Speciale: DON TONINO Vescovo di Molfetta
Molfetta, ala di riserva: Il volontariato secondo il Vescovo del "grembiule"
L'iniziativa è organizzata dall'Associazione "Angeli della Vita" per favorire l'integrazione delle persone affette dalla sindrome autistica e disturbi correlati
giovedì 5 novembre 2009
 

 

 

MOLFETTA - Un'attività di promozione del Volontariato su tutto il territorio della diocesi di Molfetta, Giovinazzo, Ruvo di Puglia e Terlizzi,  per far conoscere l'Associazione "Angeli della Vita" ed avvicinare volontari, educatori, operatori scolastici e sanitari, alle problematiche di cui si occupa il sodalizio: sindrome autistica e disturbi correlati.  L'iniziativa, organizzata dall'Associazione "Angeli della Vita" di Giovinazzo si inserisce nel progetto di promozione promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola per la provincia di Bari con il patrocinio dell'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Giovinazzo.
Il progetto si conclude sabato 7 novembre 2009 con una Tavola Rotonda che si terrà presso la Sala ricevimenti "Magnolia" a Molfetta, in cui si discuterà e dibatterà sulla visione che don Tonino Bello aveva del volontariato e soprattutto del suo "farsi" volontario o "Ala di riserva".
Alla Tavola Rotonda, presieduta dal Giuseppe Tulipani, promotore e presidente della realtà associativa ,partecipano mons. Ciccio Savino presidente della Fondazione Santi Medici di Bitonto, Annalisa Altomare, Direttore Sanitario del presidio ospedaliero "don Tonino Bello" di Molfetta, Renato Brucoli, editore della Casa Editrice Insieme e di una collana dedicata a don Tonino, Rosa Franco, presidente del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola per la provincia di Bari, Leo Lestingi, direttore responsabile del periodico della Fondazione don Tonino Bello "Il Grembiule". All'incontro saranno presenti gli Assessori ai Servizi Sociali di Giovinazzo, Cosmo Damiano Stufano e di Molfetta Luigi Roselli. Nel corso dell'incontro saranno premiati i partecipanti al concorso di disegno e pittura, che avranno con le loro opere collegato "l'idea che unisce" don Tonino Bello e il mondo del volontariato.
Le opere, costituiranno patrimonio dell'Associazione e la loro destinazione troveranno collocazione in futuro presso la sede operativa del sodalizio in una sezione permanente dedicata a don Tonino.  Una nota particolare che collega don Tonino all'associazione "Angeli della Vita" risiede nell' accostamento dello stemma episcopale di mons. Bello, rappresentato da due ali di angelo e dal logo dell'Associazione caratterizzato da una piuma. 
Una simbologia che costruisce idealmente un messaggio: la piuma, parte dell'ala dell'angelo, caduta sulla terra da cui si attinge la forza spirituale da essa derivante.  Un modo per farsi "Ala di riserva" per il disabile e riceverne una ricchezza spirituale.

Segnala la news ad un amico
Tutti i campi sono obbligatori

Il tuo nome
 

Indirizzo E-Mail del destinatario
   




Esprimi la tua opinione
Tutti i campi sono obbligatori

Nominativo
 

Indirizzo E-Mail 
 

Messaggio  
 
Lunghezza max.:2000 caratteri

ATTENZIONE!
LA VISUALIZZAZIONE DELLE OPINIONI NON E' IMMEDIATA


La redazione di Quindici si riserva il diritto di decidere, a suo insindacabile giudizio, di eliminare i commenti alle news che non riterrà adatti alla messa online:
  • pubblicitari a fini commerciali;
  • con contenuti non inerenti all'oggetto della news;
  • che possano essere interpretati come offensivi o lesivi della dignità umana.
In Edicola
Numeri Precedenti

Vai >>

Login Utente

Username  
Password
 


Password persa?
Registrati

Sondaggio

La Corte Costituzionale ha dichiarato l'incompatibilità del doppio incarico. Azzollini è sindaco e senatore. Deve dimettersi?