Recupero Password
L’empatia mobilita i molfettesi: consegnati 8mila euro raccolti dal SerMolfetta all’associazione “Nothing is impossible-Una mano per Lisa”
I volontari del SerMolfetta consegnano i fondi al marito di Lisa
15 aprile 2018

MOLFETTA - A tener assieme gli anelli della catena della fiducia creatasi tra il SerMolfetta e le altre aziende dimostratesi pronte a intervenire su un’emergenza sociale locale non è un collante, ma una forza più intensa. Si chiama empatia ed è quel sentimento in nome del quale i molfettesi si sono mobilitati alla notizia dell’emorragia cerebrale su malformazione artereo venosa che ha colpito Lisa, ormai non più in pericolo vitale.

Grazie alla vendita delle uova di Pasqua del SerMolfetta, dalle quali più che il profumo del cioccolato è trasparso il profumo della solidarietà, sono stati raccolti in breve tempo 8mila euro destinati alle cure della concittadina, il cui miglioramento delle condizioni di vita si sta verificando step by step. 

Ad annunciarlo, commosso, è suo marito Antonio, il quale coglie l’occasione della conferenza stampa, tenutasi presso la Sala Stampa di Palazzo Giovene e destinata alla consegna dei fondi stessi all’associazione “Nothing is impossible- Una mano per Lisa”, per ringraziare quanti hanno contribuito all’iniziativa.

«La mia speranza è quella che al più presto sia Lisa a poter ringraziare personalmente tutti coloro che le hanno salvato la vita. Sono sicuro che la collaborazione nata sia un punto di partenza, del quale mia moglie sarà onorata di far parte, per il sostegno di quanti soffrono».

Il bello della solidarietà è proprio questo: nulla è impossibile. Lo ribadisce Diletta Rosati, presidente della Network, accentuando la viva collaborazione fra realtà di entità differenti accomunate da un solo obiettivo, il cui raggiungimento, secondo il presidente della Tecsial, Gilberto Iannone, è avvenuto con spontaneità, specie da parte dei giovani. É proprio un gruppo di studenti del polo liceale di Terlizzi, infatti, ad aver abbracciato l’iniziativa unendo il monte ore di Alternanza Scuola-Lavoro con una missione umanitaria che ha lasciato loro in eredità non l’apprendimento di un professione ma di una lezione di vita.

La stessa di cui è in possesso lo studio Pisani, rappresentato da Maddalena Pisani, la quale fa leva su come le richieste d’aiuto di questo genere siano delle opportunità per tutti. Anche per i volontari del SerMolfetta che, come ricordano il presidente Salvatore del Vecchio e il responsabile del settore sociale e della formazione Giovanni Sasso, in queste occasioni dimostrano come la sfera sociale possa contare su tante braccia e tante menti pronte a fare dell’altruismo uno stile di vita.

Con la consegna di targhe e attestati di riconoscimento a tutti gli enti che hanno collaborato attivamente a restituire speranza ad una famiglia molfettese in difficoltà si conclude un momento che denota il carattere anti-utilitaristico del volontariato, che in cambio non vuole altro se non il benessere altrui. 

© Riproduzione riservata

Autore: Sara Fiumefreddo
Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2018
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727
powered by PC Planet