mercoledì 28 luglio 2010
Minervini: “Azzollini chiarisca il suo ruolo nella vicenda delle quote latte”
Intanto la Regione Puglia ha predisposto con le associazioni di categoria un piano di azione per far fronte alla crisi della pesca attivando subito le risorse per il cofinanziamento del fermo biologico

MOLFETTA - "Qualcuno a Molfetta non ha ancora capito perché Azzollini abbia favorito gli allevatori dimenticando i pescatori?". La domanda arriva dall'assessore regionale alle infrastrutture Guglielmo Minervini che richiama - con un comunicato stampa - l'attenzione su uno dei nodi della manovra economica del governo, blindata alla Camera, anche sul discutibile emendamento presentato dal sindaco-senatore Azzollini che ha prorogato ancora una volta il pagamento delle multe per la violazione delle quote latte degli allevatori padani.
"Ci aspettavamo una sua spiegazione - continua Minervini - soprattutto se l'aspettavano i pescatori molfettesi ai quali erano stati prospettati ben altri interventi di sostegno alla categoria colpita dall'applicazione del nuovo regolamento europeo. Fino a quando con sorpresa ieri abbiamo letto sulle colonne di Repubblica: 'il fratello di Antonio Azzollini, Niccolò, era nel cda di Antonveneta, la banca che Fiorani aveva tentato di scalare nella primavera del 2005. È in questo intreccio che si trova la spiegazione del mistero delle quote latte: non una semplice battaglia ideale per salvare dalla multa un drappello sempre più esiguo di malgari e allevatori padani (meno di 1.000 su 40.000). Piuttosto la restituzione di antichi favori e il risarcimento per mancate promesse'.
"Ora magari ci diranno che è tutto un refuso giornalistico -
incalza Minervini - ma ad oggi la notizia, non ancora smentita, svela le ragioni di un opaco intreccio di interessi leghisti".
Infatti, come si legge nella nota per chi già non lo ricordasse, Fiorani è stato protagonista delle inchieste sui "furbetti del quartierino", l'uomo che ha salvato dal fallimento la Credieuronord, la Banca padana sponsorizzata da Bossi che, spiega sempre Repubblica, 'veniva utilizzata come intermediaria per non pagare le multe del latte'.
"Perché - conclude Minervini - mentre Azzollini dimentica colpevolmente i pescatori, la Regione Puglia ha predisposto con le associazioni di categoria un piano di azione per far fronte alla crisi della pesca attivando subito le risorse per il cofinanziamento del fermo biologico. Si sta poi lavorando a una nuova legge di riforma del comparto e infine, attraverso la creazione dell'Osservatorio per l'individuazione delle specificità ittiche regionali, intende promuovere quelle deroghe necessarie al regolamento europeo che non lascerebbero più le reti vuote".
 

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Rotula|mercoledì 1 set 2010 15:56:24

Azzollini deve chiarire per prima cosa il suo ruolo a questo mondo!
PHENIX |giovedì 29 lug 2010 18:18:18

Non è mai carino leggere o sentire attacchi personali rivolti a uomini pubblici!!! Se è vero che la Regione sta lavorando per i marinai lo facesse presente senza attaccare nessuno, ma facendo leva sul lavoro svolto...!!! il risultato sarebbe semplicemente efficace!!! che brutto spettacolo: un dibattito fatto per mezzo stampa che alla fine non darà risposte a noi cittadini del SUD e vedrà vittime i giornali perché fanno il loro lavoro! Bell'esempio di popolo della LIBERTA': alla faccia della LEGA...!!!
Dring! Dring! Dring! Dring!|giovedì 29 lug 2010 15:46:28

Eremì, svegliateeeeeeeee! Vai sul "Primo Piano"!!!!!
l'eremita|mercoledì 28 lug 2010 20:20:09

Bocche ancora cucite, però sul torrino... come mai?
Ignazio|mercoledì 28 lug 2010 19:36:57

IO INVECE DIREI: Azzollini chiarisca il suo ruolo DELLA SUA VICENDA delle quote CHE COME SINDACO dovrà pagare in una ESCALATION di MANOVRE di certo non finite come lui pensasse e non condivise indubbiamente allo stesso modo dai cittadini che dovrebbe rappresentare !!! PERTANTO CHIEDIAMO una dimostrazione su quello che questa amministrazione NON STA FACENDO cioe' dirci quanti milioni di euro Noi cittadini saremmo costretti a pagare per NEGLIGENZE ED INCOMPTENZE DI GESTIONE DI UNA CITTA' INTERA!!! LE QUOTE LETTE... IL PORTO LE STRADE LA SICUREZZA ABUSIVISMO.... E AMBULANTI....con scarsa efficacia e presenza delle forze di polizia locali !!!!
Anselmo Torpignatta|mercoledì 28 lug 2010 18:43:00

Anche il mio interlocutore mi diceva: "vedrai quanti soldi farà arrivare a Molfetta, diventeremo tutti ricchi!" Avevo già sentito una cosa del genere molti anni prima, poi.....la Social card e tante altre belle bazzeccole da Monte di pietà........."la malinconia soprattutto. La malinconia per le occasioni mancate, rimpianti, gli Eldoradi sognati ma non raggiunti, le comete e la galassia, fascia d'ogni tormento, le isole dell'aria migrabonde. E una preghiera commovente in cerca di tenerezza: "il vento che nasce e muore nell'ora che lenta s'annera suonasse te pure stasera scordato strumento, cuore".
FALKOROSSO|mercoledì 28 lug 2010 17:35:29

Si è innamorato della mucca pazza!
Franco Parente|mercoledì 28 lug 2010 17:11:24

Da quale pulpito viene la predica! Ha rimosso il passato? Ci vuole un coraggio!
informatevi|mercoledì 28 lug 2010 17:10:07

Caro solerzia, prima di parlare bisogna informarsi. L'Assessore Minervini è così assente nelle attività e responsabilità di assessore che un Presidente del Consiglio di destra(Silvio Berlusconi) a lui che è di sinistra gli conferisce il premio di "Miglior Amministratore Locale della Repubblica Italiana". Ma dove vivi sulla luna
alba talba|mercoledì 28 lug 2010 16:31:14

Forzato e in malafede l'intreccio rilevato da Minervini. Rimane comunque il fatto che la vicenda delle quote latte sa di provocazione in sè e non in quanto riferita alle problematiche evidenziate dai pescatori. Tutto il resto ha il sapore di un maldestro tentativo di dire "ci sono anch'io" (benedetti.....trasporti)
solerzia|mercoledì 28 lug 2010 16:15:25

Così solerte nella lettura dei quotidiani nazionali, COSI' ASSENTE nelle attività e responsabilità che gli derivano dall'incarico di assessore.
donald duck|mercoledì 28 lug 2010 16:06:33

Per precisione, occorrerebbe rilevare che il "nostro", nel proporre un emendamento giudicato vomitevole anche da tanta parte del Centro Destra e perfino da alcuni esponenti della Lega - perché, di fatto, premia i disonesti (gli allevatori del Nord - alcuni, circa un migliaio) e non ha avuto alcun effetto concreto, se non quello della beffa, per la stragrande maggioranza degli allevatori italiani che hanno già pagato le multe loro comminategli. Il nostro baldo Sindaco, fa promesse da marinaio, ai marinai; agli allevatori, non fa neanche quelle. E pensare che quando discutevo con chi vedeva bene l'Azzollini nel triplice ruolo di Sindaco, Senatore e Presidente di commissione bilancio, il mio interlocutore (secondo me sbagliando)chiudeva ogni discussione con: ..."vuoi mettere quello che potrà fare per noi con tutte queste cariche concentrate su di sé"!!! Ebbene, signore e signori, lo stiamo vedendo, e non solo per la nostra Città, di cui, vivaddio è Sindaco.
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