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Puglia in Jazz. Roberto Ottaviano, il Coltrane pugliese
11 febbraio 2018

Puglia in Jazz. Roberto Ottaviano, il Coltrane pugliese

“Siderals” è il suo ultimo lavoro uscito a settembre dello scorso anno per l’etichetta Dodicilune. Dieci brani originali del sassofonista barese, Roberto Ottaviano, affiancato in questo progetto dal pianista inglese Alexander Hawkins e da una sezione ritmica tutta statunitense composta dal bassista Michael Formanek al basso e dal batterista Gerry Hemingway.

Dedicato, o sulle orme, dell’ispiratore principe della sua carriera: il grande John Coltrane, che nella discografia e soprattutto in questo in modo evidente, è presente costantemente, non a caso il disco esce a 50 anni esatti dalla morte di Coltrane. Dieci brani nei quali si evince l’esplorazione della sua ricerca di suoni di matrice creativa e post-free che lo stesso Coltrane aveva interrotto in quel 17 luglio 1967 quando ci ha lasciati, e che Ottaviano ricalca in modo innovativo, (esplicito riferimento proprio alla fase spaziale dell'ultimo Coltrane), rendendo fantastico tutto l’album. Coadiuvato da musicisti fantastici sincronizzati a lui in modo perfetto sia con gli strumenti che con la mente, riesce a trasportare l’ascoltatore in mondi nuovi ed inediti con temi apparentemente frammentati ma che hanno un filo conduttore e un ricongiungimento continuo durante il brano. Espressione altissima di composizione ed esecuzione che fa del “Nostro” uno dei più importanti compositori degli ultimi anni, capace di esplorare quei campi musicali del jazz che nessuno mai ha provato ad accedere, diventando per gli ascoltatori una vera e propria guida all’innovazione musicale. Nei brani cita direttamente anche alcune delle sue radici come John Lee Hooker, Herbie Nichols e Duke Ellington. “Vulpecula” , lungo brano di apertura, lascia già intravedere cosa l’album offrirà, fraseggi lineari che si alternano a improvvisazione aritmica, ritmi spezzati, seguono brani più brevi e strutturati che evidenziano la perfetta sintonia dei musicisti, un momento collettivo eseguito perfettamente, ma è in “Sideralis”, brano che chiude l’album, che Ottaviano scopre le carte, esplorando e immergendosi in quello spazio cosmico tanto caro a Coltrane. Grande disco e grande Ottaviano che, secondo me, non ha ancora avuto il giusto successo che in realtà merita giustamente.

Sideralis (2017) Dodicilune Records.

All compositions by Roberto Ottaviano (Dodicilune edizioni).

  • PERSONNEL Roberto Ottaviano, soprano, sopranino, alto & baritone saxophones Alexander Hawkins, piano Michael Formanek, bass Gerry Hemingway, drums, mouth harp
  • TRACKLIST   1) Vulpecula   2) Berenice's Code   3) Planet Nichols   4) Planet John Lee Hooker   5) Ellingtonia   6) Afro Asteroids Game   7) On The Harmonica Wake   8) Holy Gravity   9) Centaurus 10) Sideralis
 

 

Breve Biografia dell’Artista:

Roberto Ottaviano, saxofonista, compositore, didatta.

Attivo sulla scena jazzistica internazionale da quasi quarant’anni, Ottaviano ha suonato ed inciso con alcuni tra i più importanti musicisti americani ed europei a cavallo tra diverse generazioni: D. Gillespie, C. Baker, A. Farmer, M. Waldron, R. Workman, A. Mangelsdorff, G. Gaslini, E. Rava, S. Swallow, F. Koglmann, P. Favre, K. Wheeler, K. Tippett, K. Berger, H. Bennink, A. Andersen, T. Gurtu,  H. Drake, e tantissimi altri. Oltre che dirigere proprie formazioni, tra cui Astrolabio con G. Trovesi, G. Ferris e M. Godard, il QuarkTet con A. Hawkins, M. Formanek e G. Hemingway, ed il Trio Griòts con G. Maier e Z. De Rossi, suona con la Minafric Orchestra e con Canto General di Pino Minafra. Si esibisce in Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Francia, Danimarca, Norvegia, Inghilterra, Spagna, Portogallo, Yugoslavia, Albania, Romania, Russia, India, Giappone, Messico, Tailandia, Marocco, Algeria, Costa d’Avorio, Senegal, Cameroun, Stati Uniti, Canada, ed ha inciso per Red, Splasc(h), Soul Note, Dodicilune, Hat Art, Intakt, ECM, DIW ed Ogun. Come didatta ha fondato il corso Musica Jazz nel Conservatorio della sua città e di cui ne è coordinatore da quasi 30 anni. Ha condotto e conduce Workshops e Masterclass su varie tematiche in giro per il mondo. Di prossima pubblicazione il volume da lui curato per Stampa Alternativa, “Steve Lacy. Una diversa prospettiva”, nella collana Jazz People diretta da Gianfranco Salvatore.

 

Discografia selezionata:

Aspects (1983) Ictus Records – with Paolo Fresu, Giancarlo Schiaffini, Carlo Actis Dato a.o.

Multipli (1987) Soul Note - with Giorgio Gaslini Quintet

The Leap (1987) Red Records   - with Ray Anderson a.o.                       

Mingus: Portrait in Six Colors (1988) Splasc(h) - with Six Mobiles

Urban Shout (1988) Splasc(h) - with Nexus, Enrico Rava, Glenn Ferris

Songs And Variations (1988) Hat Art - with Georg Graewe, Phil Minton, Radu Malfatti, Phil Wachsmann

Similado, Capriccio A Milano (1989) LMJ - with Albert Mangelsdorff, Ernst Reijseger, Trilok Gurtu, Franco D'Andrea a.o.

Above Us (1990) Splasc(h) – with Stefano Battaglia, Piero Leveratto, Ettore Fioravanti.

Voices Live in Rome (1989) Innowo – with Paolo Damiani, Lauren Newton, Aldo Romano, Tiziana Ghiglioni, Umberto Fiorentino

Cantos I-IV (1992) Hat Art – with Franz Koglmann, Tony Coe, Gerry Hemingway a.o.

Window Steps (1995) ECM - with Pierre Favre, Kenny Wheeler, Steve Swallow, David Darling

Hybrid And Hot (1996) Splasc(h) - with Tom Varner, Michel Godard, Gianluca Petrella, Marcello Magliocchi

Black Spirits Are Here Again (1996) DIW - with Mal Waldron

Souffles (1997) INTAKT - with Pierre Favre Singing Drums

Pierre Favre European Chamber Ensemble(1999) INTAKT - with European Chamber Orchestra

Ance for Duke - Live at Iseo Jazzfestival (1999) - with Myra Melford

Live In Israel (2001) Soul Note – with Giorgio Vendola , Roberto Dani

L’anima di un uomo (2003) Splasc(h) – with Gaetano Liguori e Hamid Drake

Europe Jazz Odissey (2003) Culture 2000 – with Mederic Collignon, Cristina Zavalloni, Paul Rogers, Gianluca     Petrella, Tobias Delius, Hasse Poulsen, Stefano De Bonis, Roberto Dani

Viva La black – Live At Ruvo (2004) Ogun – Canto General + Keith Tippetts & Louis Moholo

In A Rainy Day (2012) Ictus Records – with Andrea Centazzo

Forgotten Matches (2014) Dodicilune Records – with Alexander Hawkins, Glenn Ferris

Astrolabio (2015) Dodicilune Records – with Gianluigi Trovesi, Glenn Ferris, Michel Godard

Sideralis (2017) Dodicilune Records – with Alexander Hawkins, Michael

Formanek, Gerry Hemingway

Antonio Pisani

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