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La parola a un genitore: un'iniziativa geniale e creativa
Patrizia Depergola
06 giugno 2020

 Ciao a tutti, ho deciso come genitore di condividere qualche pensiero personale su questa bellissima iniziativa.

Mia figlia frequenta la classe 3D presso l’Istituto “Battisti-Pascoli”.

Il 4 marzo è stato l’ultimo giorno di frequenza scolastica per i bambini. Non è stato affatto facile, soprattutto nelle prime settimane, fare i conti con una nuova dimensione emotiva, lavorativa e familiare.

Ho letto con grande gioia, entusiasmo ed emozione, la bellissima storia che la maestra Angela Paparella ha letto e inviato ai bambini, la storia di “Coronello, il Virus birbantello”. Una storia creativa, risuonata come un invito forte a far diventare i bambini, protagonisti di un’esperienza meravigliosa. Il 17 marzo è infatti arrivata come consegna, una proposta: “Bambini, proviamo anche noi a realizzare biglietti con pensieri gentili… per i nostri vicini, i nonni, le maestre, per i dottori, il Sindaco, il Vescovo..”

”Scrivete 5 bigliettini gentili,” con tanto di intestazione, sviluppo del testo, e conclusione….un compito a regola d’arte (Visto che peraltro avevano studiato  il mese precedente, come scrivere una lettera).

Ho trovato l’iniziativa geniale e creativa. Una modalità intelligente per organizzare un’esperienza didattica, tenendo conto del momento, dello stato emotivo personale dei bambini, con un obiettivo preciso: regalare “gentilezza” e diffondere un” contagio positivo”.

Si può sognare ancora una scuola che riesce a coinvolgere i bambini, ad appassionarli, ad entusiasmarli, a trasmettergli Valori, seppure a distanza.

L’alta valenza pedagogica dell’iniziativa è indiscutibile!

I bambini hanno vissuto un’esperienza emotivamente forte, riuscendo a cogliere il senso più profondo del Dono, attraverso il Grande potere della Parola.

Una straordinaria occasione per Educare i bambini all’idea che il dono, un regalo, non è solo un giocattolo, un oggetto, una cosa tangibile, da acquistare in un negozio, ma può essere un messaggio, un bigliettino appunto, che ti scalda il cuore, che ti emoziona.

I bambini quando hanno generosamente scritto i “bigliettini gentili”, decorandoli con cornicette, disegni, faccine, colori bellissimi, cuori, faccine, certo non sapevano se a quel messaggio qualcuno avrebbe mai risposto. I dottori, gli infermieri, il Sindaco, il Vescovo ….un lungo elenco di destinatari diversi.

Ad un certo punto sono arrivate le risposte, un po' alla volta, dal Sindaco, dal Vescovo, dagli infermieri, dai commercianti, dei genitori stessi (a cui molti bambini avevano scritto).

C’è un bigliettino scritto da Luca, che ad oggi non ha ancora ricevuto alcuna risposta. Luca ha scritto direttamente al nostro Birbante protagonista…Al Corona Virus!

Forse il nostro Birbantello, lo sa che questa volta l’ha combinata grossa e quindi non sa organizzare una risposta gentile, non sa trovare le parole giuste !!!!

Beh, non vorrei essere nei panni del nostro Coronello !!!

Temo che una risposta a breve per Luca non arriverà. Probabilmente Il Birbantello sta organizzando una grande fuga, per far sparire le tracce di sé… e chissà, forse quando sarà abbastanza lontano, avrà il coraggio di rispondere!

Però è altrettanto bello pensare che lui, proprio Lui, ci ha permesso di fare cose inaspettate. Sicuramente noi tutti, bambini e adulti, non ne possiamo più di lui, ma certamente la Natura lo ringrazierà infinitamente: gli uccellini cantano, i delfini danzano, i fiori fioriscono, l’aria respira…!!!!

Insomma non ci resta che pensare che di ogni esperienza, anche la più negativa ci lascia tracce, ci lascia un patrimonio, un ricordo. Basta saperlo trovare e guardare veramente!

E’ così per l’esperienza dei bigliettini Gentili… Il contagio della gentilezza sta portando i suoi frutti…

Chi avrebbe mai pensato che dei bambini avrebbero scritto ai commercianti, ai dottori, al Vescovo, al Sindaco, ai genitori… persino ai vivaisti, in un momento di così grande tristezza?

Non mi resta che chiudere con un Grazie sincero per questa bellissima intuizione, che incarna la testimonianza concreta che, una scuola con la S maiuscola esiste davvero. La scuola in cui tutti crediamo è una Scuola come:

Scambio, scoperta, sensibilità, servizio, sfida, sinfonia, sorriso, spinta, storia;

Commozione, colore, canto, concerto, conoscenza, conquista, compagnia;

Unione, unicità, uguaglianza, umorismo, umiltà, umanità;

Opportunità, originalità, occasione, ombrello, orchestra, orgoglio;

Legame, lievito, linfa, libertà, lettore, limite, letizia;

Acrobazie, affettività, affinità, alleanza, allenamento avventura, audacia, arte, apertura, Amicizia.

C’è un bellissimo Proverbio Cinese che recita:

“Un poco di profumo resta sempre accanto alla mano di chi ti regala una rosa”

Questa è per me la Gentilezza… la bellezza di un buon ricordo, che rimarrà per sempre nella memoria del nostro cuore!

Grazie col Cuore a questi Bambini Gentili, che ci hanno regalato una Rosa!

                                                                                                                              Patrizia Depergola

 

 

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