venerdì 3 febbraio 2012
L'Associazione di Orientamento e Difesa dei Consumatori si pone molti interrogativi

Qual'era la destinazione dell'intercity 615 bloccatosi ieri dalle 14:40 alle 21:00 circa tra Forlì e Cesena? Troppo facile: a sud! Precisamente, era diretto a Lecce dove sarebbe dovuto giungere poco dopo le 22:00; di ieri, naturalmente.
Allora, come cita un comunicato, si chiedono i responsabili dell'associazione dei consumatori dell'Adoc regionale: è vero o non è vero che il trattamento riservato al meridione d'Italia in tema di servizi a bordo e vagoni obsoleti e malridotti di Trenitalia è inaccettabile?
Se poi a questi inconvenienti si aggiunge l'incapacità della società di fa fronte ad una situazione metereologica prevista da giorni, insistono dall'Adoc, l'accoppiata disagio-disfunzioni è perdente su tutta la linea.
"Le rassicurazioni, a questo punto, non sono sufficienti - dichiara Vincenza Ligustro, referente dell'Adoc per la società Trenitalia -, al pari delle scuse. A questo punto, la società deve risarcire ad ogni passeggero un equo indennizzo per i danni e i disagi subiti, e lo deve fare senza accampare scuse di nessun genere e natura".
A questo proposito, l'Adoc Puglia è pronta e disponibile ad assistere i viaggiatori e, anzi, proverà a quantificare i disagi per convenire indennizzi che la società deve rendere disponibili prima possibile. 
 

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Bubù di Molfettaise|domenica 5 feb 2012 10:25:35

.........la sola libertà che lo stato falsamente democratico concede ai cittadini è quella di scegliere coloro che dovrebbero rappresentarli, ma che potrebbero poi trasformarsi in falsi rappresentanti del popolo, i quali, una volta ottenuto il potere, tradiranno tutte le promesse fatte agli elettori e lo scopo del proprio mandato elettorale, trasformandosi quasi in tiranni. ESAGERATO!! Comunisti! Risarcimentisti! Mollicci! Espressisti! Tariffisti!
Gelsomino il porcospino|domenica 5 feb 2012 10:16:09

Quale politica e quali politici? Perchè esistono i politici? I "politici" DEVONO costringere ecc., ecc.! E come? Ma va, ma va la, vai via di qua.....politici, politica! Il DENARO, questo fa POLITICA e POLITICANTI; il DENARO, il POTERE del DENARO, tutto si fa per DENARO. Molto, molto, molto TRISTE! E' un problema vecchissimo e che nessuno....ha mai risolto e risolverà. La POLITICA, il POLITICO.....il politicante! Ma va, ma va la, vai via di qua, quaraqquaqqua!!! (Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale)
tommaso gaudio|sabato 4 feb 2012 16:56:48

Chiedere a TRENITALIA risarcimenti per i disagi subiti dai viaggiatori, a me sembra pura illusione! Primo, perché Trenitalia ...venderà caro il risarcimento, con modalità cavillose già collaudate in occasione dei risarcimenti per i ritardi superiori a 30 min. dei treni espressi e eurostar. Secondo, ammesso e non concesso che Trenitalia "molli" qualcosa più delle scuse di circostanza, il problema della disparità di trattamento Nord-Sud, resterà integro. Sono i Politici che DEVONO costringere Trenitalia ad usare i medesimi sistemi del Nord Italia anche qui al Sud. Non dimentichiamo che le tariffe NON sono differenziate fra nord e sud. E' un problema vecchissimo e che nessuno ha mai voluto affrontare.
alba talba|sabato 4 feb 2012 12:37:16

Che cosa non si "farnetica" per un pò di visibilità e....qualche tessera.
Joe Black|venerdì 3 feb 2012 19:40:31

Chi, oggi come oggi, non si pone interrogativi! Ce la farò, si o no? Vivrò, si o no? Ai monti o al mare? Ancora una volta la prenderò, si o no? All'inferno o al paradiso? Dannato o perdonato? Arriverò o non arriverò, almeno in tempo? Chissà o chi lo sa? Milan o Juve? Inter o Lazio? Pdl o Pd? Md o Ccd? Udc o Pl? Sel o Rc? Azzo o mazzo? Neve o pioggia? Totocalcio o Superenalotto? Gratta e Vinci o solo gratta? E dove, sù o giù, sotto o sopra, dentro o fuori? La vita è diventata tutta domande e risposte, quando ci sono, altrimenti solo domande e senza risposte: Ce la farò, si o no? Vivrò o morirò.....Preferisco essere abbastanza matto per compiere delle pazzie, piuttosto che abbastanza stupido per credere a delle sciocchezze. (Andrea Mucciolo)
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