domenica 21 febbraio 2010
Flash Mob a Molfetta: ragazzi in mutande!

MOLFETTA - Ore 18.15. Ipercoop di Molfetta. Un suono di tromba da stadio di fronte a Mediaworld. Tra la folla qualcuno indossa un capo d’abbigliamento. Ma non una consueta giacca o un cappellino: un paio di mutande sui pantaloni.
Flash Mob, ovvero moltitudine fulminea, è quello che ha visto partecipe la nostra città accanto a grandi città come Liverpool, Londra, New York, Roma, Bari, Bologna, Napoli e tante altre. Un fenomeno di massa diventato forma alternativa di manifestazione e persino protesta. Organizzandosi via telematica tantissima gente prende parte a questo evento dalla durata di pochi minuti e dal grandissimo effetto.
Ad un determinato segnale in un luogo pubblico fra la gente ignara di ciò che sta accadendo, i partecipanti fanno in maniera quasi naturale ciò per i quali sono stati istruiti in contemporanea con gli altri: balli di gruppo, restare “congelati” nella propria posizione, realizzare coreografie, fare un determinato gioco e tanto altro. Basta dare un’occhiata a Youtube. VEDI LA VIDEOGALLERY A DESTRA. tp://www.youtube.com/watch?v=P0UITLMl1SQ

È ciò che è successo ieri nella nostra città. Un gruppo di ragazzi ha organizzato questa forma alternativa di manifestazione tramite il social network Facebook. Alle ore 17.35 un gruppo di oltre 60 ragazzi di Molfetta e dintorni si è riunita nei pressi del Mc Donald di fronte alla Mongolfiera per le ultime direttive. Entrando nella Mongolfiera il gruppo si è disperso tra la folla, per poi ritrovarsi nell’androne antistante Mediaworld facendo finta di nulla. Al suono della tromba, tra lo stupore dei presenti, i “mobbers” iniziano a indossare delle mutande sui jeans per poi stendersi sul pavimento o su qualsiasi altra cosa nei paraggi al secondo squillo di tromba.

Tra lo sbigottimento dei clienti, la sorpresa dei bambini e le risate dei ragazzi per 2 minuti tutto l’ipermercato si è fermato, ignaro di cosa stesse accadendo. La situazione si sblocca dopo il terzo segnale, al quale tutti i partecipanti si alzano, applaudono e si disperdono nuovamente tra la gente come se nulla fossa successo.
Il tema di questo flash mob? “Italia in mutande”. Questa azione apolitica, aconfessionale, priva di connotazioni religiose, politiche o sociali – come dichiarano gli organizzatori – è sintomo certamente di qualcosa che non va. Sia per rompere la quotidianità che per farsi due risate tra amici, questo evento è una forma alternativa di manifestazione. Per alcuni può sembrare ridicola, per altri inutile, ma è certo che anche se è “istantanea” fa parlare di sé a lungo e tra i giovani fa più rumore di una manifestazione in piazza.
Ancora una volta il web si dimostra essenziale per la comunicazione e la manifestazione di idee. Quindici invita i suoi lettori ad iscriversi al gruppo su Facebook “Quindici Molfetta” all’indirizzo http://www.facebook.com/#!/group.php?gid=76225078066&ref=ts per fare crescere la nostra comunità e dare spazio alle opinioni di tutti i cittadini.
Saverio Tavella
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vera mente|lunedì 22 feb 2010 15:41:03

ce pccat!
Old Boy|domenica 21 feb 2010 22:48:16

Anima Mundi......la carica dei seicento a Balaklava - 1854. Young Boys.....una moltitudine distesa di mutande: Flash Mob a Molfetta - 2010.
lord cardigan|domenica 21 feb 2010 18:40:07

ai miei tempi fischiavano i proiettilini e morivamo in nome di qualcosa ora i tempi sono cambiati evvero ma cosa fischiano ora e per cosa si combatte. e poi sono passato alla storia per le mutande di cardigan che indossavo .....ahhaahahah
A Modo Mio?|domenica 21 feb 2010 11:33:27

Alla fine, dove ci porteranno questi fenomeni mediatici? Al momento ho l'impressione sia solo un modo per travisare la realtà, quella che circola per le strade e d'intorni, quella che la politica nasconde, coprendola con annunci e proclami spettacolari e popolari.
Anima Mundi|domenica 21 feb 2010 11:16:17

Giusto. Cambiano i tempi, cambia la comunicazione, cambia tutto. Niente da eccepire, però.......! Sarà per la vita che avanza e ti estranea a questo mondo che cambia, sarà per quel "romanticismo" che contradistingue chi ha vissuto situazioni e momenti irripetibili.........."Era il 25 ottobre 1854 - Balaklava. Allo squillo della tromba, come pazzi, mentre fischiavano le pallottole e scoppiavano le granate mietendo vittime dappertutto, il Diciasettesimo Lancieri e il Tredicesimo Dragoni leggeri, che formavano la prima linea della brigata leggera, volavano giù per la valle verso i cannoni, armati di solo spade. Tutto durò venti minuti: venti minuti di gloria e coraggio. Lord Cardigan fu il primo a piombare sul nemico. Passò come un fulmine tra due cannoni e scomparve in una nuvola di fuoco e di fumo.......... La carica dei Seicento a Balaklava.
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