Recupero Password
Ciao don Luca Murolo La gioia di procurare gioia
15 dicembre 2016

Ci ha lasciato il 24 novembre scorso, all’età di 82 anni, mons. Luca Murolo Cappellano di Sua Santità – nato il 18/06/1934 e ordinato sacerdote il 7/7/1957 – in seguito all’acuirsi della patologia che aveva reso necessario un ricovero in ospedale. Don Luca, sacerdote umile e zelante, tanto ha dato alla Diocesi e alla Chiese di Puglia nei diversi incarichi affidatigli: Vice Rettore del Seminario Vescovile, Vice Rettore del Seminario Regionale, Economo del Seminario Vescovile, Vice parroco della Parrocchia S. Bernardino in Molfetta, Rettore del Seminario Vescovile, Assistente Diocesano GIAC, Padre Spirituale del Seminario Vescovile, Direttore dell’Ufficio Pastorale Interdiocesano, docente di Religione Cattolica. Più di recente, invece, è stato Parroco della Parrocchia della Madonna della Pace in Molfetta, Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare, Assistente Diocesano dell’Apostolato della Preghiera, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese, Promotore di Giustizia nella fase diocesana del Processo di Canonizzazione del servo di Dio Mons. Antonio Bello, vescovo, Vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Diocesano, Presidente del Consultorio Familiare Diocesano, Cappellano delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori, presso l’Istituto Attanasio di Molfetta, Assistente Ecclesiastico del Gruppo di Molfetta dell’Istituto Secolare Missionarie della Regalità, Canonico Penitenziere del Capitolo Cattedrale di Molfetta, Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese. Don Luca sarà ricordato anche per il sorriso, sempre presente sul suo volto, da offrire a tutti coloro che gli parlavano e gli chiedevano consiglio o conforto. E’ stato amico di tutti, ha avuto sempre una parola per tutti. Alla famiglia le condoglianze più sentite del direttore di “Quindici” Felice de Sanctis, la cui amicizia risale al tempo degli scout e successivamente degli incontri con don Tonino, della redazione e di tutti i collaboratori. Ecco un bel ricordo di don Luca, scritto per “Quindici” dal dott. Nino Messina: La gemmazione è un processo di “genesi” che ha in sé una dinamica di infinito, una moltiplicazione di vita che nasce da un seme. Don Luca Murolo è il seme da cui sono partiti innumerevoli processi di gemmazione. Seme affondato nella terra di questa città, fecondato con l’acqua della continuità, regolarità, stabilità e la pazienza di un contadino. Continuo nel tempo, regolare nel metodo e nel comportamento di prete instancabile, stabile nel luoghi di preghiera e di riconciliazione, paziente e comprensivo nell’opera della grazia. Gemme a migliaia, volti e cuori inondati dal vento di Dio. Anche se si muore, non muore il tempo speso per gli altri, che diventa moltiplicativo ed esponenziale di relazioni feconde di umanità. Quando gli parlavo della matematica applicata al Vangelo don Luca rimaneva estasiato e si divertiva a correggermi con il messaggio più semplice della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Mi diceva: “occorre prima di tutto benedire per moltiplicare”. Ecco! Don Luca ha sempre benedetto coloro che gli erano vicino. Di benedizione divina. Parrocchiani, giovani, famiglie, freschi sposi, studenti. E poi ha benedetto continuamente sino all’ultimo, con vicino il rosario e la bibbia, montagne di carte e documenti trasudanti crisi famigliari e matrimoni falliti. Studioso sopraffino, con metodo e perseveranza. Formatore ed educatore paziente e mai scandalizzato dalle esuberanze e dagli eccessi. Conoscitore delle dinamiche di coppia e della loro vita amorosa, delle passioni e dei segreti inimmaginabili dei tradimenti, nonché del valore della pace e della riconciliazione. Sono tante le gemme profumate della linfa trasfusa da don Luca per fare pace e guardare al futuro senza paura. Lui era il pronto soccorso della riconciliazione a qualunque ora, via sms, via mail, era accogliente e pronto ad aiutare, ad abbracciare e a somministrare il perdono in nome di Dio. Non si contano le fatiche, gli sforzi e le energie spese per la realizzazione della parrocchia Madonna della Pace, ma, prima ancora delle pur pressanti preoccupazioni finanziarie e burocratiche del progetto e della sua costruzione, venivano le preoccupazioni delle anime a lui affidate. Per riunirle nella tenda fatta di mattoni, ma prima ancora per riunirle ed accoglierle nella tenda del suo cuore. Immagino che le sue agende siano ora sfogliate Lassù, anno dopo anno, giorno dopo giorno, e non ci sia uno spazio vuoto, una pagina in bianco. Tutto pieno di nomi, volti e appunti di Dio e per Dio. Avanguardia di periferia, ha fatto di due povere stanze lo scrigno prezioso di una chiesa simile a quella dei primi cristiani. Bella e amorevole! Le avanguardie contano più dei generali: “sentinelle del mattino” sensibili alle dinamiche del futuro. Comprendono che la felicità degli altri dipende dalla perlustrazione del “divenire”. Don Luca era costantemente preoccupato a perlustrare, pronto a dare aiuto, comprendere gli animi e scuotere le coscienze, alla ricerca di strade nuove per costruire un mondo migliore. Per don Luca la ribellione contro l’ineluttabile, contro il “torpore” e contro la pigrizia del “non ci posso far nulla” è stata la regola! E’ stato ottimista incurabile e uno sfacciato interlocutore del potere solo per servire i poveri e i deboli, trovando la propria felicità nella gioia di procurare gioia. Gemme su gemme continuano e continueranno a sbocciare da don Luca, seme interrato da Dio e di Dio generatore. Colori e sapori di sacrificio, fatica e lacrime dell’ultimo periodo della malattia. Ma parafrasando dei versi di Alda Merini posso ricordarlo solo cosi: … beato sei tu don Luca che hai avuto il dono delle sante lacrime …. agli occhi di Dio sono apparse rugiada che farà crescere rose nella tua carne …

Nominativo
Email
Messaggio
Non verranno pubblicati commenti che:
  • Contengono offese di qualunque tipo
  • Sono contrari alle norme imperative dell’ordine pubblico e del buon costume
  • Contengono affermazioni non provate e/o non provabili e pertanto inattendibili
  • Contengono messaggi non pertinenti all’articolo al quale si riferiscono
  • Contengono messaggi pubblicitari
""
Quindici OnLine - Tutti i diritti riservati. Copyright © 1997 - 2024
Editore Associazione Culturale "Via Piazza" - Viale Pio XI, 11/A5 - 70056 Molfetta (BA) - P.IVA 04710470727 - ISSN 2612-758X
powered by PC Planet