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Le associazioni combattentistiche di Molfetta festeggiano l’anniversario della Repubblica italiana
02 giugno 2021

MOLFETTA - Il 2 ed il 3 giugno 1946 si tenne il Referendum istituzionale che sancì la fine della monarchia italiana e l’inizio della Repubblica. Il re Umberto II lasciò il Paese in esilio volontario e la vita repubblicana prese vita con l’Assemblea Costituente: nei successivi diciotto mesi fu scritta la nostra amata Costituzione.

La data del 2 Giugno porta con sé una carica intrinseca di unità nazionale di matrice Democratica, fondata sul sacrificio degli uomini e delle donne coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale. La lotta armata contro le forze nazifasciste presenti in Italia, portò i suoi frutti di libertà e di rinascimento politico.

A Molfetta tale festa è stata sempre celebrata dagli aderenti all’associazione Eredi della Storia - A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, sin da quando la festa fu istituita nel 1948. Le bandiere delle associazioni hanno sempre sventolato il 2 Giugno, onorando questa prestigiosa festa che fu spostata alla prima Domenica di giugno a partire dal 1977 e poi ripristinata nel 2001 dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi protagonista, all'inizio del XXI secolo, di una più generale azione di valorizzazione dei simboli patri italiani. Tale festa non deve mai essere dimenticata.

Il numero dei mutilati e dei combattenti si è assottigliato col passare del tempo, ma i valori che hanno sostenuto e propugnato sono stati la linfa con cui le nuove generazioni alimentano la fiamma della libertà da ogni oppressione.

Oggi, mercoledì 2 giugno 2021, 75° anniversario della nascita della Repubblica, le associazioni si uniranno alle autorità civili e militari per la deposizione della corona di alloro al monumento dei Caduti presso la villa comunale. Per l’occasione il museo del Risorgimento e della Grande Guerra sarà aperto fino alle ore 13, con raduno per visite guidate in Piazza Mazzini.

Ora che la pandemia da CoViD-19 sta per diventare solo un ricordo, sarebbe bello vedere la città imbandierata con il tricolore.

 

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