mercoledì 1 settembre 2010
Dopo la lettera a "Quindici", via libera alla sistemazione della caserma dei carabinieri
Destinato l'avanzo di amministrazione di 1,6 milioni di euro per i lavori, le case parcheggio, la cisterna sotterranea in piazzetta Giovine e per il potenziamento del servizio di igiene urbana

MOLFETTA - Nei giorni scorsi "Quindici" aveva pubblicato la nota di un lettore che chiedeva che fosse sistemata la caserma dei carabinieri, la cui manutenzione lasciava a desiderare. Ora arriva la notizia del provvedimento del Comune di Molfetta, che ha deciso la ristrutturazione dell'immobile.

Ecco il comunicato stampa del Comune:
"Arriveranno dal Bilancio comunale le risorse finanziarie necessarie per la ristrutturazione della Caserma dei Carabinieri di via Nassyria e per la sistemazione della cisterna interrata rinvenuta sotto piazzetta Giovine in pieno centro a Molfetta. La Giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Azzollini ha destinato l'avanzo di amministrazione di 1,6 milioni di euro relativi alla gestione 2009: 800 mila euro saranno utilizzati per il finanziamento di nuove opere pubbliche. Altre risorse risparmiate saranno invece utilizzate per rimpinguare il fondo spese legali, per il potenziamento dei servizi d'igiene urbana e per liquidare un contributo previsto per legge alla Curia Vescovile Diocesana. Poco più di 9 mila euro sono state iscritte al fondo di riserva.
Nell'elenco dei cantieri finanziati dal Comune compaiono la manutenzione straordinaria della Caserma dei Carabinieri per 250 mila euro, il consolidamento e la definitiva sistemazione della cisterna interrata rinvenuta sotto il livello stradale di piazzetta Giovene 300 mila euro.
L'amministrazione comunale ha provveduto, inoltre, alla copertura finanziaria di altri due importanti interventi: 100 mila euro per la realizzazione di nuovi impianti di riscaldamento nella scuola materna di via Giovanni XXIII; 150 mila euro per la sistemazione delle case parcheggio di via Leonardo Azzarita (lavori già avviati). Ancora: risorse aggiuntive per un totale di 100 mila euro sono state destinate al potenziamento del servizio di pulizia e igiene urbana".

 

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  • che possano essere interpretati come offensivi o lesivi della dignità umana.
Scotennerò lo scotennatore di Kinowa|venerdì 3 set 2010 10:59:10

A' falko, n'vedi? Er sonno te fa uscì fora de senno! Volgare e nominà sorelle che nun c'entrano 'ppe niente. Vattè a corica, che mejo.
Le tre sorelle di Kinowa|venerdì 3 set 2010 08:50:07

Non conosciamo il "tordo" indegnamente definitosi falko. In modo incivile, maluducato, in termini prettamente da rozzo maschilista, una di noi è stata chiamata in causa dal sopracitato personaggio. Ci ha stupito anche la mancanza di filtro da parte della redazione di Quindici: non dovevate permettere un nostro coinvolgimento in una diatriba in cui nessuna di noi meritava di essere coinvolta. Così facendo, si creerebbe un precedente: chiunque potrebbe coinvolgere, oltre le sorelle, anche l'intera famiglia di uno dei due contendenti alla specificità dell'argomento. L'equità tanto decantata da Quindici, forse è una favola per allocchi. Meritiamo e attendiamo della scuse da parte di chi di dovere, e anche sapere a chi di noi tre si riferisce il "tordo", qualora ci sia stata una qualche conoscenza. Ne dubitiamo. Saluti. P.S.= Non vorremmo che la definizione "tordo", faccia altre vittime innocenti.
falkorosso|giovedì 2 set 2010 17:37:35

A scotennatò tu me preoccupi, sembra che scrivi da n'arto pianeta, quello de li morti vivevti, che sò peggio de quelli addormentati de giorno... e non è 'a categoria mia ecomunque, guardati li orari tua, che mica scherzi, a scrive allo scoccà dell'orario de li vampiri, più che de li scottenatori de 'a minchia de tu sorella.
Scotennerò lo scotennatore di Kinowa|giovedì 2 set 2010 09:37:10

A ' comune mortà, pè capì a prosa, abbisognati de dormì e riposà a notte, pe' poi sta' sveio de giorno. Capisc a mè?
FALKOROSSO|giovedì 2 set 2010 01:24:42

Kinowa ma che te stai a fà un viaggio sulla transiberiana? Capisco che la steppa è noiosa, il viaggio è lungo, però vedo che gli effetti sono infausti! Per carità, la prosa è ottima, però facce capì meglio, a noi "comuni mortali".
Lo Scotennatore di Kinowa|mercoledì 1 set 2010 23:26:00

"Spesso si fa pompa delle passioni più delittuose; ma l'invidia è una passione timida vergognosa che non si osa confessare"- Un giorno la mente invidiosa disse al cuore: "Non capisco perché gli uomini dicono che della loro vita sei il motore, sei un organo perfetto te lo concedo è vero però non sei così speciale, ora non ti agitare poiché ti voglio dire che il tuo motore è difettoso, è fragile." Il cuore come sempre le chiese dolcemente: "Dimmi ti prego, perché dici che sono fragile?" La mente perfida rispose: "Il difetto che ti rende fragile è che dai troppo amore, ogni avvenimento per te è un'emozione, soffri, piangi, pur nel dolore riesci ad amare e perdonare, basta una carezza e ti sciogli come neve al sole, questo è il difetto che c'è nel tuo motore." Io sono la mente, son fredda calcolatrice e razionale, tu vedi solo il bene mentre io sò ragionare, cerco sempre cosa mi conviene, se stare con il bene o con il male io sì che son speciale. Con un battito d'amore così rispose il cuore: "Non hai capito che nella creazione tra noi c'è un equilibrio, la giusta compensazione? Tu sei la mente, calcolatrice, fredda intelligente, per questo non puoi amare." Mentre io che sono il cuore con la mia fragilità io posso amare, non mi interessa chi di noi due è speciale, poichè questo motore ad altri può donare solo... tutto il suo calore.
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 23:21:09

Bombarolo... serve a "scalare il giallo", anche, capisc a mè e clicca primo piano... sin qui non ci sei arrivato... rifletti a fammi sapere... Guarda la "pagina gialla"... e serve anche la proliferazione dei commenti anche su altre cose... capisc?!?!
GUY FAWKES|mercoledì 1 set 2010 21:16:02

fermo restando la mia profonda stima per la redazione tutta...resta strano, pero',questo pullulare di lettere scritte da cittadini ( che puntualmente non si firmano o chiedono di non comparire e non capisco cosa c'entri il motivo dell'opportunita') , spesso dal contenuto discutibile, ma soprattutto, fa strano la tempistica delle pubblicazioni...lo dico sommessamente e senza voler innescare polemiche inutili....ma ,a volte, ho come avuto l'impressione che si volesse alimentare un venticello (legittimo per carita').... attivita' che gli eruditi la chiamerebbero STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA ( l'ho scritto in alcuni dei miei post, non lo nego)...infine un 'ultima riflessione....tutti in citta' sono a conoscenza l'orientamento politico-culturale di Quindici ( anche questo legittimo) e credo non sia corretto verso i lettori, TUTTI, ostentare imparzialita'....mi dispiace dirlo ma l'informazione sulla questione CASERMA DEI CARABINIERI non e' stata completa e, quindi, corretta, mi sarei aspettato, da parte della redazione, la pubblicazione della delibera ormai datata, ma questo non c'e' stato...scusate la mia impudenza...erano solo riflessioni personali ad "alta voce" e nulla piu'...ancora saluti e grazie per il vostro lavoro!!
La redazione di Quindici|mercoledì 1 set 2010 21:06:42

Per precisare: i titoli devono essere sintetici e anche un po' ad effetto, come avviene in tutti i giornali. E' chiaro che non si poteva spiegare tutto nel titolo. Tra l'altro in nessun giornale i titoli hanno attinenza con le regole classiche della grammatica: soggetto, verbo, complemento. Il DOPO serve a richiamare la notizia precedente, dopo della quale è arrivata la notizia dei lavori. Ma non va intesa "dopo" come congiunzione. DOPO questa lezione di giornalismo, speriamo di aver appagato un po' di curiosità. Al cittadino stufo, ma anche un po' ostinato e un po' insolente, possiamo dire che la pubblicazione del suo commento avrebbe significato aggiungere una spiegazione da parte della redazione, altrimenti saremmo apparsi in malafede (e così non è). Tutto ciò è un po' noioso e non interessa i lettori, altrimenti finisce a botta e risposta con la redazione su ogni commento. Essere liberi, ricordiamo sempre al cittadino stufo, non vuol dire non avere le proprie opinioni ed esprimerle liberamente: questa è la libertà di stampa. Credo che, per lei, un po' di scuola di democrazia e di informazione non guasterebbe.
Kinowa lo Scotennato|mercoledì 1 set 2010 20:57:31

"L'INVIDIOSO NON MUORE MAI UNA VOLTA SOLA MA TANTE VOLTE QUANTO L'INVIDIATO VIVE SALUTATO DAL PLAUSO DELLA GENTE" - (Graciàn)
giovanni|mercoledì 1 set 2010 19:26:35

No no cara redazione di quindici. Il titolo è particolarmente allusivo e fa intendere che grazie a voi siano stati sbloccati i fondi. Ca' nisciun è fess!!
FALKOROSSO|mercoledì 1 set 2010 18:36:30

Non è la prima volta, per la verità che quindici solleva un problema con un articolo, o con una lettera, e l'amministrazione replica informando di aver già preso dei provvedimenti per la soluzione del problema o di avere in programma l'adozione dei provvedimenti. Non capisco dove sta il problema, questi commentatori ho ragione di temere, hanno loro sì montato una vicenda inesistente per denigrare la testata che li ospita. Ma statt a vdè 'n picc!!! Il Giornale, attraverso la pubblicazione di quella lettera, ha stimolato la replica dell'Amministrazione, e oggi, sappiamo una cosa che ieri non sapevamo. Questo significa, fare informazione! Tra l'altro, cari signori, questa testata avrà mille difetti, ma è l'unico posto dove ci sono 2/3 mila persone al giorno che possono leggere anche le cavolate che scriviamo... Non vedo "otra bolas" in giro, oltre quindici online... Poi per il resto, avevo già scritto, in merito che il vero problema non era la ristrutturazione esterna, ma quella intera... chi vul capire capisca... Al massimo, se proprio vogliamo fare una critica alla direzione, diciamo che qualche volta, su qualche tema, fa due passi avanti e poi uno indietro... forse sarebbe meglio fane uno per volta... perché poi, il difetto, si vede... So che il Direttore, comprenderà...
alba talba|mercoledì 1 set 2010 17:31:23

Al solito garbata la replica della "Redazione". Vorrei soltanto sottolineare che la "relazione" tra la segnalazione del lettore e l'intervento dell'Amministrazione è chiaramente evidenziata dal titolo della nota redazionale, che riprendo: "DOPO" la lettera di Quindici...Tutto qui.
La redazione di Quindici|mercoledì 1 set 2010 16:19:23

Infine una risposta a qualche sprovveduto lettore che ci accusa di inventare le lettere: queste sono autentiche e possiamo dimostrarlo. A volte preferiamo non citare il nome su espressa richiesta dell'interessato o per motivi di opportunità. Se il lettore diffidente non ci crede, non possiamo farci nulla. Può benissimo fare a meno di leggerci, non sarà un problema perdere un solo lettore, avendone migliaia che ci seguono ogni giorno. Uno in meno e per giunta in malafede, non ci preoccupa. Conosciamo e applichiamo le regole della correttezza dell'informazione e della deontologia professionale. Anche per questo cresce la nostra credibilità, tant'è che i lettori ci scelgono per inviarci lettere e notizie, che poi danno luogo a un vivace dibattito. Ecco perché restiamo il sito più seguito e di questo ringraziamo tutti. Ci sforziamo di fare il nostro lavoro di volontariato gratuito, solo per dare un contributo di crescita alla città e permettere a tutti di esprimere liberamente le proprie opinioni. Se questo dà fastidio a qualcuno, se la nostra libertà disturba i denigratori e gli invidiosi, ci dispiace, ma i fatti restano incontestabili. Coloro che sono prevenuti nei nostri confronti, se ritengono, posso scegliere altri media. Se perderanno la visibilità di Quindici, è un problema loro, non nostro. I fatti dicono che tutti possono scrivere su "Quindici", tutti possono esprimere liberamente le loro opinioni e tutti possono entrare liberamente anche nella redazione del giornale, senza vincoli o appartenenze politiche e senza raccomandazioni, come sanno tutti i nostri giovani collaboratori. Speriamo di aver fatto chiarezza ancora una volta su finalità, obiettivi e soprattutto regole del nostro giornale. Infine, invitiamo tutti ad essere più tolleranti e più corretti nell’esprimere opinioni, evitando scontri personali anche dietro nomi di fantasia. Grazie a tutti.
La redazione di Quindici|mercoledì 1 set 2010 16:16:05

Cogliamo l'occasione per dare alcune risposte complessive che riguardano l'informazione di "Quindici". Ci spiace dover precisare, infatti, che alcuni lettori sono poco attenti agli articoli e pronti a denigrare "Quindici", giornale libero e senza padroni, che offre spazio a tutti, nei limiti consentiti e con le solite valutazioni insindacabili della direzione (Non diamo spazio solo a chi ci insulta o ci offende e che pertanto non merita visibilità. Il rispetto è la prima regola in un consesso civile). Ma sostenere che i lavori per la caserma dei carabinieri sono stati realizzati grazie alla nota di un lettore, nessuno l'ha mai scritto. Per chi non vuol leggere o non sa leggere (e non sono pochi) nell'articolo c'è scritto che: "Nei giorni scorsi Quindici aveva pubblicato la nota di un lettore che chiedeva che fosse sistemata la caserma dei carabinieri, la cui manutenzione lasciava a desiderare. Ora arriva la notizia del provvedimento del Comune di Molfetta, che ha deciso la ristrutturazione dell'immobile". Questo significa solo che l'amministrazione comunale ha preso un provvedimento su un problema che aveva segnalato anche "Quindici", grazie ad un lettore. Questo dimostra non una conseguenza della lettera, ma che "Quindici" aveva segnalato un problema reale e non campato in aria, tant'è che era già stato preso in considerazione dall'amministrazione comunale e la cosa non può che farci piacere. (segue)
Alba talba|mercoledì 1 set 2010 14:41:09

Ma, VERAMENTE, si pensa che la segnalazione di 1 (UN) lettore possa aver indotto l'Amministrazione a finanziare la ristrutturazione della caserma dei CC(?)
GUY FAWKES|mercoledì 1 set 2010 11:34:29

mi dispiace, ma la nota del lettore di Quindici non ha inciso minimamente sulla sistemazione della caserma perche' tutto deciso in precedenza. Non prendiamoci meriti che non abbiamo!!!!
giustiziere|mercoledì 1 set 2010 11:29:25

ma come fate a scrivere queste chiacchere.... il progettio dei lavori alla caserma dei carabinieri erano stati approvati in maggio, molto MOLTO PRIMA DELLA VOSTRA LETTERA. Un pò di serietà non guasta
Cittadino Stufo|mercoledì 1 set 2010 11:04:10

..si si è stata proprio la vostra lettera!! Grazie redazione per non aver pubblicato il commento contenente la delibera risalente a quale mese prima della vostra pubblicazione. Siete bravissimi ad accreditarvi meriti non vostri! Questa non è informazione! Questo è un voler apparire.. ma non si capisce sin dove volete arrivare! ..e poi.. un lettore deve essere così ingenuo da accreditare a voi il merito dello stanziamente di 1.6 miloni di euro!! ma per piacere!!!.. anche se non lo pubblicate questo commento.. l' importate è che l' informazione vi sia arrivata.. giusto per chiarezza..e per farvi comprendere l' opinione del lettore.. riflettete quindici!! riflettete!
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