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Il Comune di Molfetta dichiara guerra ai cittadini zozzoni: più sanzioni, anche ai condomini. FOTO e VIDEO
20 dicembre 2018

 MOLFETTA – Il Comune di Molfetta ha deciso di dichiarare guerra agli sporcaccioni, ma spera anche di educare gli ignoranti che ancora non capiscono come abbandonare rifiuti e non utilizzare i mastelli quotidiani, significare fare danni non solo all’ambiente, all’igiene della città, ma anche a quella personale. A se stessi, insomma.

Per fare il punto sulla situazione e annunciare una doverosa stretta all’inciviltà dilagante, il sindaco Tommaso Minervini ha convocato una conferenza stampa nella sede comunale di La Mascotella e, in compagnia del comandante della Polizia Municipale ten. col. Giovanni di Capua col ten. Gaetano Camporeale e il presidente dell’ASM Vito Paparella.

Dall’incontro sono emersi alcuni dati relativi alle sanzioni amministrative elevate nel 2018 (aggiornati ad ottobre): 165 (rifiuti n. 157 + stoppie n. 8) di cui: oblate n. 59 (il 36%); archiviate n. 15 (9%); emessa ordinanza di ingiunzione per n. 17 per definizione di pagamento (10%); in attesa di definizione n. 66 (40%); inviate alla Regione Puglia (stoppie) n. 8.

Oltre al miglioramento del servizio, il sindaco rispondendo alle numerose domande di “Quindici” (come sempre siamo stati gli unici a porre quesiti e a fare osservazioni, senza aspettare i comunicati stampa) non si è andati indietro rispetto ai precedenti standard di efficienza, ma i risultati non ci sembrano ancora soddisfacenti, per questo insisteremo nell’uso corretto del regolamento e dei mastelli. La propaganda elettorale che prometteva di eliminarli è stata superata dalla necessità di mantenere questo tipo di servizio, adottato dalla passata amministrazione e criticato solo per motivi elettorali, per accorgersi ora che era l’unico possibile. Esclusa, perciò, la possibilità di utilizzare un unico contenitore culturale, si va avanti in continuità col passato.

«Del resto Molfetta – aggiunge Minervini – è stata da poco premiata da Legambiente come Comune riciclone. Abbiamo raggiunto il 70% di raccolta differenziata, i dati sono incoraggianti, ma non ancora non basta. A breve apriremo anche una terza isola ecologica. La gente deve capire l’importanza di tenere pulita la propria città, esistono ancora sacche di inciviltà che combatteremo. Nel 2019 mi impegnerò in prima persona, andando nelle scuole per sensibilizzare sul tema bambini e ragazzi”.

A una domanda di “Quindici” se con i risultati raggiunti, i cittadini possono sperare in una riduzione della tassa rifiuti, il sindaco ha risposto decisamente di no, perché la Regione Puglia ha alzato ancora di più l’asticella della raccolta differenziata.

Questa della prevenzione è una strada che piace anche al comandante Di Capua, più della repressione, anche se, come ha osservato “Quindici” i tempi per ottenere i risultati sono lunghissimi.

Ecco perché insieme alla prevenzione, le multe sono lo strumento di deterrenza contro gli incivili. «Il target di quest’anno – sostiene Di Capua ­– era effettuare 200 controlli sulla corretta raccolta differenziata e sull’abbandono dei rifiuti. Siamo andati ben oltre questo obiettivo, facendo molti più controlli e accertando 200 infrazioni con l’ausilio delle fototrappole a rotazione in diverse parti del territorio (e il controllo del territorio resta l’obiettivo principale) e di un drone che ci ha permesso di scoprire alcune discariche abusive nell’agro molfettese. A breve, inoltre, riceveremo dall’Area metropolitana di Bari altri mezzi tecnologici per l’individuazione delle violazioni che ci permetteranno di intensificare la nostra attività».

Le multe applicate dalla polizia municipale sono graduate in base alla gravità delle infrazioni commesse e al comportamento del zozzone di turno (ripreso dalla telecamera trappola), ma arrivano anche a 500 euro. Molti cittadini sono già spaventati, dopo aver ricevuto più di una sanzione a testa e il risultato è stato raggiunto

«Differenziati a Natale – annuncia Paparella – è il nome della compagna di sensibilizzazione verso i cittadini sul tema della raccolta differenziata. Durante le festività si producono più rifiuti e per questo le isole ecologiche rimarranno aperte anche nei giorni di festa dalle 7 alle 13. Infine, dal 22 dicembre al 6 gennaio è stato predisposto un calendario straordinario per la raccolta dei rifiuti delle attività commerciali».

Secondo Paparella, il cittadino sporcaccione va controllato più intensamente, se sfugge al controllo, si comporta da incivile. Ma portare i rifiuti all’isola ecologica conviene anche al cittadino, perché ottiene un premio in punti (si è passati dai 30 euro precedenti agli attuali 60, che permettono anche di ridurre l’entità della tassa rifiuti).

Un risultato migliore si spera di ottenerlo ora che sono stati sensibilizzati gli amministratori dei condomini, che dovranno segnalare all’Asm eventuali abusi e anomalie, anche per evitare che venga sanzionato tutto il condominio.

La strada è ancora lunga. Secondo il sindaco la città è più pulita, anche se anch’egli non è soddisfatto, ma con l’arrivo di nuove fototrappole dalla città metropolitana, si potrà aumentare il controllo, per non dare più scampo ai cittadini zozzoni responsabili anch’essi dell’aumento della tassa sui rifiuti.

Occorre capire che le discariche sono sempre più piene ed è difficile continuare come in passato, bisogna differenziare di più e soprattutto ridurre le violazioni delle regole. Le sanzioni, comunque, devono restare e intensificarsi: ottusi e ignorante, ma anche gli incivili, sono ancora tanti a Molfetta.

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