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Il sindaco di Molfetta, Minervini, cerca di rimediare all’intolleranza sull’antifascismo in consiglio comunale partecipando a Turi allo scoprimento del busto a Sandro Pertini, presidente partigiano
Il busto di Sandro Pertini nel carcere di Turi
01 ottobre 2018

 MOLFETTA – Il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini cerca di rimediare alla figuraccia e soprattutto all’intolleranza dimostrata nell’ultimo consiglio comunale quando è stata respinta (primo caso nella storia amministrativa a Molfetta) la richiesta di discutere una proposta dell’opposizione di sinistra di non autorizzare manifestazioni che si richiamino al fascismo.

Una caduta di stile, ma anche una scelta molto discutibile, dovuta alla necessità di mantenere insieme la sua coalizione posticcia di destracentro, formata da ben 8 liste civiche (Pd locale compreso), da “Quindici” definita “ciambotto”. Nell’armata brancaleone che governa la città, infatti ci sono personaggi che hanno militato nella destra di ispirazione fascista e che non avrebbero tollerato una richiesta di taglio antifascista.

Così Minervini oggi coglie al balzo l’occasione di partecipare alla cerimonia dello scoprimento del busto dedicato a Sandro Pertini nel carcere di Turi (opera di Antonella Di Bello). Infatti, l’ufficio stampa del Comune ci informa che ci sarà anche Molfetta domani, 2 ottobre, a Turi per rendere omaggio alla memoria dell’ex presidente della Repubblica, Sandro Pertini.

Il sindaco, Tommaso Minervini, prenderà parte alla cerimonia nel corso della quale sarà scoperto il busto del presidente partigiano.  Il busto di Pertini sarà posizionato accanto a quello di Antonio Gramsci, entrambi reclusi nel carcere di Turi per i loro ideali antifascisti. 

La cerimonia, voluta Movimento Diritti Civili di Puglia, è stata organizzata in occasione del quarantesimo della nomina di Pertini a presidente della Repubblica. E il sindaco di Molfetta, di solida cultura antifascista (ci tiene a sottolineare nel comunicato, ndr) e della costituzione italiana, è nel comitato promotore dell’iniziativa.

La cerimonia avrà inizio alle ore 10, nel carcere di Turi, Ai saluti del presidente della Regione, Michele Emiliano, delle Autorità locali, di Mariateresa Susca, direttrice del carcere, di Vincenzo Bonavita e di Simonetta Lorusso Lenoci del Movimento Diritti Civili di Puglia, seguirà lo scoprimento del busto, opera della scultrice Antonella Dibello (Fonderia Magnifico di Modugno) con il ricordo di Sandro Pertini a cura del Presidente della Fondazione Di Vagno, Gianvito Mastroleo.

Subito dopo, sarà collocata una lapide sulla facciata della casa penale con un intervento del presidente dell’IPSAIC, Antonio Leuzzi

Nel corso della giornata sono previste altre iniziative che si concluderanno con la proiezione del film “Mi mancherai”, edito dall’associazione Pertini di Firenze, con la regia di Vittorio Giacci.

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