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Molfetta, l'educazione sessuale al Parlamento Internazionale dei Giovani La delegazione formata da otto studenti delle scuole superiori approva la mozione che sarà presentata in Svezia dall'1 al 6 ottobre
22 settembre 2009

MOLFETTA - Gravidanze adolescenziali, malattie veneree e insegnamento dell'educazione sessuale nelle scuole europee. Attorno a questi temi si sviluppa la mozione formulata dagli studenti delle scuole medie superiori di Molfetta in vista della quinta sessione del Parlamento Internazionale dei Giovani. Il documento, approvato ieri sera, sarà illustrato e discusso a Molndas, in Svezia, durante i lavori che si terranno dall'1 al 6 ottobre, Con una delegazione di otto studenti, Molfetta sarà l'unico comune a rappresentare l'Italia. Parteciperanno anche le delegazioni di Goerlitz (Germania), Canterbury (Inghilterra), Vladimir (Russia), Esztergom (Ungheria) e la stessa Moldnal (Svezia). Promossa dall'Assessorato ai Servizi Socio Educativi, la partecipazione alla V sessione del Parlamento Internazionale dei Giovani s'inserisce tra le attività del Forum comunale dei Giovani (organo consultivo del Consiglio Comunale, di recente costituzione, formato da soli giovani e associazioni giovanili) nell'ambito di un protocollo d'intesa siglato con le scuole denominato “Il Comune e la Scuola verso l'Europa”. «La sessione plenaria che si svolgerà in Svezia è solo il momento terminale di un articolato lavoro di discussione e confronto svoltosi nelle scuole, che ha permesso di fare luce su temi tanto delicati quanto sentiti dai giovani» spiega l'assessore ai Servizi Socio Educativi Luigi Roselli. «Manterremo alta l'attenzione verso i giovani e il loro mondo proseguendo su questa linea di collaborazione tra amministrazione comunale e l'istituzione scuola. In bocca al lupo e buon lavoro ai ragazzi della nostra delegazione ai quali auguro di fare tesoro di questa esperienza formativa affinché possano trasmetterla ai loro coetanei».
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Da "Italia Salute.it" Il segreto per raggiungere e mantenere la felicità in una coppia può racchiudersi anche in una serie di atteggiamenti, comportameni e tempo trascorso insieme alla persona amata. Chiunque sia alla ricerca della gioia e della serenità coniugale può dunque aprire bene le orecchie, sperando di cogliere qualche utile "dritta". Secondo un sondaggio condotto nel Regno Unito su 4000 coppie sposate, per vivere un matrimonio felice è necessario trascorrere col proprio coniuge almeno 22 momenti al mese di "tempo di qualità", almeno 7 notti di coccole e tenerezze e due appuntamenti a cena da dedicare a voi stessi. Le coccole sembrano essere un po' la chiave del risultato di quest'inchiesta: le coppie che le praticano almeno 4 volte al giorno giudicano il loro matrimonio come molto felice. Lavare la schiena al proprio partner o praticargli un bel massaggio: sono tutti gesti da effettuare ogni 10 giorni almeno. «Coccole, attenzioni e gesti romantici significano per certo "Mi piaci, sto bene con te, mi piacciono e apprezzo il tuo sostegno e le tue cure" e sono parte di un'atmosfera romantica ricercata da chiunque intraprenda una relazione amorosa» spiega lo psicologo che ha curato lo studio Ludwig F. Lowenstein. Continua lo psicologo: "In questo mondo frenetico spesso noi diamo per scontata e acquisita la relazione col nostro partner, mentre siamo impegnati nella quotidiana lotta per il lavoro e per crescere una famiglia. Tendiamo a dimenticare l'importanza degli abbracci quando la familiarità diventa parte delle nostre vite e, come dice il detto inglese 'la familiarità produce il disprezzo', ma se affetto, coccole e egesti romantici diventano parte della nostra relazione, poi essa cresce forte e rimane forte nel tempo". Lo studio statistico ha rivelato che, in media, le coppie felici ogni mese fanno due passeggiate romantiche, trascorrono una serata al pub e vanno almeno una volta al cinema. Queste coppie, inoltre, consumano almeno tre cene romantiche a lume di candela ogni 30 giorni, hanno una conversazione appropriata e profonda sei volte al mese e guardano insieme la televisione sette volte al mese, accoccolandosi l'uno accanto all'altra. Gli scienziati inglesi consigliano di dimostrare al nostro coniuge quanto lo amiamo con gesti concreti: almeno due volte al mese dovremmo regalare fiori cioccolatini o doni a sorpresa al/alla nostro/a innamorato/a. Con la stessa frequenza, e ugualmente graditi, sono da consigliare la dedica di poesie amorose e dei brani musicali preferiti dal proprio partner. Tuttavia non biosogna stare sempre appiccicati l'uno all'altra: in un buon matrimonio, infatti, si dovrebbe consentire al proprio coniuge di trascorrere una notte al mese fuori casa in compagnia degli amici. Semplici atti di attenzione, cortesia e amore, come pulire la casa da cima a fondo senza che ci venga richiesto o portare la colazione a letto, mostrano il rispetto che si nutre per la propria "dolce metà". Bisogna sempre rispettare il lavoro fatto dall'altro coniuge ed evitare assolutamente di impigrirsi, da soli e in silenzio, davanti alla televisione. Le coppie innamorate inglesi (e abbastanza benestanti, ndr) fanno in patria almeno due mini-vacanze e due periodi di ferie più lunghi all'estero ogni anno. Jim Forward della Warner Leisure Hotels, ha dichiarato: "Coccole e fine settimana romantici lontano da casa sono la chiave per una grande relazione amorosa e ora questo studio lo ha confermato. Esso prova quant'è importante per le coppie prendersi del tempo l'uno per l'altra. Una relazione di successo è costruita sulla fiducia e l'amore reciproci. Questi sentimenti debbono essere dimostrati ogni volta che se ne presenta l'occasione". Insomma, ci vuole impegno e dedizione e sbaglia chi dà tutto per scontato. Il 98% delle coppie felicemente sposate che ha partecipato allo studio ha dichiarato di sentirsi particolarmente fortunata ad avere una relazione così stabile e il 94% si è detto sinceramente convinto che nessun'altra lo sia come la propria. I ricercatori, dopo tante interviste, sono sicuri di aver trovato una combinazione di gesti e attività che possono aiutare a rendere duratura una relazione: coccole: 4 volte al giorno gesti romantici: 3 al mese appuntamenti a cena: 2 al mese passeggiate romantiche: 2 al mese regali romantici: 2 al mese cenette romantiche cucinate in casa: 3 al mese colazioni a letto: 1 al mese conversazioni adeguate: 6 al mese serate di coccole: 7 al mese pulire casa da cima a fondo: 3 volte al mese notti fuori senza l'altro/a: 1 al mese cinema o teatro: 1 al mese fine settimana breve: 2 all'anno vacanze: due all'anno. Ovviamente questa formula non è magica e alla base di ogni buona relazione amorosa c'è sempre il dialogo, la fiducia, il rispetto, la stima, la comprensione e la capacità di perdonarsi reciproci, oltre, chiaramente, al sentimento e all'impegno dell'amore. Per chi crede, un forte "collante" della coppia è anche la preghiera in comune e il sistema di valori condiviso, oltre al ricorso a Dio nei momenti lieti e difficili per ricevere il suo aiuto e la sua forza. Molto contano anche le esperienze che i coniugi e i fidanzati hanno vissuto insieme: esse possono unirli ancora di più o separarli, come purtroppo capita a molte coppie che perdono repentinamente e in maniera violenta un figlio. Per tutti coloro che sono innamorati, però, questo studio inglese offre utili suggerimenti per condurre una buona relazione amorosa e, magari, per ravvivarla un po', se ci accorgiamo che ultimamente l'abbiamo un po' trascurata.

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