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Molfetta dice “no” a Salvini e alla xenofobia
Gabriele Vilardi parla in piazza Municipio
06 febbraio 2019

 MOLFETTA - Anche Molfetta non è rimasta immune alla propaganda di Salvini, giocata sulla pelle delle persone, a suon di odio, razzismo e mistificazione della realtà. Anche a Molfetta, infatti, cominciano ad essere organizzate - seppur con scarsi risultati - le manifestazioni pro-Salvini, mentre la chiusura e l’odio verso l’alterità hanno già da tempo raggiunto livelli preoccupanti.

In questi ultimi mesi la campagna di Salvini si è fatta sempre più aggressiva e violenta: le Ong equiparate agli scafisti, senza alcuna prova a proprio supporto, la chiusura dei porti, la guerra contro l’Europa giocata sui corpi delle persone, con la presunzione di poter decidere sulla vita e sulla morte. Ma l’Europa sembra in realtà solo un pretesto, visto come il leader della Lega ha ritrattato sul deficit di bilancio (passato dal 2,4 al 2,04) e, quindi, sulla manovra finanziaria, che ha assunto ben altre forme rispetto a quelle iniziali.

L’obiettivo è, chiaramente, quello della costruzione del consenso. Salvini ha individuato nei migranti il nemico contro il quale compattare il proprio popolo, costruito sull’odio e sulla discriminazione. Oltre a chiudere i porti, allora, è necessario bloccare tutte le politiche di accoglienza, eliminare tutti i progetti di integrazione che abbiano avuto esito positivo - guai a far credere che un altro modello di relazione è possibile - e alimentare una spirale di rabbia contro un nemico comune.

Eppure anche a Molfetta, come in tutta Italia, i presidi di solidarietà si stanno moltiplicando. Sabato pomeriggio, alle 14, un nutrito gruppo di cittadini si è trovato in Piazza Municipio per dire “no” a razzismo e xenofobia. “L’Italia che resiste”, è stato il titolo della manifestazione, che ha avuto luogo anche in molte città limitrofe.

“La Manifestazione del 2 febbraio nasce come reazione spontanea di un gruppo di cittadini impegnati nel sociale davanti al quotidiano sfoggio di xenofobia, egoismo e mancanza di empatia. Non vogliamo essere come quelli che in tempo di guerra hanno fatto finta di non vedere quello che stava accadendo, questa piazza autoconvocata vuole essere la scintilla di una nuova resistenza”, recita il comunicato diffuso in tutta Italia, letto per l’occasione, in piazza, da Gabriele Vilardi e Luisa Gissi.

“Quella di l'Italia che resiste e` una piazza libera, plurale, autonoma. La presenza di bandiere e simboli di partiti e movimenti e` un invito ad un'assunzione di impegno e responsabilita` di fronte alla collettivita`: chi sara` in piazza sabato dovra` poi dar seguito alla propria presenza anche nelle opportune sedi istituzionali. Nessuno puo` mettere il cappello o strumentalizzare questa piazza senza venir chiamato col nome di chi si appropria di cosa non sua L’Italia che resiste sostiene l'illegittimita` umana e morale dei provvedimenti in materia di sicurezza”.

© Riproduzione riservata

Autore: Giacomo Pisani
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Signor Filippo, le dico subito che io sono d''accordo con la signora Pansini (e non sono buonista, ma realista a differenza di lei che vive fuori dalla realtà e si dimostra razzista). Come ha fatto a scrivere tante falsità in 10 righe? Beve solo la propaganda di Salvini che, per colpa di gente ingenua come lei, si sta mangiando il Sud con il voto degli stessi meridionali. Vedi l’autonomia delle regioni del Nord che il consiglio dei ministri si accinge a varare e che non porterà più soldi al Sud, che verrà relegato e impoverito ancora di più, scivolando verso l’Africa. Noi del Sud diventeremo nuovi africani, questo è il progetto di un ministro irresponsabile come Salvini che dice che i meridionali puzzano. Per quanto riguarda la recessione: è vero che sta in tutta Europa, ma l’Italia non ha saputo cogliere la ripresa e oggi paghiamo il prezzo di quell’errore. Ma Salvini e compagni stanno facendo errori più grossi con spreco di soldi che ci faranno andare ancora di più in recessione. Il buonismo è un’altra favola che vi fa bere Salvini, come una droga per persone ingenue che ci credono: non c’è nessun business, è tutta propaganda per distrarre gli ingenui come lei dai veri problemi italiani che non sono i migranti, i cui sbarchi, ancora prima di Salvini si sono ridotti, come si è ridotta la delinquenza: si vada a leggere le cifre. Dei famosi 35 euro che quel bugiardo di Salvini della LEGA NORD (legga bene NORD) diceva che vanno ai migranti, in realtà a loro arrivano solo 2 o 3 euro, il resto serve per pagare gli italiani che li assistono. E quindi questi ITALIANI resteranno disoccupati, mentre le nostre città si riempiranno di migranti senza dimora che non potranno essere rimpatriati e disperati, per sopravvivere finiranno nelle fila della criminalità. Altro che prima gli italiani e decreto sicurezza: è solo decreto insicurezza che farà aumentare la delinquenza. Le pagliacciate di Salvini porteranno l’Italia nel baratro e lei sig. Filippo sarà corresponsabile di quel furbo di Salvini che vuole solo i voti e non si preoccupa di mandare l’Italia a puttane. Si informi, legga di più, non si faccia prendere in giro. Le persone come lei alla fine sostenendo Salvini e la LEGA NORD finiranno per far male all’Italia e al Sud. Apra gli occhi. Per colpa di pochi ingenui come lei non deve pagare tutta l’Italia, perché Salvini e solo una minoranza che vuole imporre le leggi del Nord alla maggioranza. Il razzismo ci danneggerà, perché chi andrà a raccogliere i pomodori in campagna? Lei e i suoi figli? Dove troveremo la manodopera fra qualche anno, quando gli italiani che non fanno più figli, saranno tutti vecchi? Allora andremo in africa a prendere i neri che a lei non piacciono, per mandare avanti l’Italia di vecchi (giovani non ce ne saranno non solo perché non nascono bambini, ma anche perché i nostri giovani vanno all’estero, migranti anche loro). APRA GLI OCCHI PER NON PIANGERE DOPO. SI INFORMI.
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