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Introduzione alla sostenibilità urbana con la dott.ssa Occhioni all’Itet di Molfetta
27 febbraio 2021

MOLFETTA - L’ITET “G. Salvemini” di Molfetta, scuola eTwinning 2019/20, il 19 febbraio

scorso ha

organizzato un

evento, in collaborazione

con l’Università di Camerino

(MC) , sulla tematica

INTRODUZIONE ALLA SOSTENIBILITÀ’  URBANA” , rivolto

alle classi 3A e 3B tur, 5 A cat e 2 A

cat e ai rispettivi docenti.

L’incontro è stato tenuto dalla dott.ssa Michelina Occhioni, dottoranda

in Geoscience Education

ed esperta di Sostenibilità ambientale, impegnata  

in una ricerca di settore presso alcuni Istituti

scolastici italiani per promuovere joint-projects nelle scuole, focus di sostenibilità

ambientali, in linea

con le direttive presenti nel D. M. n.35 del 22 giugno 2020. La relatrice fa parte del

Gruppo

UNICAMearth dell’Università di Camerino e  

si occupa della didattica delle Geoscienze operando

con mondi virtuali come Minecraft e con la piattaforma 3D Opensimulator.

Il meeting in modalità blended, ha coinvolto anche alcune classi d ell IISS Carlo Urbani” di Porto

Sant Elpidio (FM) con le quali è stato già intrapreso il progetto di gemellaggio virtuale eTwinning

Agenda 2030: SDG 11” (Città e comunità sostenibili) iniziato nel corrente anno scolastico, a cui

partecipa peraltro il partner spagnolo IES Agora” di Caceres (Spagna) .

Dopo i saluti di Sabino Lafasciano, Dirigente dell ITET “G. Salvemini” e di Rosella Pace,

delegata della Dirigente Stefania Scatasta dell’ IISS Carlo Urbani”, la relatrice ha illustrato ai

circa 80 studenti presenti all’incontro come la realtà

aumentata e i mondi virtuali possano supportare

lo studio di soluzioni ideali per migliorare la qualità della vita nelle nostre città. È stata quindi

presentata la realizzazione di un’‘isola’ tematica

virtuale denominata “ Sustainability Hub” con il

sandbox Minecraft, un videogioco educativo che consente di

seguire percorsi strutturati predefiniti

(pannelli con spiegazioni, giochi interattivi on-line, link a risorse esterne) in questo caso

orientati

verso il tema della sostenibilità ambientale in città.

Durante la conferenza online, l’esperta, nell’illustrare l’ampia

gamma di possibilità urbane virtuali, ha

presentato i lavori approntati durante il progetto “Green building” dagli allievi della 2A CAT

dell’ITET G. Salvemini di Molfetta, seguito dalla prof.ssa Maria

Messere, rientrante nel macro

progetto “ Ecocity” dell’ambito della sperimentazione Indire Minecraft Education Edition” in

cui

gli studenti del “Geometra - CAT” di Molfetta hanno

realizzato strutture virtuali con l’intento di

risolvere alcune problematiche legate al territorio di

appartenenza, indagando sulle tecniche

innovative adoperate nella costruzione di edifici per il risparmio energetico e la

salvaguardia

ambientale.

Con il mondo virtuale è stato possibile sviluppare interessanti esperienze

didattiche collaborative:

giochi di ruolo, studio di casi, ricostruzione di scenari

passati, presenti e futuri, storytelling e

gamification. La stessa relatrice è proprietaria da 10 anni di Techland, un mondo virtuale basato su

Opensimulator, dedicato alla matematica e alle scienze,

con una sezione dedicata alla sostenibilità

ambientale dell’Agenda 2030, implementata recentemente: si

accede in forma di Avatar che, nel

mondo virtuale, crea ed interagisce con oggetti o con altri avatar.

Il tema affrontato dalla dott.ssa Occhioni nell’ambito della

sostenibilità ambientale, elaborato dal

Wuppertal Institut per il Clima, l’Energia e l’Ambiente , ha riguardato la riduzione del peso dei nostri

consumi sull’ambiente, considerato che nel 2020 l’Italia è risultato il Paese con maggior consumi

nel mondo. L’unico modo per ritardare l’ Overshoot day , (giorno limite per eccesso nei consumi di

risorse) è educare le giovani generazioni e focalizzare l’attenzione verso i principi

dell’economia

circolare, prolungando la durata dei beni prodotti secondo la regola delle quattro R: Riduzione,

Riutilizzo, Riciclo e Recupero. Si è dunque fatto

ricorso al concetto di “zaino ecologico”, come uno

degli indicatori, già raccomandati dal WWF negli anni ‘90, per salvaguardare il pianeta e orientare al

”riutilizzo più che al consumo” seguendo la direttiva riassunta dallo slogan : “ prima di

comprare

qualcosa, chiediti se ne hai veramente bisogno”.

Coinvolgente la partecipazione degli studenti e dei docenti che

hanno seguito con entusiasmo e

interesse, interfacciandosi più volte con la relatrice con domande e riflessioni su queste

che sono le

tematiche del futuro.

Obiettivo di questo incontro è stato dunque puntualizzare il concetto di consapevolezza condivisa

dei propri doveri civili , espresso dalla normativa europea vigente. Tutti - scuola, imprese, pubblica

amministrazione, consumatori - devono concorrere al

raggiungimento degli obiettivi generali

dell’Agenda 2030, per una corretta gestione ambientale, nonché dei rifiuti, ma soprattutto per una

condivisione di responsabilità con le

future generazioni.

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