mercoledì 2 febbraio 2011
Grande festa per l'inaugurazione del Cash and Carry Migro di Molfetta

MOLFETTA - Il Cash and Carry Migro di Molfetta ha monopolizzato l’attenzione e il traffico nella zona industriale domenica mattina. Code e rallentamenti siamo abituati a vederli per le altre strutture commerciali presenti nella zona non certo per un punto vendita specializzato nella vendita all'ingrosso di prodotti food e no food. L’inaugurazione è stata un’occasione che in pochi evidentemente volevano mancare, clienti e curiosi visto che il Cash and Carry è aperto solo a negozianti, distributori e grossisti che non hanno voluto perdere neanche tale occasione per mettersi in coda e approfittare per rifornirsi.  
A benedire l’avvio dell’attività il vescovo Mons. Luigi Martella che ha sottolineato il coraggio degli imprenditori che in questi tempi difficili investono offrendo opportunità di lavoro e serenità per le famiglie.   
Nel Cash Migro, infatti, hanno travato lavoro quarantacinque dipendenti che operano nei 30mila mq coperti gestendo oltre 45mila articoli.
Presente anche il sindaco di Molfetta, Antonio Azzollini che ha ricordato come l’attività della famiglia Amato a Molfetta sia partita oltre cinquant’anni fa con l’emporio di Ilario Amato sul Corso Umberto. Da uno dei primissimi supermercati al più grande Cash and Carry d’Italia aperto oggi dalla seconda generazione. Essenziale e emozionato il discorso dell’amministratore Renzo Amato, “parliamo con i fatti e con il cuore” ha detto, ricordando come siano stati necessari 18 anni per realizzare il sogno dell’apertura di una struttura a Molfetta e accompagnando questa giornata con una donazione di 20.000 euro di buoni spesa da destinare ai più bisognosi attraverso la curia vescovile e i servizi sociali.
Il Cash and Carry inaugurato è, infatti, l’ultimo di 18 strutture in tutto il territorio nazionale. Migro è presente anche in Toscana, Lazio, Piemonte, Sicilia e Abruzzo, ma a giudicare da quanto annunciato ieri sono in programma nuove aperture.

 
Domenico Sarrocco
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cicciobello|mercoledì 9 mar 2011 22:36:40

che vergogna figuriamoci se si dimetteva! arriveranno le elezioni
Il testardo|martedì 8 feb 2011 18:45:55

Ma quello accanto all'assessore non è il sindaco che ha "chiuso un occhio" sull'asfaltata strada della villa dell'assessore?
Porto Franco|domenica 6 feb 2011 10:34:20

Ma quello accanto all'assessore non è il sindaco che gli ha permesso di asfaltarsi la strada fino alla sua villa?
Carlo Ancona|mercoledì 2 feb 2011 15:02:06

Ma quello accanto al sindaco non è l'assessore che si è fatto asfaltare la strada fino alla sua villa?
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