Recupero Password
Insieme contro la corruzione, per il gusto dell’onestà. Incontro di “Libera” a Molfetta Libera ha incontrato l’avv. Capursi per parlare della legge sul whistleblowing
28 gennaio 2018

MOLFETTA - Nella Sala Finocchiaro di Molfetta si è tenuta la conferenza Insieme contro la corruzione – Per il gusto dell’onestà organizzata dal Presidio Libera “G. Carnicella” di Molfetta, in collaborazione con l’Associazione Avvocati di Molfetta, il cui presidente, l’avv. Alessandro Capursi, ha approfondito i dettagli della legge 179 del 30.11.2017 sul whistleblowing che tutela coloro che segnalano illeciti sul posto di lavoro.

Sergio Amato, membro del coordinamento del Presidio, ha dato avvio alla serata con una introduzione sulle dinamiche corruttive e sull’impegno di Libera contro la corruzione.

A seguire, Franca Carlucci, anche lei membro del coordinamento, ha presentato un lavoro di ricerca sul fenomeno corruttivo in Italia. Dai dati è emerso quanto vasto e diffuso sia il fenomeno corruttivo nel nostro paese e quanto sia infiltrato nel tessuto sociale, come si evince da determinati modi di agire e disvalori diffusi tra i cittadini.

Il successivo intervento dell’avv. Capursi ha riguardato specificamente l’aspetto legislativo. Partendo dalla legge Severino (n.190 del 6.11.2012), ha evidenziato i tratti comuni o divergenti tra la suddetta legge e la 179 sul whistleblowing. Quest’ultima si compone di tre articoli e ha come obiettivo quello di garantire la tutela ai lavoratori che segnalano illeciti sul posto di lavoro e di ampliare la disciplina trattata dalla legge Severino.

Le nuove norme modificano l’articolo 54 bis del Testo Unico del Pubblico Impiego (Dlgs n.165 del 30.03.2001), stabilendo che il dipendente che segnala al responsabile della prevenzione della corruzione dell’ente, pubblico o privato, che fornisca servizi alla PA, non può essere, per motivi legati alla segnalazione, soggetto a sanzioni o a misure organizzative che abbiano effetto negativo sulle condizioni di lavoro. Inoltre, in caso di licenziamento, è prevista la reintegrazione nel posto di lavoro. Nella disposizione è anche prevista la tutela dell’identità del denunciante attraverso la segretezza. Capursi ha poi affrontato la questione della libera interpretazione delle norme, dunque del rischio di un’interpretazione non letterale delle stesse e di un’errata analisi delle disposizioni rispetto alla ratio da cui sono scaturite. Si rischia così che l’effetto sia una distorsione del risultato pratico della norma nonché la mancanza della certezza del diritto. Il presidente dell’Associazione Avvocati di Molfetta ha infine evidenziando la natura culturale del fenomeno corruttivo nel nostro Paese.

A conclusione della serata, è stato presentato da Paola de Pinto, componente del Presidio, il decalogo dell’anticorruzione Anticorruzione Pop riportato nel libro edito dal Gruppo Abele, semplici ed efficaci suggerimenti rivolti dagli autori del libro ai cittadini per contrastare la corruzione e diffondere e vivere appieno una cultura della legalità.

L’incontro del 25 gennaio è stato il primo appuntamento di una serie di iniziative che il Presidio di Libera Molfetta proporrà in vista della XXIII^ Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si svolgerà il prossimo 21 marzo a Foggia. Durante l’incontro, il Presidio ha già parlato dell’invito che porgerà a cittadini, scuole e istituzioni, affinché partecipino a questo importante evento nazionale.

 

Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2020
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet