venerdì 16 ottobre 2009
Molfetta, rapinano una 90enne e la riducono in fin di vita. La donna muore nella notte
Fermati dai carabinieri due giovani di 18 anni, già noti alla giustizia per scippi e rapine
 MOLFETTA - Due giovani di 18 anni sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri della Compagnia di Molfetta con l’accusa di tentata rapina impropria ai danni di un’anziana donna, Giulia Samarelli di 90 anni, abitante in vico Crocifisso.
La vittima, dopo il “colpo”, avvenuto mercoledì scorso in via Annunziata, ha riportato gravi lesioni al cranio e al torace ed è stata subito portata al reparto rianimazione di Andria. Poi le sue condizioni si sono aggravate ed è stata trasferita  agli ospedali riuniti di Foggia, dove è morta nella notte. 
E’ accaduto a Molfetta dove la pensionata, raggiunta dai due malfattori a bordo di un ciclomotore senza targa, è stata brutalmente aggredita dagli stessi che, nel tentativo di rubarle la borsa, l’hanno ridotta in fin di vita.
Determinanti sono state le immagini di alcune telecamere di sorveglianza installate in due differenti punti della strada che hanno consentito ai carabinieri di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di identificare i responsabili, uno di Molfetta e l'altro di Terlizzi.
Le indagini sono state affidate al Pm Buquicchio del Tribunale di Trani che probabilmente, dopo la morte della donna, trasformerà l'imputazione da tentata rapina impropria a omicidio preterintenzionale.
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mimmo stragapede|martedì 20 ott 2009 21:12:32

Continua così la storia che non vogliamo riconoscere dove sta il problema: caro Cicciogrande, se i due a bordo di motorino in "due" e senza casco, fossero stati fermati della "forze dell' ordine", la nostra cara amica di novant' anni sarebbe stata scippata? Rispondere, prego......
Nessuno Tocchi Abele|martedì 20 ott 2009 00:58:38

Più che vivere in un brutto mondo, viviamo in un mondo da noi tutti reso "brutto". Reso brutto da chi per tornaconti personali e immediati, trascinano le masse popolari all'"impecoramento" e all'"immobilismo" sociale e culturale. L'esagerato e esasperato individualismo ci condanna alla più cieca solitudine e al distacco da quelle decisioni e avvenimenti che decidono negativamente della nostra vita, per poi trovarci confusi e separati nelle tragedie più disumane di cui tutti, in parte, ne siamo partecipi. Forse, abbiamo intrapresa una strada senza sbocco alcuno e da cui, non si potrà tornare mai più indietro.
mirina|lunedì 19 ott 2009 16:59:14

che storia terribile questa della nonna giulia in che brutto mondo viviamo molfetta mi sembra una giungla ognuno cerca di vivere a discapito dell'altro però una cosa posso dire se ci fossero state delle pene più pesanti per questi farabbutti gli altri ci penserebbero due volte prima di commettere un'azione come questa invece forse si faranno un paio di anni e saranno di nuovo in libertà e quindi la delinquenza andrà sempre peggio in questa città ora il mio pensiero va a nonna giulia che era una donna straordinaria
cicciogrande|sabato 17 ott 2009 20:17:37

Carissimo Mimmo, e' vero che le telecamere non servono a salvare le vittime dall'aggressione dei balordi ma , servono ad individuarli, arrestarli e buttarli in carcere con la giusta e severa condanna. Se cosi' venisse fatto i balordi ci penserebbero due volte prima di colpire. Pero' ci vorrebbero pene e severe altrimenti e' fiato sprecato. Ricordati che in Italia ( purtroppo ) chi si difende o cerca di difendere gli altri amazzando questi farabutti finisce in galera !! Di conseguenza le pistole non servono.
teomondo scrofalo|sabato 17 ott 2009 19:54:35

uno dei due arrestati(il molfettese) nonostante la giovanissima eta erastato piu volte in carcere, ma il ritornello oramai lo conosciamo puoi delinquere quanto vuoi,dopo qualche giorno e sei fuori,e magari c e qualche istituzione che difende caino, e tutti mgli abele,subiscono...subiscono..e subiscono ancora,giudici meditate
Rachele Terrassa|sabato 17 ott 2009 19:30:08

A Rapinato. "Vorrei vedere se fosse capitato a lei". Carissimo, a me è già capitato e mi sono espressa nello stesso modo, pur rispettando le peggiori soluzioni in merito. Non pretendo di avere ragione, dico solo di prestare attenzione a tutto quello che avviene intorno a noi: le "soluzioni" da prendere non sono facili e vanno discusse, quando le rabbie e le emozioni, spegnendosi, ci fanno ritornare nella ragionevolezza della dimensione umana.
mimmo stragapede|sabato 17 ott 2009 14:09:17

OK.- Calma e gesso, perchè come si vede si spazia dalla difesa ad oltranza al buttare la chiave della cella.- Il punto centrale, scusatemi, non si individua mai, in questo evento come in tanti altri simili: mancano i controlli sul territorio (leggi: forze dell' ordine) e manca quello che comunamente si chiama "tolleranza zero".- I due si sono incontrati, da minorenni in un carcere minorile ed oggi fanno coppia fissa.- Le telecamere vanno bene per colpire i colprevoli, ma come si vede non hanno evitato il decesso della povera donna novantenne.- Allora, forze dell' ordine ad ogni angolo di strada o ronde di cittadini con la pistola alla cintura?
cnner|sabato 17 ott 2009 10:13:05

Proporrei uno "scambio culturale" con i nostri fratelli del Mediterraneo: da noi 10 persone che sognano una vita migliore, un lavoro e una casa, a loro i due bastardi!!! Si facciano pure soltanto 2 anni di carcere, ma nel carcere del Burkina Fasu!!!
redazione Quindici on line|sabato 17 ott 2009 09:22:27

Tranquilli commentatori, quella riprodotta in foto non è la signora Samarelli, ma si tratta di un'immagine generica che serve a illustrare la notizia
Falkorosso |sabato 17 ott 2009 00:28:02

Scusatemi, perdonatemi ... purtroppo sono fatto di carne e ossa, non sono ua macchiana, un ologramma, un codice freddo e scarno da sfogliare e, non serbatemi rancore ... ma vorrei che ci fosse una legge statunitense ... non la pena di morte, a quella sono e sarò sempre fermissimamente contrario, ma la pena esemplare, quella giusta, quella di un diritto che, purtoppo non esiste più da tempo in questa nazione che ha fatto della legge una cosa aleatoria e puramente formale, vuota oramai di ogni minimo tenere di deterrenza. Che dispiacere che provo per una nonnina innocente, inerme che ha subito l'addio da questo mondo evendo come sua ultima visione la barbarie. Mi dispiace per tutti i commentatori tranquilli e compassati nelle loro auliche certezze, ma io non ci riesco, non ce la faccio, non ho certezze, ho trascorso l'intera giornata a pensare a quella nonna, mia nonna, mia inerme concittadina, che tutti noi non abbiamo saputo proteggere. Non mi interessano le disquisizioni sull'ordine, sulla legge, sulle telecamere, sulle istutuzioni ... Provo orrore e rabbia non curabile con alcun orpello ... e questa rabbia oggi per me é incurabile. Dio non voglia che un giorno possa capitare a me, a qualche mio caro o a qualche concittadino in mia presenza ... sono ancora nel pieno vigore delle mie forze ... non saprei controllare in quel momento il mio istinto di legittima difesa, non solo, ma non ho oggi nessuna voglia di controllare la mia rabbia, di canalizzarla nelle solite vacue certezze dei sofisti di un diritto ed una legalità che più non esistono. Non sono una macchina! Non voglio che il giornale pubblichi le foto di questi due ... prego il direttore di non pubblicarmeli ... non vorrei ritrovarmeli vicino a me da nessuna parte ... fra qualche giorno ... non pubblicate quelle foto per favore ... non sarei più di sinistra, di destra o di centro ... non sarei più uomo di legge ... ultima mia preoccupazione in quel momento ... scusatemi ancora ... ma non sono un ologramma ... anche io ho le mie pulsioni, incontrollaili e irrefrenabili ... e alla visone di questi sciacalli ... la legge sarebbe l'ultima delle mie preoccupazioni ... perdonatemi ancora. ...f.r...
anto|venerdì 16 ott 2009 23:58:58

in verita' trovo davvero ingiusto che si pubblichi tale fotografia.Riguardo l'accaduto poi,non posso fare altro che esprimere la mia solidarieta' ai parenti della signora.purtroppo viviamo in un mondo in cui la cattiveria e la crudelta' fanno da padrone.E' semplicemente triste e vergognoso quanto accaduto.Spero che la giustizia faccia il suo dovere.
lettore attento|venerdì 16 ott 2009 23:50:05

a ciccio grande:Tranquillo quella non è la foto della sig.Samarelli(basta confrontarla con il video ),semplicemente un immagine di repertorio ove la redazione di Quindici ha omesso la su scritta dicitura !
ciccio grande|venerdì 16 ott 2009 23:30:53

Io trovo non corretto pubblicare la foto della Signora agonizzante sull'asfalto. Cosi' come Quindici non pubblica mai i nomi delle aziende o persone che compioni misfatti di ogni genere, allo stesso modo non dovrebbe pubblicare foto del genere. Poi, provo tanta tristezza e rabbia allo stesso tempo. Tristezza per i parenti della Signora Giulia che non vedranno piu' e ..... tristezza per i Legali che avranno il compito di difendere i due assassini. Provero' ancora piu' tristezza per il Magistrato/i che si occuperanno del caso e che daranno una pena "mite" ai due balordi. Tanto gia' si sa come andra' a finire e, non perche' non ci credo nella legge, bensi' e' la costatazione dei fatti che mi porta a parlare in questo modo. Poi provo tanta tristezza per le Istituzioni della nostra citta' che hanno portato l'illegalita' e la prepotenza a Molfetta a spadroneggiare a dritta e a manca. Concludo il mio messaggio dicendo che le telecamere poste nei punti "caldi" della citta' servono a molto quindi, se la Polizia Municipale and Company non riescono a fronteggiare questo problema perche' hanno paura, allora affidiamoci alla tecnologia installando questi apparecchi dove ci vogliono. E non venite a raccontarmi che cosi' facendo si violerebbe la privacy del cittadino..... per favore !! Ciccio
laura guglielmi|venerdì 16 ott 2009 22:46:11

e' vergognoso quello che e' successo a una povera donna anziana.... vergognatevi molfettesi e imparate a uscire da quella rete di omertà a cui siete abituati.Ho vissuto vari anni nella vostra cita' e parlo perche' ho visto di che pasta siete fatti, non ho paura di voi e mi firmo con nome e cognome... VERGOGNATEVI!Grazie alla vostra omertà succedono fatti come questi... meditate.....
nico|venerdì 16 ott 2009 21:26:09

incredibile.....spero solo che la giustizia faccia il suo dovere...
Rapinato|venerdì 16 ott 2009 20:26:24

@Terrassa: quanta dietrologia e quanta prosopopea nella sue parole. Sarebbe banale scrivere la solita frase che, molto spesso, si usa "vorrei vedere se fosse capitato a lei", ma questa volta è assolutamente necessario scriverla. Fortunatamente la giustizia, almeno in questa fase, ha fatto il suo corso..vedremo se questi due loschi figuri ci rimarranno per un po' dentro. Ma, cara Terrassa, provi ad immedesimarsi nei miei panni, che effetto le farebbe sapere che chi mi ha rapinato cammina indisturbato per la città o passa ogni giorno dinanzi alla mia attività commerciale?? Crede di poter avere ancora idee di buon esempio e di buon senso nei confronti di questa gentaglia?? Sii più realista e meno idealista, cara Terrassa..la vita vera, fatta anche di scippi e rapine (indipendentemente dal problema sicurezza in città) è ben altra cosa.
provarepercredere|venerdì 16 ott 2009 19:21:38

Molfettesi alziamo la guardia la prossima volta che andiamo a votare meditiamo su quanto accade tutti i santi giorni NON DIMENTICHIAMO!!!
IN LACRIME|venerdì 16 ott 2009 19:16:18

BASTARDI....LA VITA CI VIENE OFFERTA..VIENE TENUTA.. SOFFERTA..PER 90 ANNI..X COSA!! ASPETTANDO CHE DUE BALORDI TE LA PORTINO VIA..E INGIUSTO..
Laura S.|venerdì 16 ott 2009 19:08:19

E dovevano arrivare due b...... a porre fine alla vita alla mia Giulia...... Quanti ricordi, più di una nonna..... molto di più. E' vero non aveva parenti ma aveva me che le volevo bene. Ditemi dov'è Caino che lo faccio fuori con queste mie mani.....!
Rachele Terrassa|venerdì 16 ott 2009 17:18:51

Comprensive le "punizioni", tutte, dettate dallo sgomento e dalla grande emozione provocata dall'episodio gravissimo, barbaro e disumano: da considerarle tutte. Vorrei un attimo soffermarmi sulle cause che (forse) determinano simile inafferrabili violenze. Comportamenti da analizzare (se vogliamo) in base a tre sistemi: il sistema sociale, il sistema della personalità e il sistema culturale. Analizzando questi tre sistemi con l'aiuto degli esperti quali sociologi, psicologi, filosofi e psicologi sociali (escludendo i politici), si potrebbero correggere queste devianze disumane, derivanti dalla bestia primordiale. Vediamo che il progresso non ha effettuato lo stesso cammino della civiltà: forse abbiamo anche fatto confusione, scambiando le due realtà. Dovremmo fermarci e riflettere, tutti. In particolar modo coloro i quali si definiscono "capi", "intellettuali" e "acculturati", "guide spirituali". Dovè il buon esempio e il buon senso? Tutti famelici al tornaconto personale e votati alla popolarità più che mai narcisista, deviando il cammino della civiltà, all'individualismo più esasperato ed esagerato.
Carlo la Forgia|venerdì 16 ott 2009 17:03:17

SPERO CHE QUESTI DUE PEZZI DI MERDA PAGHINO PER QUESTA GRATUITA E ASSURDA BRUTALITA'......UN APPELLO AI MAGISTRATI PERCHE' QUESTI DUE STRONZI VEDANO PER UN LUNGHISSIMO TEMPO DELLA LORO VITA IL SOLE DA UNA GRATA...
donald duck|venerdì 16 ott 2009 16:56:12

Il tenore dei commenti finora messi in rete mostra uno spettro che va dalla RABBIA al desiderio cieco di vendetta. Sentimenti giustificatisssimi dall'evento accaduto. Leggo con grande conforto anche opinioni più "miti", ma non meno importanti sulla necessità di dare una svolta al nostro sistema di vita, con una riflessione profonda sui guasti apportati alla Società da alcuni "modelli" ...attuali. Detto questo, perché, mi domando e su questo mi piacerebbe leggere i pareri di altri partecipanti alla discussione, queste cose, almeno nella nostra realtà, fino ad alcuni anni or sono (diciamo anni '70, '80) non esistevano ovvero erano molto meno crude e frequenti? Era colpa dei media che non essendo "sviluppati" come lo sono oggi, non informavano adeguatamente? Chi lo sa! Personalmente ho una opinione e cioé, la delinquenza, ad ogni livello è sempre esistita. Forse all'epoca il rapporto fra "tutori dell'ordine", criminali ed azioni illecite era più equilibrato; forse si aveva più timore per le conseguenze a cui si poteva andare incontro in caso di comportamenti illeciti, forse eravamo "diversi" noi. Queste considerazioni innescano un altro quesito, e cioé: che cosa ha fatto sbilanciare il rapporto verso il peggio? Qui azzardo un'ipotesi: IL DECADERE DI ALCUNI VALORI FONDAMENTALI CHE IN ALTRI TEMPI ERANO, PER LA QUASI TOTALITA' DI NOI GIOVANI (all'epoca) PARTE INTEGRANTE DI QUEL CHE I GENITORI INCULCAVANO, SENZA CHE ALTRE "FONTI" SOVARASTASSERO TALI CANONI, CON UN MARTELLIO QUOTIDIANO SULL'ESIGENZA DI "ESSERE"!!!. Oggi forse siamo più distratti da modelli apparentemente più "affascinanti" che, se non saputi dosare e gestire, probabilmente, sin da tenera età, instaurano il cancro della micro criminalità, che come in un crescendo di musica, segue un incremento costante, sempre più alla ricerca dell'emulazione verso modelli che io considero deteriori, ma che hanno invece, per alcuni - i giovanissimi in particolare - un fascino irresistibile, fino a condurli a queste barbarie...peraltro di una vigliaccaggine turpe: due sconsiderati piccoli delinquenti che aggrediscono una anziana (non è chiaro neppure quanto avrebbe fruttato lo scippo se si fosse risolto in altro modo meno tragico)!!! Che pena per i giovani, per i genitori (che secondo me soffrono tantissimo e anch'essi si chiedono che cosa succede! - a meno di essere dei depravati anch'essi) e per al nostra società sempre più DROGATA. Il risultato di quest'ennesima tragedia? Una persona che non è più, per mano di due ragazzi (che certamente non avevano in animo di uccidere, ma che non hanno valutato - come sempre succede - le conseguenze del loro gesto sconsiderato). Due giovani che avranno per sempre la vita "segnata" da questo evento. Una famiglia che piange una Persona sicuramente buona e mite. Due famiglie che resteranno sconvolte (ripeto, sempre che non siano perse anche loro) per sempre. Che bei risultati!!!!! Riusciremo a riflettere e forse a dare una svolta a tutto ciò?
ProvarePerCredere|venerdì 16 ott 2009 16:30:51

Ogni volta è colpa della società, poi è colpa dei genitori, poi è colpa delle istituzioni, poi è colpa del sistema ! ma è possibile che non sia mai colpa di chi commette l'atto criminale ? cè sempre una possibilità di scelta basta solo volerla una vita diversa. Ma forse oggi è più facile scegliere la strada più corta per arrivare dove si vuole, pertanto è più facile scippare una nonna di 90 anni che andare al mercato a scaricare la frutta o i pesci.... e poi con tutta onestà cosa poteva contenere la borsa della nonna ? pochi spiccioli valgono una vita ? poveri giovani aiutiamoli così saremo noi le prossime vittime !!!
mbapepp|venerdì 16 ott 2009 16:26:42

x nessuno tocchi caino: se proprio ci tieni tanto a sti due s.....i tieniteli a casa tua...x quanto mi riguarda possono rimanere tranquillamente in carcere a far servizio sociale come bambole gonfiabili x gli altri detenuti!!!
gian|venerdì 16 ott 2009 16:15:58

è davvero incredibile..!giustizia dove 6?prima rapine,adesso questo?chi dovrebbe vigilare cosa fa?l'unica cosa che sn capaci di fare sono posti di blocco alle auto k nn portano un cintura di sicurezza!!vi sembra normale che nel 2009 una xsona debba temere di girare per strada sola?è uno schifo
Damiano|venerdì 16 ott 2009 15:16:15

Mi vergogno! E' lunico commento che riesco ad esternare. Sono sicuro che a breve più nessuno parlerà di questa storia, quindi chiedo ai giornalisti di quindici di continuare a seguire questa vicenda! Spero che il tutto non si concluda con attenuanti e mezzucci vari che alla fine non assicureranno gli assassini alla giusta pene.
Giuseppe Messina|venerdì 16 ott 2009 15:12:46

Per il signor "nessunotocchicaino": Egregio, tu (il "lei" con te e` sprecato) devi essere uno di quelli che se la prendono sempre con la Societa`-senza se e senza ma-. La colpa e` sempre degli altri ma mai di chi commette il fatto/reato. Quei due deficienti sono cresciuti nella stessa societa` in cui sono cresciuti gli altri che conducono una vita senza fare del male a nessuno. Non vedo cosa hai da difendere nel caso di questi due balordi che, vigliaccamente, tentano di derubare una povera vecchia per pagarsi i propri vizi. Si sa:lavorare stanca e fa male alla salute. Al limite, la responsabilita` sarebbe della povera signora Samarelli che ha avuto l'ardire di andare in giro con la borsetta... Cerchiamo di essere un po' piu`seri e responsabili, rispondendo dei nostri errori e smettendola di prendercela sempre con gli altri o con la societa`di cui pure tu, bene o male (forse piu` male che bene), fai parte. Mettere da parte questi due per un po' di anni farebbe bene a tutti: a loro che finalmente avrebbero da mangiare senza lavorare e alla "Societa`" tutta che se li toglierebbe di torno per un po'. A proposito: ce l'hai una mamma? E quanti anni ha la signora? Mi raccomando, non farla uscire con la borsetta. Non si sa mai...potrebbero esserci altri due "disorientati" in giro...
MICHELE PISANI|venerdì 16 ott 2009 15:07:23

Quando sento il nome della mia città in televisione, spero sempre che sia associato ad un evento o qualcosa di positivo per essa. Ma oggi sono rimasto impietrito a sentire dell'accaduto incivile e criminale accaduto ad un'anziana novantenne. La mia indignazione è salita alle stelle e la rabbia è indicibile verso chi governa attualmente la città e tutta l'Italia. Spero che con l'ennesimo accaduto criminoso il Sindaco,Senatore, Padre-Padrone della città e di tutto ciò che gira intorno a Molfetta, sia indignato e cominci a rinsavire la sua politica dell'autodistruzione di questa città. Perciò penso che questa vicenda antica di Diogene lo possa far riflettere:"Narrano le antiche cronache delle “Vite dei filosofi” di Diogene Laerzio che il cinico Diogene, che viveva in una botte e attingeva alla fontanella senza neppure una scodella di legno per dissetarsi, un giorno fu bersaglio della fionda di un ragazzino. L’impertinente fanciullo tirò una sassata al povero vecchio pensatore che, per tutta risposta, non andò a schiaffeggiare o a rimproverare il ragazzo, ma che – visto il suo precettore nei pressi – se la prese proprio con questo: “Se questo è un villano oggi, la colpa è soltanto tua!”. Gli regalò un sonoro ceffone e poi se ne andò con fare brusco". A questo punto se tutti i Molfettesi leggessero questa massima, penso che a Molfetta, molti amministratori camminerebbero con le guance rosse, non per il freddo ma per gli schiaffoni che riceverebbero dai cittadini. MEDITATE, MOLFETTESI....MEDITATE!!!!!!!
Michele Germinario|venerdì 16 ott 2009 14:24:52

X Nessuno Tocchi Caino: lei ha pienamente ragione...le carceri non servono per certa gente... Meglio metterli in piazza...ci sarebbe tanta gente, compreso me, pronta ad un caloroso "bentornati"!!! Questi due non possono essere recuperati in nessun modo; hanno numerosi precedenti e solo 18 anni di età!! Sono feccia e come tale non meritano la compassione e la pietà di una società civile!! P.s. concordo per il lutto cittadino!! L'amministrazione (se ancora esiste..)dia un segnale forte contro la criminalità dei soliti noti!!!
marino porcelli|venerdì 16 ott 2009 14:24:28

Quello che e purtroppo successo e' vergonoso, spero solo che ci sia una giustizia divina oltre a quella degli uomini.
FALKOROSSO|venerdì 16 ott 2009 12:53:26

Che orrore, che brutalità, che barbarie ... non riesco a scrivere altro ... vorrei averli tra le mie mani ... mostri!!!
SABINO|venerdì 16 ott 2009 12:32:32

BASTARDI E PEZZI DI ..... FATELI MORIRE AL FRESCO. SE LO MERITANO.
uomo libero senza padroni|venerdì 16 ott 2009 11:56:19

LUTTO CITTADINO per la Sig. GIULIA morta a 90 anni per mano di 2 balordi e per la Città di Molfetta che lentamente e ogni giorno muore senza che nessuno lo impedisca.
Orribile|venerdì 16 ott 2009 11:51:13

Ora pensate a quella donna. una donna che ha vissuto 90 anni,che ha visto la storia della nostra città ed ha vissuto mille esperienze. per poi morire non nelle coperte del suo letto fra i parenti, ma morire in un ospedale freddata da 2 BALORDI che l'hanno scippata. che schifo. SPERIAMO che la giustizia faccia il suo corso. BASTARDI gli scippatori,che non hanno nessun valore inquella testa bacata,colpa del loro sangue marcio e della loro mancata educazione da parte dei loro genitori loro pari,penso. Pensate solo per un attimo se quella fosse stata vostra nonna. Vabbè che voi non provate amore verso i vostri cari,poichè forse non ne avete mai ricevuto,se non RISPETTO,secondo il vostro linguaggio,che è altra cosa... NELLA NOSTRA SOCIETà MANCA ANCORA L'EDUCAZIONE NELLE SCUOLE E UNA SICUREZZA NELLE CITTà,ACCOMPAGNATA DALLA LEGGE MOLTE VOLTE ASSENTE.
mi vergogno di questa città|venerdì 16 ott 2009 10:44:01

che schifo di storia. che merda di città.
NESSUNO TOCCHI CAINO|venerdì 16 ott 2009 10:22:43

LA SIG.SAMARELLI COME QUEI 2 GIOVANI VITTIME DI QUESTO MONDO E DEL SUO SISTEMA.NON è COSTRUENDO CARCERI CHE SI RISOLVE IL PROBLEMA MA AFFRONTANDOLO DALLA RADICE OVVERO "ESTIRPANDO" QUESTI GIOVANI DALLA STRADA DELLA MALAVITA...METTENDO IN CARCERE QUEI 2 GIOVANI NON SI RISOLVE NULLA PERCHè SARANNO PRONTI ALTRI 2 GIOVANI "DISORIENTATI" A RIFARE IL MEDESIMO GESTO...
Federico Minutillo|venerdì 16 ott 2009 10:20:45

I due assassini sono stati presi dai Carabinieri ora li mettessero in carcere e buttassero via la chiave. Devono farsi l'ergastolo e se lo devono fare tutto!!!!!
FRANCO LA CANDIA|venerdì 16 ott 2009 10:17:16

..SONO DEI "BALORDI" ! NON HO PAROLE....DA UNA NONNINA DI 90 ANNI COSA PRETENDEVANO DI TROVARE NELLA BORSA !? L'UNICA COSA CHE RESTA DA FARE è UNA PREGHIERA PER LA POVERA SIG.SAMARELLI E "SPERARE" NELLA GIUSTIZIA..SI SPERARE PERCHè QUI IN ITALIA QUESTI "BALORDI" LA FANNO SEMPRE FRANCA VISTO CHE TRA UN PAIO D'ANNI SE NON MENO... QUESTI CE LI RITROVIAMO IN GIRO...
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