venerdì 3 febbraio 2012
Molfetta, Abbattista (PD) denuncia l’ultimo scandalo del sindaco Azzollini: vuole assumere a tempo indeterminato tutti i dirigenti comunali a lui fedeli
Il ruolo di un vassallo di Berlusconi che ha mutuato dal capo tutte le caratteristiche e i comportamenti: dalle bugie, al controllo dell’informazione

MOLFETTA – Il sindaco-senatore-presidente di Molfetta, Antonio Azzollini, rischia di essere emarginato dal suo “padrone” Silvio Berlusconi, che guarda con preoccupazione a lui come un suo clone. Infatti, il sindaco di Molfetta sta dimostrando di aver imparato perfettamente la lezione del suo sovrano, non contentandosi più però di fare il vassus (servo), ma di voler andare oltre, consolidando il suo potere personale attraverso tutti i mezzi possibili. Tutto deve passare dal lui (dalla nomina del bidello a quella del presidente del comitato feste patronali), che si comporta come il padrone della città, come Berlusca considerava l'Italia sua proprietà.
Ha cominciato con la rotazione dei consiglieri comunali: non potendo modificare la legge elettorale per le amministrative, ha gratificato tutti, facendo dimettere alcuni per affidare loro altri incarichi (il caso più clamoroso è quello del consigliere e poi assessore Mimmo Corrieri, rimosso e promosso dirigente comunale con annessa lucrosa futura pensione) e facendo salire pian piano tutti al soglio consiliare: dal primo all’ultimo degli eletti, anche con i soli voti della sua famiglia. Più perfetto di così!
Della vicenda del porto, Quindici, si è occupato ampiamente ed è inutile tornarci, anche perché ora della vicenda e dei suoi possibili risvolti penali si sta occupando la magistratura e questo rende il sindaco Azzollini sempre più nervoso, al punto che parla a sproposito e nel suo delirio di potere e di onnipotenza vorrebbe anche disporre delle forze dell’ordine, secondo il suo gradimento. Ecco perché il cavaliere di Arcore si preoccupa, questo non è riuscito neanche a lui.
Poi dal suo padrone ha mutuato anche l’abitudine a raccontare bugie: Berlusconi ha continuato a ripetere che in Italia non c’era la crisi, che i ristoranti erano pieni e che non si trovava posto negli aerei fino al giorno prima delle sue dimissioni (date per paura che le sue aziende fallissero per la gravissima situazione economica del Paese da lui provocata per incapacità) e Azzollini continua a ripetere che Molfetta è un modello di efficienza che tutti ci invidiano a cominciare dalle buche delle strade, la cui sistemazione con i famosi tre milioni di euro (dove sono finiti?) è ancora sul libro dei sogni, mentre i suoi valvassini da tre anni continuano a diffondere comunicati stampa di elogio all’amministrazione e al sindaco dei miracoli (della “corte dei miracoli”) sicuri di ricevere il meritato premio per la devozione al sovrano. Poi magari, quando Azzollini cadrà, Molfetta scoprirà, come sta scoprendo l’Italia, di essere in crisi, piena di debiti e di dover fare sacrifici, col lavoro che manca, compresi i promessi posti di scaricatore al porto, che non si farà e che costerà milioni di euro ai cittadini, con uno spreco di risorse senza precedenti.
Anche sul fronte dell’informazione Azzollini ha mutuato Berlusconi con un progetto partito con la realizzazione di un giornale di famiglia che inneggia sempre alle sue opere “grandiose” (anche se non lo legge nessuno), che potrebbe allargarsi anche ad un’altra testata sulla quale magari pubblicare perfino i suoi manifesti elettorali e articoli favorevoli all’amministrazione di centrodestra, e infine pagando con pubblicità e incarichi qualche altro per assicurarsi così la benevolenza mediatica. Non è riuscito a comprarsi “Quindici”, come non riuscì a Berlusconi a comprare “la Repubblica” (anche qui le somiglianze ritornano), che resterebbe l’unica voce critica e libera in questa città. Questo gli dà molto fastidio e perciò Tonino da Molfetta reagisce scompostamente in ogni sua uscita pubblica, contro chi critica il suo operato e si sforza di raccontare la verità, la cronaca di quello che accade a Molfetta, almeno fino a quando ad Azzollini non riuscirà di superare il suo maestro, modificando la Costituzione che garantisce la libertà di stampa.

Infine, la notizia è di queste ore, e a diffonderla è il Partito Democratico, come il suo padrone, si accinge a “stabilizzare” tutti i dirigenti comunali da lui nominati. In pratica questi personaggi, dal dirigente del settore Affari generali, a quello del Settore finanziario, fino all’addetto stampa, da un incarico a tempo determinato che scadrebbe fra un anno alla fine della legislatura, si ritroverebbero con un’assunzione a tempo indeterminato, con annessa futura pensione. L’unico rimpianto sarebbe quello di non poter fare la stessa cosa con il dirigente del settore territorio ing. Rocco Altomare arrestato in seguito allo scandalo “Mani sulla città”.
Se questa stabilizzazione si verificherà, cioè se queste indiscrezioni si trasformeranno in atti concreti, saremo di fronte all’ultima vergogna di questo sindaco che passerà alla storia come il peggiore del dopoguerra e sarà proprio la storia a giudicare fatti e misfatti dell’era Azzollini, limitandosi i contemporanei a raccontare la cronaca.
 
Ecco la denuncia del coordinatore del Partito Democratico Giovanni Abbattista (foto):
«Se le notizie che trapelano in queste ore da Palazzo di Città dovessero trovare conferma, saremmo di fronte ad un atto di una gravità assoluta, ad un vero e proprio tentativo del sindaco Azzollini di militarizzare, a scopi puramente politici e di parte, gli uffici comunali».
Con queste parole Giovanni Abbattista, coordinatore locale del Partito Democratico, commenta le indiscrezioni che danno come imminente l’approvazione, da parte della Giunta Comunale, di un provvedimento volto alla “stabilizzazione” di alcuni dirigenti assunti con contratto a termine – senza aver superato alcun concorso e solo sulla base di un rapporto fiduciario col sindaco – che passerebbero, quindi, a tempo indeterminato.
«Stiamo parlando – spiega Abbattista – di persone ‘nominate’ dirigenti in ragione di un unico merito: la comprovata fedeltà al primo cittadino. Alcuni di loro, come noto, sono stati candidati nella lista del PdL alle scorse elezioni comunali o, addirittura, sono stati assessori prima di lasciare quell’incarico e assumere quello apicale in Comune. Ora il sindaco, stando a quel che ci dicono fonti della stessa maggioranza di centrodestra, vorrebbe ‘sistemare’ questi suoi fedeli compagni di viaggio, prima di abbandonare in via definitiva, nella prossima primavera, la poltrona di primo cittadino. Sarebbe un’operazione scandalosa fatta calpestando i più elementari principi di diritto in materia di accesso ai pubblici impieghi.
Noi – prosegue il consigliere comunale del PD – abbiamo sin dal primo momento denunciato pubblicamente l’inopportunità della nomina di dirigenti chiamati direttamente dal sindaco (e quindi al di fuori di qualsiasi procedura ad evidenza pubblica) a svolgere delicate funzioni, non per specifiche competenze o per particolari meriti, ma solo per vincoli di affinità politica, e questo perché si sarebbe andata a creare una pericolosa commistione tra ruoli: quello di dirigente di un ente pubblico preposto al perseguimento dell’interesse collettivo, e quello di dirigente o militante di una forza politica che per sua stessa natura difende gli interessi di una sola parte. Oggi questa commistione troverebbe una assurda e inaccettabile ‘stabilizzazione’ contro la quale ci batteremo in ogni sede e con tutte le nostre forze.
I cittadini, tra l’altro, devono sapere che il costo annuo per le casse comunali di questa sciagurata operazione sarebbe di oltre € 300.000 oltre incentivi vari, e con questo provvedimento il sindaco Azzollini realizzerebbe, a spese dei cittadini molfettesi, il duplice obiettivo di saldare i suoi ‘debiti’ politico-elettorali nei confronti dell’entourage che lo sostiene, e di occupare i ruoli chiave della macchina comunale acquisendo il controllo di settori essenziali dell’amministrazione comunale anche oltre la fine del suo mandato.
La verità – conclude Abbattista – è che Azzollini sa bene che il suo tempo e quello di tutto il centrodestra a Molfetta sta per scadere e, quindi, tenta in questo modo un disperato colpo di coda per difendere la ‘casta’ che gli è vicina e per avvelenare i pozzi dell’amministrazione che gli succederà. Se davvero questo provvedimento dovesse vedere la luce, sarebbe l’ennesima conferma che il sindaco ha messo la città al suo servizio, piuttosto che mettersi al servizio della città».
 
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una cittadina "pulita"|giovedì 9 feb 2012 23:41:38

Sig.Abbattista..... non si faccia intimidire da quattro lucidascarpe di Azzollini (che neanche fanno bene il loro lavoro considerando come va conciato il nostro primo cittadino).... lei ha stile, ci piace e ci ispira fiducia....vada avanti, NOI SAREMO QUI, PRONTI A SOSTENERLA E LA RINGRAZIAMO PER IL CORAGGIO che sta dimostrando ad affrontare certi personaggi! E..A TUTTI VOI LUCIDASCARPE dico: SMETTETELA DI ANDARE CARPONI ED ERGETEVI A UOMINI SE VI E' RIMASTA UN BRICIOLO DI DIGNITA'.....MA CHE VERGOGNA!
malpensante |lunedì 6 feb 2012 20:09:11

troppo buonisti in questo periodo voi di sinistra non e che si avvicinano le elezioni e il senatore a bisogno di una mano sai come una mano lava l altra
molfetta.libera|lunedì 6 feb 2012 18:47:56

Caro Malpensante a quale gatte ti riferisci? Non intendo. Parla più forte!
malpensante|lunedì 6 feb 2012 11:46:16

Molfetta libera mi sembra un po strano sentire le tue parole non è che sotto sotto ,,,,,gatta ci cova
molfetta.libera|domenica 5 feb 2012 16:44:34

Io vorrei rispondere (Stella Rossa) a chi ritiene di poter correre ai ripari, nel caso in cui queste assunzioni vadano in porto, procedendo con denunce presso la procura di trani. E' ormai da oltre 1 anno che tutti danno per spacciato il "boss" soprattutto in prossimità quella che tutti ritenevano l'ultima puntata della telenovella "conflitto di interessi e incompatibilità" e poi tutti sappiamo come è andata a finire: il "boss", che non è affatto uno sprovveduto, sapeva sin dall'inizio come ovviare alla sentenza della corte costituzionale e così è stato: l'incompatibilità delle cariche sussiste per i deputati ma non per i senatori, il tutto grazie ai voti determinati della lega. Ora, in virtù di questa lezione, pensate che il "boss" non abbia in serbo un altro trucchetto per cacciare fuori dal cilindro un altro bel coniglio? Anche dopo la sentenza della corte costituzionale tutti davano per scontato la decadenza del boss tanto che i suoi oppositori hanno tutti simultaneamente messo in moto la macchina delle elezioni comunali. Non dimenticate che quell'uomo, il boss, sta li in quel luogo infernale dove per tante leggi infernali create si creano altrettanti coperchi!!! Quindi prima di parlare consiglierei a tutti di valutare tutte le probabili soluzioni diaboliche che il boss potrà avere a disposizione!!!
MICHELOZZO|domenica 5 feb 2012 11:52:14

Un tempo, un potente ammaliatore di folle, girando con il suo seguito per la sua terra, incontrò della gente pronta a lapidare un malfattore. Il gesto gli parve subito ingiusto e così rivolgendosi a questi pseudo-giusti disse: "CHI E' SENZA COLPA SCAGLI LA PRIMA PIETRA". I pseudo-giusti rimasero dubbiosi pensando alle parole dell'amaliatore di folle e così il malfattore fu salvato dalla lapidazione e affidato alla giustizia (forse non ancora comunista). Adattando questa situazione ai giorni nostri ed in particolare all'eterno scontro politico tra centro-sinistra e centro-destra, viene spontaneo chiedere al dottor Abbattista se ha tutte le carte in regola per scagliare queta ipotetica pietra. Ormai gli scandali si perpetrano da entrambi gli schieramenti politici, la politica ha ormai fatto il suo sporco corso e non si rende conto che è il momento giusto per tirarsi indietro per lasciare spazio ai veri rappresentanti del popolo sovrano, eletti direttamente da questo e non con "porcellum" vari. Penso che neanche la scure di cento "Mani Pulite" metterebbe mai fine a questo andazzo di ruberie e appropriazioni indebite che ogni giorno perpreta la nostra casta di politici intoccabili, ai danni del popolo sovrano. La sodoma e gomorra dell'amministrazione Azzollini volge ormai al termine e gli indefessi sostenitori-mercenari chiedono il loro bottino di guerra, al pari dei saccheggiatori barbari, e quindi il posto fisso statale è un appetibile compenso per questi lupi famelici. MEDITI DOTTOR ABBATTISTA.......MEDITI!!!!
toroscatenato|domenica 5 feb 2012 10:38:07

Se pubblicate questo messaggio annullate cortesemente il precedente inviato pochi secondi fà. Grazie Strano questo sig. Abbattista...”politico di molfetta”. Vorrei chiedergli se è importante combattere la delinquenza devastante che prolifera a Molfetta; se è importante capire l'operazione che da anni i "due biscegliesi", votati e osannati da molti molfettesi, stanno facendo a discapito dei molfettesi (vedi ospedale di Molfetta) con la collaborazione dei “compagni di Vendola”; se è importante la questione porto..strade..occupazione.. ASM (su questo punto accetto dibattito personale e molto pubblico)..Multiservizi..disabili...anziani...verde pubblico...edilizia (vedi Rocco Altomare)...commercianti.. turismo.. .oppure è importantissimo le assunzione del SS di “casa nostra”. Mi chiedo dov’erano il sig. Abbattista e il nostro SS mentre i loro amici, G. Minervini, Visaggio e Camporeale alla regione e il professionista della politica Zaza, Cives e Tammacco alla provincia....forse erano seduti come commensali al tavolo . Siamo in piena campagna elettorale come dimostrano anche gli ultimi provvedimenti fatti da questa amministrazione. La cosa che mi fa specie e che continuano a parlare da 20 anni sempre gli stessi. Ritengo che la prima cosa da fare è una rivoluzione democratica (non copiate il buon D’Ingeo è a senso unico e limitato...ci sono scheletri zazanriani in giro): per i prossimi 10 anni non andare a votare se non cambiano radicalmente i protagonisti e dovrebbero sparire anche i “pupi e i pupari” (vedi UDC) Con affetto
donald duck|domenica 5 feb 2012 09:58:01

Mi permetto di mutuare il "caro Giorgio" usato da un altro partecipante, per chiedere, al ...caro Giorgio ovviamente, "e, con quali soldi" sono stati fatti alcuni degli interventi di cui parli? In più, "non sono soldi dei Molfettesi (sic)" e allora, di chi sono i soldi, ti chiedo? sono degli Svizzeri o dei Portoghesi? Oppure dei Genovesi o dei Casertani? Forse ignori, caro amico che le tasse (le imposte indirette - IVA IRPEF IRAP ecc. vanno all'erario, quindi alla Nazione che poi li distribuisce sotto forma di beni e servizi a TUTTA LA NAZIONE, anche ai Genovesi, Casertani e Molfettesi) dei Molfettesi - almeno quelli che le pagano - vanno ANCHE a finanziare opere FUORI DAL NOSTRO TERRITORIO, esattamente come succede con le tasse dei Giovinazzesi - sempre di quelli che le pagano! E' poi molto inquietante quel tuo "presagio" ad Abbattista sul fatto che ..."non vi vota nessuno!". Io, fossi Abbattista, mi preoccuperei; ma di che parli? Hai notizie? Dicci, dicci!
Cactus|sabato 4 feb 2012 22:32:36

Vi è un grado di falsità incallita, che si chiama coscienza pulita. Friedrich Nietzsche
ghr|sabato 4 feb 2012 17:04:13

bravo sindaco e noi stiamo aspettando poveri ausiliari con contratto scaduto da 5 anni part time fatta una promessa l'anno scorso con i sindacati mai mantenuta vergognati
Anatoly|sabato 4 feb 2012 15:20:13

Ma bravo Sindaco!! E noi dobbiamo essere flessibili e precari a vita solo perchè non siamo amici vostri ?
Dottor Salasso|sabato 4 feb 2012 15:09:55

Anche molte incongruenze e paradossi, caro Giorgio. La sporcizia sta' affogando non solo la città, ma noi tutti (e non diamo sempre la colpa ai molfettesi sudici); le strade tutte, stanno sprofondando dappertutto, rendendo pericolosa la circolazione; per non parlare della sicurezza, della delinquenza.....in poche parole una città non dico allo sbando, ma in abbandono. Le "ristrutturazioni" portate a termine non devono nascondere e renderci ciechi ai problemi di vita quotidiana. Le grosse somme di denaro spese o sprecate per piazze e quant'altro, potevano essere suddivise più equamente, rendere la città più a misura d'uomo. Diciamoci la verità: incapacità, spreco, confusione, arroganza, elitarismo, servilismo, nepotismo, partitocrazia, tutto presente nell'attuale amministrazione e, forse, in tutte le precedenti e future amministrazioni. Un passo indietro da parte di tutti, senza falsi orgogli.
tommaso gaudio|sabato 4 feb 2012 13:10:42

Indiscrezioni; per adesso sono indiscrezioni, per cui trattiamole come tali. Il sig. Abbattista parla di "notizie che trapelano" e lancia un allarme concreto. Allora io vorrei suggerire, al suddetto, di INDAGARE. I mezzi, essendo Consigliere comunale, li avrà e, come sostenuto da un altro partecipante al forum, NON FARE COMUNICAZIONI SUL SITO DI QUINDICI, ANCORCHE' PRESENTE E PARTECIPATO (il sito), ma di far preparare, una volta tanto, una serie di manifesti, un pò più puntuali di quelli recentemente affissi. In questi momenti, nei quali l'argomento LAVORO assomiglia tanto ad una bomba innescata e che potrebbe scoppiare da un momento all'altro, con consguenze devastanti per la Democrazia, fare operazioni di questo tipo - sempre che siano rispondenti al vero - in modo così platealmente di favore, è un azzardo che neanche Azzollini, con tutta la sua "grinta", potrebbe permettersi di fare IMPUNEMENTE!. Premesso ciò, osservo che la notizia (anche a livello di ...pettegolezzo) ha suscitato una grande "vis" polemica - e come sarebbe stato possibile il contrario. I soliti schieramenti pro e contro il S.S.P.. Lo spettro delle reazioni è vario: si passa dall'indignazione all'ignavia ed alle offese anche personali (a seconda degli orientamenti), e , per non farci mancare nulla, c'è anche l'"elegante ...commento" di un tale che si identifica ABBATTISTA! E' necessario tuttavia annotare che, nei commenti dello ...schieramento dei "PRO", se ne leggono di tutti i colori, ma nessuno che confuti, contesti, neghi l'eventuale ...evento! Come al solito, d'altronde. Allora amici, cerchiamo di dibattere con argomenti concreti, non di insultare questo o quel personaggio, e, sopratutto cerchiamo di essere sempre CIVILI. P.S.- Gentile Daniela: "i politici che meritiamo" è una locuzione da me usata - forse non in modo originale - certamente in modo non di apprezzamento. Il sig. "vena modo suogo dopo (il dott.)t.g., l'ha ripresa per commentarla. Per il resto del contenuto del tuo scritto, sono assolutamente daccordo. Un saluto, cara amica.
molfetta.libera|sabato 4 feb 2012 12:48:03

Brutta storia questa considerando che a Molfetta, condurre gli affari pubblici, utilizzando l'ormai rodata macchina sforna conflitti di interessi e incompatibilità, sembra diventata una pratica comune a Molfetta in cui anche voi politici sembrate ormai assuefatti: parlate esclusivamente dei conflitti di interessi del "boss!" Tutto questo è diventata ordinaria amministrazione non solo per i politici al governo di questa città ma anche per una buona parte dei loro parenti. Tra queste ultime condizioni tutti rammentano o parlano di quella più celebre e conosciuta: il conflitto di interessi del sindaco con il suo doppio o triplo incarico. La situazione caro Abbattista è decisamente più grave e diffusa.Tutti dovremmo spingere il nostro agire ben al di la' dei "proclami". Eh si perchè la voglia di riscatto, il desiderio di rendere "molfetta libera" e di recupare la legalità si ottengono muovendosi in prima persona, mettendosi in gioco insomma secondo quelle che sono le possibilità di ogni singolo individuo. Dite di voler cambiare questa città, di volerla rendere libera e allora uscite dalle vostre case, uscite dalle vostre sedi di partito, uscite dai vostri studi da cui narrate in modo "quadrato" le vostre lamentele; non cercate la gente solo poco prima delle elezioni, non uscite solo per recarvi in consiglio comunale ma scendete tra la gente perchè la gente che ha bisogno di voi stenta a riconoscervi.Se dite di voler liberare questa città, uscite dai vostri caldi ambienti e mettetevi alla testa di gruppi di gente vera, andate in giro per la città e osservate con i vostri occhi, entrate in ogni luogo dove la "cosa pubblica" viene esercitata e li di cose interessanti c'e' ne saranno da scoprireee! Altro che conflitto di interessi mono-focale!!! Ad maiora Abbattista! N.B. ovviamente questa scossa vale anche per i cittadini!!!
giorgio liuzzi|sabato 4 feb 2012 00:07:17

Abbattista con o senza assunzioni comunque non vi vota nessuno. Voi che la settimana la trascorrevate tutta al Comune ci avete dimostrato le Vostre totali incapacità. In 2 mandati consecutivi alla nostra città non avete lasciato NULLA! Sarò curioso di sentire durante la prossima campagna elettorale le vs. argomentazioni di fronte a decine di piazze e ristrutturazioni portate a termine e spesso con soldi non dei cittadini molfettesi. L'incapacità è un serio problema e spero che un giorno caro Abbattista te ne renda conto.
hans petersen|venerdì 3 feb 2012 19:52:26

Abbattista è inutile che si fa la foto in posa seduto come farebbe un giovane e con le braccia conserte!Resta un vecchio!Ma la cosa peggiore che non intendo come età!Come idee!
stellarossa|venerdì 3 feb 2012 18:56:18

Purtroppo stavolta l'opposizione sembra davvero ben informata. Ovviamente se si dovesse verificare, sotto qualsivoglia profilo, questa eventualità, non ci sarebbe nient' altro da fare che correre verso la procura della repubblica di trani e denunciare i probabili vincitori. Siamo ad un tale livello di decadimento morale che mortifica anche gli stessi elettori del centrodestra.
Daniela la Striscia|venerdì 3 feb 2012 15:35:13

Effettuo un copia incolla con una sola modifica. Chiedo scusa a vengo dopo il t.g. e a "Quindici". Vengo dopo il t.g.|giovedì 2 feb 2012 20:57:10 t.g. scrive: "abbiamo i politici che meritiamo". Contesto amaramente e pubblicamente. Abbiamo una classe politica che non meritiamo: questa Molfetta non ci rappresenta. Coloro i quali devono governare un paese dovrebbero avere senso di abnegazione, sacrificio, immedesimarsi con le ragioni del gruppo, mettendo i propri bisogni dopo quelli della comunità. Queste caratteristiche sono tutti gli opposti della nostra attuale classe politica e dirigente: politicanti, solo politicanti! Serve il cambio di una intera generazione, non di pochi uomini. - Ben vengano queste chiare denunce. I cittadini, tutti, devono sapere e rendersi conto delle malefatte compiute anche dai rappresentati eletti "grazie" alla personale e scellerata preferenza.
alba talba|venerdì 3 feb 2012 15:25:25

La "cosa" è gravissima in sè. Quello che mi preoccupa è che lo stesso Abbattista si limiti a parlarne solo in termini di "indiscrezioni". Dovesse accadere, ho le mie perplessità al riguardo, Azzollini si esporrebbe a ricorsi che non avrebbero storia: tutti vinti dai ricorrenti. Vedremo.
perplesso|venerdì 3 feb 2012 15:18:29

Sono un poco perplesso su questa notizia. Infatti credo che la legge denominata Bassanisi, preveda per l'assunzione dei dirigenti pubblici la chiamata diretta ma contestualmente un contratto a tempo determinato di durata massima di 4 anni rinnovabile per ulteriore 2 volte. Quindi il sindaco non può assumere alcun dirigente a tempo indeterminato senza un regolare concorso. Chiedo conferma alla redazione che può consultare qualche esperto in materia se quanto da me affermato corrisponde al vero o meno. Grazie
molfettese|venerdì 3 feb 2012 13:04:04

Sarebbe opportuno che queste notizie arrivassero a tutti i molfettesi attraverso mezzi diversi...non tutti leggono quindici...specie chi NON VUOLE LEGGERLO!!! Chi vuole intendere, intenda!!
Giorno verrà...|venerdì 3 feb 2012 12:48:15

L'ex ministro del lavoro Sacconi, appartenenete allo stesso partito del Sindaco, ha ultimamente affermato che è giusto non pensare al posto fisso e che bisogna abituarsi alla mobilità; a Molfetta , se la denuncia dovesse trovare conferma, si vuole assicurare la stabilità del posto anche a coloro che occupano posizioni di rilievo al Comune senza aver svolto alcun concorso ; intanto moltissimi giovani molfettesi con laurea,master, stage,ecc. sono costretti ad andare via e vivere di lavori precari ,mal retribuiti e senza alcuna prospettiva per il loro futuro.E' scandaloso!
L'indipendente|venerdì 3 feb 2012 12:11:08

Si discuterà in questi giorni di legalità in un'iniziativa in collaborazione tra Azione Cattolica e Libera;sarebbe bene affrontare anche il problema di come il sindaco intende la legalità.Questa operazione ,se dovesse essere conclusa,sarebbe fatta passare come un atto "legale";ma sarebbe giusta e corretta? I giovani di Azione Cattolica riflettano.
falkoneroazzurro|venerdì 3 feb 2012 10:40:44

abbattista anche stavolta hai perso l'opportunita' di startene zitto.......come ben diceva qualcuno sei una mosca cocchiera, niente piu'!
elettore di centrodestra|venerdì 3 feb 2012 10:21:58

a tutto c'è un limite: l'illegittimità è palese, il ricorso è facile da preparare
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