Hotel Costes ai vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo. Nel 2011 Gualazzi trionfa al Festival di Sanremo con il brano “Follia d’amore”, portandosi a casa non solo un primo posto nella categoria “giovani”, ma anche il premio della critica “Mia Martini”, e contemporaneamente esce il secondo album in studio Reality and Fantasy, contenente il brano sanremese.

Nel 2013 esce Happy Mistake, suo 3° album e dopo aver partecipato nuovamente al Festival. Dopo essere arrivato al grande pubblico grazie alla cover di Don't Stop ( Fleetwood Mac ), usata come colonna sonora degli spot di Eni, anche altre due sue canzoni sono state usate nella pubblicità: Reality and Fantasy da Fiat per la Fiat 500 e Love Goes Down Slow da Telecom.

Partecipa al Festival di Sanremo 2014, insieme a The Bloody Beetroots, con i brani Tanto ci sei e Liberi o no.

A luglio 2016 esce, dopo due anni di assenza dalle scene, il singolo L'estate di John Wayne, Love Life Peace, questo pubblicato a settembre e subito dopo Buena fortuna, in duetto con Malika Ayane

Il 26 agosto 2017 è maestro concertatore della serata finale della Notte della Taranta.  Queste, molto brevemente, le tappe più importanti della carriera di Gualazzi, che ormai è una star internazionale, grazie anche all’intuizione musicale di Caterina Caselli, che è riuscita a vedere subito il suo talento e a farlo crescere anno dopo anno.

 

Discografia:

2005 – Love Outside the Window.

2011 – Reality and Fantasy.

2013 – Happy Mistake.

2016 – Love Life Peace.

 

Antonio Pisani

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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