Recupero Password
“Futuro anteriore – La vita che verrà in 21 racconti”, Come saremo dopo la pandemia Un libro che tutti dovrebbero leggere, una strenna natalizia di qualità. Tra gli autori anche Onofrio Romano di Molfetta
14 novembre 2020

 Come saremo dopo la pandemia? Migliori, peggiori o inesorabilmente diversi? “Futuro anteriore – La vita che verrà in 21 racconti”, Gelsorosso Editore, prova a dare risposte a queste domande attraverso storie, personaggi, situazioni raccontate da 21 scrittrici e scrittori. Attraverso un mix di stili narrativi, hanno provato a immaginare la quotidianità, i sogni, come saremo costretti a cambiare, o come rimarremo uguali a noi stessi, a partire dal 2021.

Il libro è a cura di Michele Marolla, che è anche uno degli autori, insieme con le signore del giallo e del noir italiano, Gabriella Genisi e Paola Barbato, con Antonella Capalbi e Caterina Ambrosecchia; con giornalisti come Dionisio Ciccarese, Gianni Spinelli, Davide Grittani, Alessandra Colucci, Bepi Costantino, Valentino Losito, Annamaria Minunno e Grazia Rongo, quest’ultima con un racconto a fumetti del suo personaggio Greis. Tra gli autori anche il rettore dell’Università di San Marino Corrado Petrocelli, il sociologo Onofrio Romano di Molfetta, il comunicatore Dino Amenduni, gli scrittori Giuseppe Di Pace e Pietro Battipede, il criminologo Domenico Mortellaro, il drammaturgo e regista teatrale Damiano Francesco Nirchio e l’ingegnere-scrittore Giuseppe de Pinto.

Immaginare il futuro, sapendo che dovremo prima passare attraverso il cambiamento delle nostre abitudini, della vita come l’abbiamo sempre intesa. Siamo entrati in un tunnel, abbiamo voluto vedere l’uscita, ma era un abbaglio. Siamo ripiombati in un incubo, al quale ci siamo persino assuefatti, ma la luce che segna la fine sembra ancora lontana. L’anno sabbatico dalla vita ha distrutto progetti, ha scatenato paure, ma non può aver sopito la creatività, la voglia di rinascita.

«Per uscire dall’incubo c’è bisogno di proiettarsi oltre, di guardare al futuro, a cosa fare di nuovo, di diverso. È fondamentale progettare la vita che verrà, senza guardare indietro, senza crogiolarsi nel malessere. Si deve sognare, il sogno è una necessità», sostiene il protagonista del racconto introduttivo.

In ventuno hanno fatto esattamente quello che dovrebbe fare ognuno di noi: hanno sognato, hanno provato a immaginare la vita che verrà, dopo che avremo attraversato tutte le fasi della pandemia. Da qui il titolo “Futuro anteriore”. Sono storie che nascono proiettate in avanti, ma che hanno pesanti retaggi nel passato recente, in un mondo che sta affrontando stravolgimenti imposti da un fattore sfuggente, imponderabile e invisibile.

I racconti si dipanano tra inquietudini, solitudini, amori, perversioni, nostalgie, violenza, delitti, ossessioni, ironia, riscatto sociale, informazione e persino il diavolo. Un’immersione nella realtà, che parte dalla vita e approda al sogno. Per alcuni all’incubo successivo.

------

 “Futuro anteriore – La vita che verrà in 21 racconti” – Gelsorosso Editore - pagg. 216 – euro 15,00.

Nominativo  
Email  
Messaggio  
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2020
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet