Recupero Password
Il Pd di Molfetta presenta i suoi candidati alle elezioni politiche: Loredana Lezoche, Nicola Piergiovanni e Francesco Spina Parte la campagna elettorale. Presenti anche il sindaco di Molfetta. Minervini e quello di Bisceglie, Fata e il segretario regionale del Pd Marco Lacarra, anch’egli candidato
Lezoche. Spina, Lacarra, Piergiovanni
03 febbraio 2018

 MOLFETTA – Parte la campagna elettorale del Pd anche a Molfetta con la presentazione dei suoi candidati: Nicola Piergiovanni (Camera plurinominale), Loredana Lezoche (Senato Uninominale) e Francesco Spina (Camera uninominale). A loro si è aggiunto anche Marco Lacarra, segretario regionale del partito e candidato alla Camera per il plurinominale.

La chiamata alle armi è stata fatta dal segretario politico Erika Cormio che ha ricordato come sia necessario sentirsi in campagna elettorale tutti i giorni per affrontare una sfida difficile come questa che vede tre grandi gruppi puntare ad ottenere la maggioranza in Parlamento per evitare coalizioni improprie e innaturali.

A precedere gli interventi dei candidati sono stati i saluti dell’attuale sindaco di Bisceglie, Vittorio Fata (che ha sostituito l’avv. Francesco Spina), il quale ha invitato tutti a sentirsi candidati, per vincere. Una vittoria possibile per i candidati messi in campo, tutte persone che hanno dimostrato di saper amministrare in primis lo stesso Spina, senza demagogia, ma affrontando i reali problemi dei cittadini. Fata ha messo l’accento sugli interessi comuni del territorio Molfetta-Bisceglie, dimostrando come dalla collaborazione si possano ottenere risultati importanti e significativi, vedi i finanziamenti stanziati dalla Regione per il settore della cultura.

E la necessità di abbandonare gli individualismi e i campanilismi del passato è stata sottolineata anche dal sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini, che ha messo in evidenza il lavoro in atto, per sanare le ferite del passato e rilanciare la crescita della città, dopo la devastante esperienza del commissariamento. “Questa è una grande comunità – ha detto Minervini – che vuole avere uno stretto rapporto non solo con la Regione Puglia e la Città Metropolitana, ma anche con i Comuni vicini per migliorare i rapporti e avviare sinergie significative. Solo così si costruisce una prospettiva di sviluppo e queste elezioni rappresentano un ulteriore passo verso la creazione di una grande comunità: questo è il messaggio che deve passare”.

Ai progetti comuni fra Molfetta e Bisceglie ha fatto riferimento anche Francesco Spina, dimostrando che è possibile vincere perché di fronte si ha un centrodestra diviso e con diverse contraddizioni, che sta svendendo il nostro territorio alla Lega che ha solo a cuore gli interessi del Nord. L’altro competitor è rappresentato dal Movimento 5 Stelle che alimenta solo paure inesistenti e demagogiche. Spina si è dichiarato orgoglioso di appartenere al Pd, un partito veramente democratico dove ci si confronta e si punta a un reale cambiamento, un messaggio che finora non è stato percepito dagli elettori ed è questo l’obiettivo di questa campagna elettorale. “La nostra è una missione – ha detto Spina, che ha governato Bisceglie per 11 anni – per combattere una destra becera e portare avanti il progetto politico di Emiliano che sta scommettendo su di noi. Se riuscissimo a fare squadra ribaltando i sondaggi farsa, potremmo dare un governo stabile a un Paese, che grazie ai governi di centrosinistra a guida Pd, sta uscendo dalla crisi. No quindi al facile populismo, ragionando con la testa e non con la pancia. Avere rappresentanti in Parlamento significa intercettare i finanziamenti per le nostre città, attraverso persone che resteranno legate al territorio per lavorare con e per i cittadini”.

L’outsider del Pd nel collegio di Molfetta è la combattiva Loredana Lezoche, imprenditrice che, pur emozionata per questa sua prima esperienza politica, non ha mancato di trasmettere tutto il proprio entusiasmo ai numerosi presenti che l’hanno applaudita per la sua sincerità e il suo impegno che si fonda su tre valori fondamentali: le regole (“le ho imparate dal popolo, dalla gente comune, io vengo dai quartieri popolari”), la lealtà e l’onestà. Loredana, neofita della politica, è stata presidente dell’Associazione degli imprenditori molfettesi e Presidente del Comitato di Tappa del Giro d’Italia 2017, ha detto di aver superato l’iniziale diffidenza verso la politica per scoprire come attraverso la politica si possa migliorare la vita della gente. Perciò, quando Michele Emiliano le ha proposto di candidarsi, ha accettato volentieri, perché ha visto anche l’impegno dimostrato dallo stesso presidente in occasione dell’alluvione che ha devastato la zona industriale di Molfetta, assicurando presenza (“si è presentato ogni volta che avevamo bisogno”) e finanziamenti per risolvere la situazione.

Ho accettato la sfida: sono una persona concreta, decisa, che lavora su progetti e idee. Voglio riavvicinare la gente alla politica, dalla quale è stata delusa. Non sono una professionista della politica, sono in campo perché voglio provare a cambiare le cose. Non sarà possibile da un giorno all’altro, ma voglio essere una goccia nell’oceano e non un granello di sabbia che il vento trasporta da una parte all’altra”, ha concluso.

Infine Nicola Piergiovanni, presidente del Consiglio comunale di Molfetta, l’amico di tutti, che si lancia in questa nuova esperienza “con tante persone dietro di me e tante persone con me”.

Non è possibile che una città come Molfetta non abbia rappresentanti a livello nazionale, ecco perché vi chiedo uno sforzo, anche perché abbiamo delle possibilità di riuscire, anche perché non ci sono tanti candidati”. Piergiovanni ha invitato a diffidare del populismo dei 5 Stelle, che hanno dimostrato di non essere capaci di amministrare. “Io faccio campagna elettorale ogni giorno ed ho cominciato stamattina incontrando la gente al mercato – ha detto Piergiovanni con grande energia -. I cittadini chiedono ascolto e noi cerchiamo di caricarci delle loro richieste. Ecco perché vi chiedo uno sforzo, per la crescita della nostra comunità e anche ai cittadini di Molfetta dobbiamo raccontare le tante cose che abbiamo fatto finora come amministrazione comunale. Io ci ho messo la faccia, perché so che dietro di me ci siete voi e le campagne elettorali mi danno forza”.

Ha concluso il segretario regionale Marco Lacarra che ha criticato la demagogia esagerata e insopportabile del Movimento 5 Stelle e soprattutto di “Liberi e Uguali”: “Leu è essenzialmente Massimo D’Alema che non è certo il nuovo e vuole solo la caduta di Matteo Renzi e il crollo del Pd” e ha criticato Pietro Grasso “che non versa le quote al partito, ma le tiene per sé”.

“Il centrodestra – secondo Lacarra - è una coalizione raffazzonata che litiga ogni giorno, la quarta gamba è poco stabile e l’unico argomento che hanno è un’ingiusta flat tax che penalizza i più poveri e favorisce i ricchi. Eliminiamo le tasse dicono, ma poi come si fa ad amministrare?”. Dopo aver fatto i complimenti ad Erika Cormio per come sta conducendo la segreteria del Pd, Lacarra ha concluso leggendo una brando di Maria Cristina Ferraioli dell’Università parigina della Sorbona che dimostra l’inadeguatezza del Movimento 5 Stelle: «È la presunzione fine a se stessa. L'onestà di cui il movimento si riempie la bocca continuamente non è un vanto. È il grado zero della civiltà, cosa che sarebbe nota perfino a loro se avessero studiato un po' di latino. Occupare un posto che non si è in grado di occupare, essere pagati per un lavoro che non si è grado di fare quella è la peggiore forma di disonestà civile. E come diceva quel vecchio saggio di Seneca "la vergogna dovrebbe proibire a ognuno di noi di fare ciò che le leggi non proibiscono"».

© Riproduzione riservata

Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""


Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2020
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet