sabato 31 luglio 2010
I Gotan Project a Molfetta: tra tango e cinema
Straordinario concerto organizzato dalla Fondazione Valente e dal Comune. Un pubblico straripante sulla banchina San Domenico

MOLFETTA - Il fascino dei Gotan Project è innegabile, e alla fine anche il pubblico molfettese purista del genere non ha resistito alla sensualità e all'incrocio dei ritmi, tra vecchio e nuovo. I Gotan Project raccontano storie e musiche di origini cosmopolite, come i membri della band, in prevalenza franco-argentini.
La parola d’ordine è sedurre e intrattenere, in un vortice di suoni e immagini che spaziano da una smaliziata compagnia di cabaret del Novecento a un gruppo dub-trip hop. Questo è il loro tango, il "Tango 3.0" che dà nome al loro ultimo album, e che è stato presentato davanti a una gremita Banchina di San Domenico, e ha coinvolto anche chi, pur senza biglietto, ha potuto ascoltare il concerto dal porto di Molfetta, organizzato dalla Fondazione Valente e dal suo presidente Pietro Centrone con il Comune di Molfetta. Un concerto per tutti, in uno scenario incantevole, con un pubblico stripante che si è divertito e si è fatto coinvolgere ballando sulla banchina.
 Lo spettacolo che ha mescolato presente e passato, tra tradizione e sperimentazione. Grazie alla loro capacità di tenere a galla atmosfere retrò e immaginazione, il cinema li ha cercati in più occasioni. Le loro musiche hanno già fatto da colonna sonora ai film "The Bourne Identity", "Ocean's 12", "Shall We Dance", e "Knight and Day” in uscita in questi giorni.

Philippe Cohen Solal, Eduardo Makaroff e Christoph H. Muller, supportati dalla cantante Cristina Villalonga, non hanno fatto mancare i pezzi che li hanno resi celebri, tra cui "Cuesta Abajo", "Epoca", "Divan", "Tango Square", celebrando la voglia di cambiare sonorità per non congelarsi nella dimensione standard del tango, fino a esperimenti su territori dub, electro e oltre.
A chiudere le danze "Inmigrante", dedicato ai migranti italiani in Argentina. Perché il tango, alla fine di un lungo viaggio, resta pur sempre una sensazione disarmante, la stessa sensazione portarono con se tanti poveracci in cerca di fortuna, belle donne e famiglie disperate nei bordelli e nelle osterie di Buenos Aires.
Un viaggio, tra fisico e spiritualità, che non ha mai trovato la sua quiete.
 
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Corrado la Martire
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Secondula Rossa|giovedì 5 ago 2010 22:37:22

Allora lo dico anche per la quinta volta: "a me non mi è piaciuto per nienteeeeeeeee"!
amministrazione|mercoledì 4 ago 2010 14:23:04

cara primula: effatti un giro, non ci stare tra i....Gotan
Primula Rossa|martedì 3 ago 2010 19:15:40

E' la quarta volta che lo dico: "a me non mi è piaciuto per nienteeeeeeeee!!
saverio|lunedì 2 ago 2010 18:48:09

Brava all'amministrazione per un evento così.Ma altrettanto devo segnalare che ancora una volta i cittadini molfettesi non supportati da tale amministrazione comunale, fanno pagare sempre questi eventi.Insomma nulla e' gratuito e credo invece che per certi eventi l'amministrazione deve dare un contributo piu' generoso in maniera che altri cittadini molfettesi potevano partecipare a tale evento.Non parliamo poi dei soliti noti funzionari comunali che sistematicamente partecipano a tutte le manifestazioni.Ma pagano di tasca propria??? o come al solito noi cittadini paganti, paghiamo per loro?????Spero che si vigili su questi eventi o meglio su questi funzionari.
amministrazione|domenica 1 ago 2010 14:49:59

Tutto vero: il servizio d'ordine...non era molto ordinato. Comunque: gran bella serata. Grazie amministrazione Comunale di Molfetta.
molten|sabato 31 lug 2010 17:23:30

E' stato un concerto spettacolare e coinvolgente a cui hanno assistito molti molfettesi e numerose persone dei paesi limitrofi.Due sole le note stonate rivolte all'organizzazione!!! 1^ Il servizio d'ordine non è stato all'altezza dell'evento permettendo a diversi spettatori di stazionare in piedi davanti al mixer,disturbando chi era seduto:è normale che chi arriva in ritardo debba disturbare chi aveva fatto due ore di attesa?E' normale che il servizio d'ordine si è deciso ad allontanare dopo ben 20 minuti chi era in piedi davanti al mixer e solo dopo le ripetute lamentele di chi era seduto? 2^Cosa facevano alcune persone sul tetto del mercato ittico???Erano parenti del custode??Erano portoghesi??Avevano un doppione delle chiavi??? Lo spettacolo non è stato certo edificante considerando l'elevato numero di persone dei paesi limitrofi!!!
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