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Danilo Rea e Peppe Servillo in Napoli e Jazz al Teatro Forma di Bari
06 marzo 2018

BARI - Prosegue la Rassegna del Teatro Forma di Bari, dove è Approdato lo spettacolo Napoli in Jazz” del duo Danilo Rea (pianoforte) e Peppe Servillo (voce), comunque Sold Out da molto tempo, logicamente. La Canzone Napoletana tradizionale, rivisitata in chiave jazz dal virtuosismo di uno dei più originali pianisti italiani mix di talento e tecnica, Danilo Rea, appunto, e Peppe Servillo, cantante e interprete tra i più appassionati che la scena musicale propone attualmente, nonché attore e narratore sopraffino.

Un viaggio magicamente riuscito nella tradizione della canzone partenopea fatta di storie e aneddoti, legati sia ai testi, che a come essi vedono la luce, con storie di vita da parte degli autori stessi e di chi li circonda, che Servillo ha spiegato ironicamente e con minuziosi riferimenti storici. Pura poesia quella degli autori napoletani (Carosone, Bovio, Murolo, ecc.), brani come “Reginella”, “Era De Maggio”, “Maruzzella”, “Io te vurria vasa’”, “Dove stà Zazzà” (storica e trainante), ecc., eseguiti magistralmente dai “Nostri”, rendendoli attualissimi grazie alla musicalità e alla recitazione che ha impregnato tutti i brani, affascinando il foltissimo pubblico del Forma, pieno in ogni ordine di posto, pubblico spesso invitato a partecipare alle canzoni da Servillo, e che non ha esitato a cantare insieme brani che ormai fanno parte della storia della canzone sia nazionale che internazionale.

Servillo che ha raccontato momenti vissuti dallo durante i tanti anni di carriera come l’incontro con Sofia Loren, o l’emozione provata ascoltando un brano cantato da Vittorio de Sica o quando, introducendo i brani, si è spesso soffermato su note particolari della vita degli autori stessi o sul tema della canzone stessa, a volte divertendo a volte emozionando il pubblico numerosissimo presente nella sala del Teatro, tanto che alla fine del concerto stesso sono stati richiamati a gran voce sul palco per diversi bis.

Un duo affiatato che sarà senz’altro in grado di emozionare il pubblico con uno spettacolo memorabile attraverso la magia contenuta nella tradizione e nella cultura di Napoli. Alcuni brani poi sono stati eseguiti al piano solo da Rea che ha dimostrato, se ce ne fosse stato bisogno, la sua capacità armonica e tecnica che ha nel suonare lo strumento come pochi, evidenziando le sue doti anche nell’interpretare brani meno impegnati del jazz da dove è partito artisticamente.

Su Beppe Servillo, poi, che dire, un grandissimo interprete che arricchisce qualsiasi brano o testo che interpreta a tal punto, che è difficile non immedesimarsi nelle sensazioni che l’autore ha provato stesso scrivendo e componendo la canzone. Spettacolo sopraffino, quindi, e di elevata qualità musicale e artistica che tutti hanno apprezzato e goduto, soprattutto, in attesa del prossimo appuntamento.

Note Biografiche sugli artisti:

Danilo Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz. Dall’esperienza ancor giovanissimo del New Perigeo alle collaborazioni con i più grandi solisti statunitensi (come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer) alla splendida pagina del Doctor 3, Danilo Rea si pone al servizio della musica con apparente straordinaria semplicità, caratteristica che distingue i più grandi artisti. Innumerevoli le collaborazioni e i suoi live in cui regna l’improvvisazione. E’ il pianista di fiducia di artisti come Mina, Claudio Baglioni o lo è stato del grande Pino Daniele, e occasionalmente per artisti del calibro di Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano.

Peppe Servillo, fratello dell’attore Toni Servillo (premio Oscar con “La Grande Bellezza”), è cantante, attore cinematografico e teatrale, autore di colonne sonore e di canzoni interpretate da Fiorella Mannoia e Patty Pravo. Dal 1980 è voce leader degli Avion Travel, con cui nel 2000 ha vinto il Festival di Sanremo con la canzone «Sentimento». Dal 2005 è il frontman del progetto speciale “Uomini in Frac”, un concerto omaggio a Domenico Modugno rivisitato in chiave Jazz.

Antonio Pisani

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