Data e ora

venerdì 17 maggio 2013
Molfetta, sparatoria per strada in via Pisacane: un ferito grave
MOLFETTA - Ancora una volta sale la soglia dell’allarme sicurezza che “Quindici” lancia da tempo a Molfetta. Ora siamo alle sparatorie per strada. E’ accaduto questa sera intorno alle ore 19.15 in via Carlo Pisacane (foto), quando due persone si sono affrontate a colpi di pistola, sembra per un regolamento di conti fra la malavita locale.
In un primo momento si era parlato di un morto, ma successivamente si è saputo che uno dei due era rimasto a terra ferito.
I carabinieri di Molfetta, giunti sul posto, hanno isolato la zona impedendo perfino a chi aveva la macchina parcheggiata in quell’area, di poter raggiungere l’autovettura. Poi i militari hanno chiesto appoggio al comando provinciale che ha inviato un elicottero per sorvolare la zona.
Tutto è cominciato con una discussione fra due esponenti della malavita locale. Poi uno dei due ha estratto una pistola e ha colpito l'altro che era detenuto agli arresti domiciliari. Riserbo sulla vittima, mentre ignoto per ora lo sparatore sul quale sono in corso le indagini dei carabinieri per arrivare a identificarlo. La vittima rimasta ferita sembra in modo grave, è stata portata all'ospedale. All'origine della discussione sembra ci siano fatti privati fra i due, forse una bega familiare o una donna.
Intorno alla zona di via Pisacane per qualche ora si sono aggirati personaggi della malavita locale.
Grande preoccupazione in città dove si teme un possibile acuirsi dello scontro fra le famiglie malavitose che porterebbe all'aumento della soglia di insicurezza di una città, dove l'illegalità diffusa è diventata una regola.
Quindici l’allarme sicurezza lo lancia concretamente da tempo, non le ridicolaggini del candidato di centrodestra che, a corto di argomenti, dopo che l’amministrazione di Azzollini non ha fatto nulla per anni, anzi ha tollerato, propone di potenziale i vigili urbani (dopo che hanno “decapitato” il comandante), quando per anni il suo sindaco Azzollini ha parlato di Molfetta come una città tranquilla e sicura.
La microcriminalità, quando viene lasciata al suo destino, è destinata a crescere come insegna la precedente esperienza del supermarket della droga, poi stroncato con l’operazione Reset.

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stiamo bene|sabato 18 mag 2013 14:16:34

...si vabbè ma noi abbiamo il porto da terminare, poi si pensa alle cose di poco conto.... mi accodo al riflessivo: Molfetta città della pace
domenico|sabato 18 mag 2013 12:37:19

questo è il biglietto da visita in una citta corrotta dai corruittori che ci hanno governato per dieci lunghi anni vedi cosa hanno fatto sopra l'assessorato ai servizi sociali, cosa fecerono su al comune devastando tutto ORA COMPRATE I VOTI CON LE LAUTE MANCE ASSASSINI DELLA CITTA'
L'indipendente|sabato 18 mag 2013 12:22:24

E' strano il riserbo sulla vittima,il mese scorso ci fu un'altra sparatoria e si seppero i nomi degli interessati. Questa volta non si vuol far sapere chi è stato colpito,perchè,forse,si scoprirebbe che appartiene ad una determinata famiglia facilmente collegabile con qualche attività e con qualcuno?
Un riflessivo|sabato 18 mag 2013 08:34:37

Molfetta città della pace ? ahahahah
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